I documentari più strani del mondo

I documentari più strani del mondo
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Ultimo aggiornamento: Martedì 17/11/2015 09:37

    Dando un’occhiata all’offerta televisiva a livello globale, abbiamo selezionato i documentari più strani del mondo andati in onda negli ultimi anni. Come sappiamo, per documentario si intende generalmente un prodotto audiovisivo con spiccato carattere culturale o scientifico, comunque serve a informare il pubblico divulgando notizie su un determinato argomento, quindi può avere scopo sociale e politico, oltre ad essere nella sua essenza, anche un atto creativo. Nella storia delle produzioni audiovisive, i seguenti possono senza dubbio essere considerati come i documentari più strani di tutto il Globo.

    Il titolo del documentario mandato in onda nel 2007 è Zoo, si tratta di un doc sugli uomini che, letteralmente, amano i cavalli. Racconta la storia vera di un gruppo di uomini che sono zoofili – persone, cioè, che provano una attrazione sessuale per gli animali. In particolare, nel caso di questo gruppo con sede a Enumclaw, nello Stato di Washington, la loro attrazione era rivolta ad animali da fattoria. Hanno guadagnato l’attenzione dei media dopo la scomparsa del 45enne, Kenneth Pinyan, noto al pubblico soltanto come “Mr. Hands”. Pinyan morì, secondo il rapporto del coroner, da ‘peritonite acuta dovuta alla perforazione del sigma da parte di un cavallo‘.

    Child Of Rage è il titolo di un documentario del 1990 prodotto da HBO che racconta la storia di Beth Thomas, una bambina di sei anni sofferente di Disturbo di attaccamento reattivo. Si tratta di uno dei documentari più scioccanti e piuttosto inquietanti mai realizzati per la televisione. In Child of Rage, Beth viene intervistata da un terapeuta e le descrive con calma e senza rimorso le sevizie fatte ad animali e al fratello, addirittura dicendo che vorrebbe uccidere la famiglia intera. Ma si scopre che la bambina ha sviluppato la malattia perchè è stata abusata sessualmente dal padre sadico, e la madre è morta quando lei aveva un anno. In seguito, grazie alle cure date dalla famiglia adottiva, Beth Thomas è potuta guarire.

    Crazy love, ovvero Amore Pazzo: questo documentario narra la vera storia inquietante di un rapporto ossessivo tra Linda Riss e Burt Pugach. Lei alla fine ha sposato l’uomo che l’ha accecata con liscivia nel 1959. Burt Pugach, 32 anni al al momento dei fatti, era già sposato, ma rimase ossessionato da Linda fin dal primo momento che posò gli occhi su di lei. Linda, vent’anni più grande di lui, ad un certo punto, stanca di aspettare che lui lasciasse la moglie, interruppe la loro relazione. Linda incontrò un altro uomo e si innamorò subito. Quando Burt scoprì l’unione, pare accecato dalla gelosia, pagò tre sicari per gettare l’acido in faccia a Linda. Durante i 14 anni trascorsi in prigione, lui ha continuato a corteggiare Linda da dietro le sbarre. Linda, sfigurata, cieca e sola, ha infine risposto sì a Burt. E si sono sposati.

    Grizzly Man è il docu-drama del regista tedesco Werner Herzog. In questo documentario dai risvolti drammatici Herzog torna alla sua filosofia pessimistica nei confronti della natura. Narra la vita di Timothy Treadwell, un attivista per la causa animale, ucciso dagli orsi che tanto amava. Dal 1990 al 2003 l’esploratore ambientalista Timothy Treadwell trascorse la sua vita estiva nel Parco nazionale e riserva di Katmai (Alaska), per vivere insieme agli orsi grizzly e proteggerli. Dal 2000 al 2003 portò con sé due telecamere con le quali realizzò più di 100 ore di filmati che documentavano la sua convivenza con gli orsi. Si era convinto di essere diventato loro amico. Finché nell’ottobre del 2003 venne ucciso da uno di loro. L’aggressione letale coinvolse anche la fidanzata di Treadwell che morì al suo fianco.

    Nel 1992 uscì il documentario diretto da Joe Berlinger e Bruce Sinofsky dal titolo Brother’s keeper, che racconta la storia dei fratelli Ward, e più specificamente di Delbert Ward, un analfabeta 59enne, allevatore, accusato di aver ucciso nel suo letto suo fratello Bill, nel 1990 nel villaggio di Munnsville, New York. I fratelli Ward erano quattro scapoli che andavano dai 59 ai 71 anni di età. Vivevano in condizioni di estrema povertà e squallore, senza acqua corrente o di calore, su un appezzamento di 100 acri di terra, che era nella loro famiglia da due generazioni. Per il presunto omicidio, l’uomo è stato assolto dopo che la Polizia accertò che fu costretto a dare una confessione, firmando una dichiarazione scritta che non riusciva a comprendere appieno, a causa dell’analfabetismo. Il film contrappone due gruppi di società, persone provenienti da aree rurali e da città più grandi.

    Una storia americana – Capturing the Friedmans è un film documentario del 2003, diretto dall’esordiente Andrew Jarecki. Si focalizza sulle indagini degli anni ’80 a carico di Arnold e Jesse Friedman, due uomini accusati di abuso sessuale sui bambini. Racconta la vita dei Friedman, apparentemente un’anonima famiglia medio borghese, sconvolta quando il capofamiglia Arnold e Jesse, il figlio minore, vengono arrestati e accusati di aver sessualmente abusato di numerosi bambini che frequentavano la loro casa. Arnold Friedman fu ritenuto colpevole dei reati di sodomia e abuso sessuale. Morì in prigione nel 1995. Jesse Friedman è stato rilasciato nel 2001 dopo aver scontato 13 anni della sua pena.

    Shut Up Little Man! An Audio Misadventure, una Disavventura Audio (2011) documenta i discorsi tra due uomini anziani e alcolisti, che vivevano in un piccolo appartamento a San Francisco. Trascorrevano il loro tempo libero urlandosi a vicenda, gridando e colpendo l’altro. Le registrazioni furono fatte da Eddie e Mitch, due giovani che vivevano vicino ai due uomini: Peter Haskett e Raymond Huffman. I ragazzi cominciarono a registrare i discorsi dei vicini per paura che potesse capitare loro qualcosa, visto che si odiavano a vicenda. Nel 1992, Huffman morì di un attacco di cuore causato dal cancro del colon, pancreatite, abuso di alcol. Haskett morì nel 1996 per problemi al fegato causati dall’alcolismo.

    Grey Gardens (1975) è un documentario che narra la storia di una madre eccentrica e di sua figlia – Edith Bouvier Beale (Big Edie), e sua figlia, Little Edie, che vivevano nello squallore e nella povertà in un edificio decadente a East Hampton, Long Island. Guadagnarono l’attenzione dei mdia quando si è scoprì che erano la zia e la cugina dell’ex First Lady Jacqueline Kennedy Onassis, la quale poi cercò di venire in loro soccorso pagando 32 mila dollari per pulire la casa infestata da parassiti, gatti e procioni.

    Marwencol è un documentario del 2010 che esplora la vita e l’opera dell’artista e fotografo Mark Hogancamp. Nel 2000, Mark Hogancamp fu picchiato quasi a morte da cinque uomini, fuori da un bar di New York. Il pestaggio lasciò gravemente danneggiato il suo cervello e perse gran parte della sua memoria. Incapace di permettersi la terapia di recupero, Mark costruì una città in scala 1/6, chiamandola Marwencol e ricreando scenari della seconda guerra mondiale, anche piazzando delle bambole che rappresentavano se stesso, i suoi amici, e i suoi aggressori. Così facendo, con la fotografia delle scene ricreate, provò a guarire dalle ferite fisiche e da quelle mentali, procurategli dal pestaggio.

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