Apparizioni di Adolf Hitler nelle pubblicità

Cosa porta i creativi del marketing a scegliere Adolf Hitler come testimonial di spot e campagne pubblicitarie?

da , il

    Cosa porta i creativi del marketing a scegliere Adolf Hitler come testimonial di spot e campagne pubblicitarie? C’e’ chi giura che l’apologia del Nazismo non centra proprio niente, e che spesso il motivo che si cela dietro all’uso dell’immagine del dittatore tedesco sia il gusto del paradosso. A stuzzicare i creativi sarebbe quindi la figura tanto controversa del Führer. Lo scopo, in definitiva, sembra essere semplicemente quello di cavalcare l’onda delle polemiche che puntualmente si scatenano quando qualcuno ripropone negli spot il cancelliere tedesco nazionalsocialista. Qui abbiamo raccolto i casi più famosi di apparizioni di Hitler nelle pubblicità di tutto il mondo.

    Hitler e lo shampo ‘per uomini veri’

    Hitler come testimonial per uno spot televisivo in Turchia, per pubblicizzare uno shampoo. L’espisodio, avvenuto nel 2012, suscitò le critiche indignate della comunità ebraica del paese a maggioranza islamica, attualmente in crisi con Israele. Nello spot si vede uno spezzone di un discorso di Hitler doppiato in turco, che urla: ‘Se sei un uomo, devi usare questo shampoo. I veri uomini lo usano‘.

    Mercedes uccide Adolf Hitler bambino

    Lo spot è del 2013, come si legge ancor prima che inizi il filmato, è il frutto del lavoro di uno studente – Tobias Haase, e non è stato autorizzato dalla Mercedes. La casa automobilistica tedesca ha comunque preso le distanze dal video in questione attraverso un comunicato ufficiale.

    Adolf Hitler nel video di governo

    Il governo in Thailandia ha usato Adolf Hitler come esempio di vita per le nuove generazioni, in un video di propaganda realizzato appositamente. Il video di propaganda in questione mostra, in alcuni dei suoi fotogrammi iniziali, uno dei due studenti protagonisti che sta davanti a un cavalletto con la tela, e dipinge un Adolf Hitler decisamente sorridente.

    Soldaten Kaffè in Indonesia

    Il proprietario di un bar a tema nazista, al cui interno sono esposti oggetti come una bandiera con la svastica e una gigantografia di Adolf Hitler, si è molto lamentato per chè il suo Soldatenkaffee, il locale aperto nel 2011 a Bandung, ha suscitato un’ondata di polemiche in Indonesia, la nazione musulmana più popolata al mondo. La bufera intorno al locale è scoppiata dopo la pubblicazione di un articolo di un giornale locale, che ha suscitato risposte rabbiose da parte di stranieri e indonesiani.

    Hitler sull’etichetta del vino

    La procura di Verona aprì un fascicolo d’inchiesta per apologia di fascismo dopo in un supermercato della provincia sono state messe in vendita alcune bottiglie di vino con un’etichetta raffigurante Hitler. Il procuratore della repubblica Carlo Giulio Schinaia affermò in merito: ‘E’ l’unico reato al momento ipotizzabile anche se bisognerebbe inventare quello della stupidità umana. Si vede che per fare soldi si seguono tutte le strade, anche quelle che vanno contro la cultura e la coscienza delle persone‘.

    Hitler testimonial per l’abbigliamento

    Adolf Hitler in uniforme rosa e un nastro al braccio con un cuore al posto della svastica è stato il protagonista dei manifesti pubblicitari di un negozio di abbigliamento di Palermo. Lo slogan ‘cambia stile, non seguire il tuo leader’ non è bastato a fa sembrare provocatorio l’utilizzo di un tiranno. Immediate le polemiche, soprattutto da parte dell’Anpi siciliana.

    Hitler mania a Bangkok

    Adolf Hitler impazza a Bangkok, la capitale della Thailandia. Un negozio ha avuto l’idea di lanciare il volto di Hitler sulle t-shirt camuffato da Teletubbies, da Ronald McDonald, o travestito da Panda. Il proprietario del negozio ha risposto alle critiche dicendo, ‘Non è che a me piaccia Hitler. Ma sembra davvero buffo e le magliette sono popolari fra i giovani‘.

    Hitler ti fa risparmiare benzina

    Ecco Hitler utilizzato per una publicità di car sharing. Per risparmiare benzina ci vuole il Fuhrer!

    Hitler e l’Aids

    Una campagna pubblicitaria contro l’Aids mostra una donna che fa l’amore con Hitler, per ‘scuotere le persone’. Nel videoclip di 30 secondi, l’ultima inquadratura rivela il volto di Adolf Hitler, che guarda la telecamera prima di lasciare il posto allo slogan della campagna: ‘L’aids è un omicida di massa. Proteggetevi’.

    AFDI, American Freedom Defense Initiative

    Adolf Hitler e Haj Amin al-Husseini sono comparsi sugli autobus di Washington DC in maggio 2014, come parte di una campagna pubblicitaria anti-islamica abbastanza controversa. AFDI, il gruppo che sta dietro la campagna sostiene che loro combattono contro la ‘jihad globale e la supremazia islamica’. Hanno dunque chiesto la fine di tutti gli aiuti americani ai paesi islamici.