Storie di gente che ha vissuto nei negozi

Storie di gente che ha vissuto nei negozi
da in Consumi, Curiosità

    Gente che vive nei negozi

    Sfogliate queste curiose storie di gente che vive nei negozi, o che ci ha vissuto per un periodo della sua vita. Dall’adolescente che vuole scappare dalla famiglia dopo aver litigato con la madre, alla coppia che si batte contro la costruizione dell’ennesimo centro commerciale, passando per la ragazza che per superare una delusione d’amore si è chiusa per giorni in un ristorante a mangiare ali di pollo fritte…

    Per quasi una settimana un ragazzo di dodici anni in fuga dalla famiglia ha trovato riparo in un un negozio IKEA. Della sua storia ne avevamo parlato qui. Dopo aver litigato con la madre il ragazzo si è rifugiato in uno store di Shanghai per una settimana, prima di essere individuato.

    Una nonnetta di 70 anni ha soggiornato in un Wal-Mart per tre giorni nel mese di dicembre del 2007, a Lilburn, Georgia. All’interno del negozio lei dormiva, si dedicava tranqillamente allo shopping, e mangiava al Blimpie, ma senza pagare alcunchè. Dop tre giorni i dipendenti si sono accorti di lei ed è stata riportata a casa dalla polizia dopo aver pagato la merce consumata.

    Uno studente universitario, Skyler Bartels, ha vissuto in un Wal-Mart Supercenter in Windsor Height per quasi due giorni (41 ore) durante le vacanze di primavera del 2006. L’aspirante scrittore all’epoca ventenne, pensava di trascorrerci una settimana come prova di resistenza, per poi raccontare tutto in un articolo di giornale. Considerava il progetto un fallimento, fino a quando la TV ha raccolto la sua storia e ha cominciato a ricevere chiamate da agenti letterari e aziende cinematografiche.

    Un giovane di 14 anni si era costruito un vero e proprio bunker all’interno di un negozio Wal-Mart in Coriscana, Texas, e ha vissuto lì per due giorni e mezzo lo scorso agosto 2014. Per mangiare, il ragazzo prendeva cibo direttamente dagli scaffali. Per andare in bagno, invece, per paura di essere scoperto, non usava la toilette ma i pannolini trovati in corsia.

    Michael Townsend e Adriana Yoto sono una coppia di Rhode Island che ha vissuto per quattro anni in un centro commerciale per protesta. Nel 1998 i due scoprirono che il nome della loro strada era cambiato: Kinsley Avenue era ormai Providence Place, che per caso era anche il nome del nuovo centro commerciale da 13 ettari, alla costruzione del quale i due si erano fortemente opposti. Per esprimere la loro indignazione hanno deciso di vivere all’interno del centro commerciale. Letteralmente. Tutto si è concluso nel 2003, quando Townsend fu beccato dalla sicurezza e accusato di violazione di domicilio.

    Nel mese di ottobre 2014, una donna cinese innamorata e depressa per la fine della sua storia d’amore ha trascorso un’intera settimana all’interno di un KFC a mangiare ali di pollo. Tan Shen, 26 anni, di Chengdu ha detto di non avere programmato il suo soggiorno prolungato nel ristorante di pollo fritto ma, visto che non le andava di tornare a casa, dove l’aspettavano tanti ricordi, ha deciso che aveva bisogno di tempo per pensare: ‘Così sono rimasta’, ha raccontato.

    Longmont, Colorado: Paul Felyk amava tanto Marshall da farsi incastrare nelle mura del grande magazzino, vivendo così per tre giorni prima di essere salvato, trovato dagli operatori del 911 affamato e disidratato, incastrato tra le mura del negozio. Paul è stato salvato dai dipendenti del punto vendita che sentivano una misteriosa voce e dei lamenti provenienti dalle pareti. La polizia ha raccontato che l’uomo era entrato nell’edificio attraverso il tetto, per poi cadere attraverso uno sfiato dell’aria condizionata.

    Un gatto ha vissuto per 13 anni all’interno di un negozio della Home Depot a Bluffton, South Carolina. Diventato una sorta di celebrità locale, si aggira intorno al negozio facendo amicizia con i clienti, molti dei quali lo cercano per salutarlo quando vengono a negozio. Quando, dopo che una notte, involontariamente, ha fatto scattare l’allarme, la direzione del negozio aveva deciso di sfrattare il felino. Gli amanti degli animali di tutto il mondo sono stati sconvolti, sono partite petizioni e richieste della clientela, tanto che il gatto si è guadagnato il diritto di restare presso il Depot ‘a tempo indeterminato’.

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