Il Museo della cacca di Piacenza: scienza e arte per valorizzare una materia prima di enorme importanza

Il Museo della cacca di Piacenza: scienza e arte per valorizzare una materia prima di enorme importanza
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    Il Museo della cacca di Piacenza: scienza e arte per valorizzare una materia prima di enorme importanza

    Il Museo della cacca esiste anche in Italia e si trova a Piacenza, per volere di Gianantonio Locatelli, imprenditore dell’azienda agricola Castelbosco, e il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, attraverso i curatori Luca Cipelletti, Gaspare Luigi Marcone e Massimo Valsecchi. Obiettivo del museo è ”dare alla merda il valore che ha”. I curiosi potranno finalmente vedere come è fatta un’autentica cacca di dinosauro, e non solo.

    I visitatori potranno accedere agli spazi del museo e nelle sale del castello attraverso un percorso unico che va dall’approfondire l’animale simbolo dell’iniziativa, lo scarabeo stercorario, considerato divino dagli egizi, fino ad arrivare all’utilizzo degli escrementi nelle opere architettoniche delle più diverse popolazioni del pianeta, passando per la Naturalis Historia di Plinio e le ricerche scientifiche più attuali. Siamo di fronte a ‘‘un gabinetto di curiosità contemporaneo che trova il suo unitario principio guida nella scienza e nell’arte della trasformazione”.

    L’azienda agricola di Castelbosco – scrive Massimo Torrigiani, coordinatore del comitato Scientifico del Pac Milano a cui partecipano i curatori del museo – è dedicata alla produzione di latte per il Grana Padano. Ospita 2.500 bovini di razza selezionata, super-efficienti, che producono quotidiana- mente 300 quintali circa di latte e 1.000 di sterco. Una quantità di merda la cui gestione Gianantonio Locatelli, che dell’azienda è proprietario, ha trasformato in un progetto ecologico e industriale avveniristico.

    Dallo sterco ricava oggi metano, concime per i campi, materia grezza per intonaco e mattoni. E lo fa con sistemi di nuova concezione che oltre a ridurre l’inquinamento atmosferico e la distribuzione di nitrati nel terreno, seguono un principio che ridisegna il ciclo della natura in un circolo virtuoso. Dando alla merda il valore che ha. E restituendo ad agricoltura e allevamento l’importanza di sempre”.

    Il Museo della Merda si trova nella Frazione Campremoldo Sopra, località Castelbosco, 29010 Gragnano Trebbiense (PC). Sarà aperto il sabato e la domenica da maggio ad agosto 2015, su appuntamento, chiamando il numero tel. +39. 0523787357

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