10 cose strane accadute durante un intervento chirurgico

Anche durante le operazioni di chirurgia possono accadere cose strane e bizzarre! Cose straordinarie che lasciano meravigliati, ma anche cose scandalose che vorremmo non dover raccontare.

da , il

    Anche durante un intervento chirurgico possono accadere cose strane e bizzarre! Cose straordinarie che lasciano meravigliati, ma anche cose scandalose che vorremmo non dover raccontare. Ad esempio, quanti di voi sanno che nelle sale operatorie accadono spesso degli incendi? Gli incendi durante gli interventi chirurgici sono almeno cinque volte più comuni di quanto sia percepito dai pazienti, e interessano tra i 550 ei 650 degenti ogni anno! Colpa della vicinanza tra elettrobisturi e ossigeno, ma non solo…

    La violinista che suona

    Naomi Elishuv ha continuato a suonare il suo strumento mentre si trovava sottoposta a un intervento chirurgico al cervello. Si è esibita in una sorta di concerto privato per i medici in sala operatoria suonando Mozart. Elishuv era un violinista lituana della National Symphony Orchestra, operata presso il Tel Aviv Sourasky Medical Center per l’inserimento di un pacemaker nel cervello che impedisse il tremore di cui soffriva. Come ha raccontato il direttore dell’ospedale di neurochirurgia funzionale, Yitzhak Fried, alla musicista fu chiesto di suonare durante la procedura perché lui e altri medici avevano bisogno della ‘partecipazione attiva in tempo reale’ di Elishuv, che ha continuato a suonare Mozart con grande emozione.

    La paziente che prende fuoco

    Nel 2005, Rita Talbert si è sottoposta a un intervento semplice alla tiroide. Tuttavia, quando si svegliò dopo una settimana trascorsa in terapia intensiva, provò un dolore inaudito al viso, e dopo essersi guardata allo specchio capì, con orrore, di non avere più il mento. Il suo naso era inoltre stato deformato. La sua bocca era praticamente dissolta. I medici hanno spiegato che c’era stato un incidente durante l’operazione: un elettrobisturi acceso in contatto con l’ossigeno all’interno di una maschera ha scatenato le fiamme che hanno lasciato Talbert con ustioni disecondo e terzo grado, dal petto alla parte superiore della testa.

    La paziente presa in giro con gli adesivi

    Nel 2013, l’emittente ABC ha riferito la storia di una donna non identificata di Los Angeles che ha citato in giudizio un ospedale locale e il suo anestesista, con l’accusa di averle messo un paio di baffi e adesivi sul suo viso durante l’intervento chirurgico. Tale scherzo, è stato sostenuto dalla donna, ha violato la sua dignità oltre che aver messo in pericolo la sua salute. Lei era conosciuta per motivi di lavoro all’interno dell’ospedale. Mentre era sedata, i suoi colleghi antipatici hanno apposto un paio di baffi finti prima di scattare una foto.

    L’operazione twittata in tempo reale

    In data 9 maggio 2012 si è svolto il primo intervento chirurgico social. Dall’Ospedale Memorial Hermann di Houston si è proceduto a scrivere su Twitter tutta la diretta di un’operazione al cervello, con tanto di foto postate su Pinterest. L’operazione al cervello, con sostituzione di un osso del cranio, è stata eseguita da un chirurgo leader nel settore, il dottor Dong Kim, mentre gli aggiornamenti venivano messi sui social da un altro neurochirurgo seduto in una stanza adiacente alla sala operatoria.

    L’ostetrico che incide le sue iniziali sulla paziente

    Potremmo ribattezzarlo dottor Zorro, il medico specializzato in ostetricia che ha intagliato le sue iniziali sullo stomaco di una paziente, dopo un’operazione. Il dottor Allan Zarkin era così orgoglioso del taglio cesareo effettuato che ha voluto ‘firmare’ la paziente scolpendo le sue iniziali sul suo stomaco. La paziente affermò, all’epoca, di sentirsi come un’animale marchiato.

    Il medico che fa sexting durante l’intervento chirurgico

    In genere, gli anestesisti, in attesa che i pazienti si addormentino dopo il trattamento, si limitano a controllare i segni vitali e ad assicurarsi che tutto fili liscio. Invece, nel 2014, le autorità mediche di Seattle hanno sospeso la licenza a un anestesista con l’accusa di aver inviato selfie espliciti dal contenuto sessuale, con scambio di messaggi di testo proprio durante gli interventi chirurgici. Il 47enne, Arthur K. Zilberstein è stato anche accusato di guardare le cartelle cliniche private per la propria gratificazione sessuale.

    Quelli che vanno a pranzo durante l’operazione

    Nel gennaio 2011, in un ospedale svedese, un paziente di 72 anni è stato portato in sala operatoria per un intervento a un rene. Erano le 10.45. Alle ore 12.00, l’anestesista è andato a pranzo. Quindici minuti più tardi, anche il capo infermiere ha lasciato il paziente per andare a pranzo. Nessun altro è stato chiamato a prendere il loro posto. Quando sono tornati hanno trovato il paziente in stato emorragico, nessuna pressione sanguigna. Il respiratore del paziente era stato spento da un altro infermiere, lasciandolo senza ossigeno per circa 8 minuti. Nonostante gli sforzi per rianimarlo, l’uomo è morto a causa di danni cerebrali irreparabili.

    Quelli che lasciano il paziente col torace aperto

    Silvino Perez è in stato vegetativo dal 2013 in seguito ad alcune complicanze accorse dopo un intervento di chirurgia a cuore aperto. La ragione? Pare che il suo cardiologo, il dottor Parvaiz Chaudhry, a lavoro presso il Fresno Community Regional Medical Center in California, sia uscito dalla sala operatoria prima di completare l’intervento all’uomo, lasciando la cavità toracica del paziente aperto sul tavolo. Il tutto per andare a pranzo. La famiglia ha intentato una causa contro tutti i soggetti coinvolti.

    La cantante che si esibisce durante l’intervento alle corde vocali

    La cantante Alama Kante si è esibita mentre si sottoponeva a un intervento alla gola in Francia, per rimettere a posto le sue corde vocali colpite da tumore. Per evitare eventuali danni durante l’operazione, la cantante della Guinea, sorretta dal suo medico, si è sottoposta a una seduta di ipnosi, per rimanere sveglia e reattiva durante la procedura, invece che essere addormentata con un anestetico. Il Dr. Gilles Dhonneur ha operato presso l’Henri-Mondor Hospital di Cretail, fuori Parigi. Nel mese di aprile 2014, Alama ha reso noto l’intervento e la sua guarigione.

    L’infermiera che spamma le foto di organi sui social

    Nel mese di ottobre 2014, una giovane infermiera russa è stata espulsa dopo aver caricato sui social le foto di se stessa in posa con organi umani presi durante le operazioni a ignari pazienti. La foto che le è costata il lavoo ritraeva la 20enne Gulnaz Yalalova, con in mano una milza, mentre si prendeva gioco di una paziente adolescente in un ospedale di Kazan, a 500 km a est di Mosca.