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Storie di insegnanti e alunni alle quali non crederete

Storie di insegnanti e alunni alle quali non crederete
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    Storie di insegnanti e alunni alle quali non crederete

    Ci sono storie di insegnanti e alunni talmente tanto incredibili da sembrare assurde. Eppure nelle aule degli istituti scolastici succede davvero di tutto! Ci sono persone che si avvicinano al mestiere dell’insegnamento senza considerare l’enorme importanza che questo ruolo incarna, soprattutto quando gli allievi sono bambini e pre-adolescenti! Ecco perchè i comportamenti di professori poco professionali possono causare veri e propri traumi nei giovani studenti. Abbiamo raccolto qui dieci storie di insegnanti e alunni. Brutte storie, per l’esattezza.

    La madre di una studentessa di tredici anni che frequentava una scuola media nella Contea di Broward, in Florida, negli Stati Uniti, è rimasta sconvolta nel vedere, una volta tornata a casa dal lavoro, che sua figlia era stata ricoperta di nastro adesivo sulla bocca dalla sua professoressa. Leah Freel ha spiegato quello che sua figlia Jazlyn Freel le ha raccontato quando la sua insegnante le ha messo del nastro adesivo sulla bocca. “Mi ha chiesto di smettere di parlare, e sono passati un paio di minuti, poi ho iniziato a parlare di nuovo, e lei mi ha messo il nastro sulla bocca“, ha detto Jazlyn. “Poi mi è venuto da tossire, e il pezzo di nastro si è staccato, lei ne ha preso un altro dal cassetto nella sua scrivania, e lo ha rimesso sulla mia bocca“. La prof, a quanto pare, è stata richiamata dal preside dopo un altro episodio analogo.

    Una insegnante inglese è stata licenziata dopo aver pubblicato un romanzo scritto insieme ad alcuni suoi alunni, nel quale sono descritte le fantasie sessuali dei suoi allievi adolescenti. Leonora Rustamova è stata sospesa dal suo incarico nonostante varie manifestazioni di protesta da parte degli alunni e una campagna svolta dai genitori degli stessi per farla reintegrare a lavoro. Dopo un’udienza disciplinare, i governatori hanno deciso comunque di licenziare l’insegnante. Il libro è stato pubblicato online e racconta le storie (fittizie ma non troppo) di cinque alunni alle prese con i primi flirt amorosi, la scoperta del sesso e dell’omosessualità. La prof, comunque, che ha più volte detto che i suoi alunni “non possono essere considerati dei bambini“, non ha mai sedotto nessuno dei suoi allievi. Difficile dire lo stesso di altre professoresse che sono state beccate ad andare a letto con i loro scolari.

    I due insegnanti in questione sono stati licenziati in tronco dopo aver eseguito questa performance, nel 2010, diventata subito virale sul web dopo che alcuni alunni (tredicenni) hanno postato su YouTube il video che li ritrae, che si intitola “Due insegnanti e una sedia” (Two Teachers, One chair). I dirigenti scolastici e i genitori degli alunni hanno fatto fatica a trovare dell’umorismo nell’esecuzione della lap dance dei due insegnanti (perfino con sesso orale simulato) al raduno spirituale alla Churchill High School di Winnipeg.

    Una insegnante è stata cacciata via da una scuola elementare la Blackshaw Lane Primary in Royton, Oldham, dopo che ha raccontato ai bambini che Babbo Natale non esiste. L’insegnante ha spiegato agli alunni che i regali, il giorno di Natale, li portano i genitori, e non di Babbo Natale. Molti genitori si sono lamentati con il dirigente scolastico, che da allora ha accettato le scuse della docente ‘insensibile’, ma non è stata riammessa al lavoro.

    Una maestra di una scuola elementare in California ha mandato accidentalmente una copia di un DVD con contenuti a luci rosse a tutti gli alunni di una classe di quinta. Nel DVD, l’insegnante Crystal Defanti aveva inserito alcuni capitoli di feste scolastiche e gite fatte insieme ai suoi alunni, ma ad un certo punto il video mandava sullo schermo delle imbarazzanti immagini di sesso, dove lei era la protagonista. Non si sa ancora come sia stato possibile, ma un pezzo di un filmino a luci rosse registrato in casa sua è andato a finire nei DVD per le famiglie degli alunni. Non è la prima volta che accade che alcuni video hot siano trasmessi dove non sarebbe consigliato… I genitori degli alunni della scuola di Sacramento dicono comunque che la donna è una buona insegnante, che ha fatto un errore imbarazzante, ma è una persona onesta.

    Ukailya Lofton, una giovanissima studentessa delle scuole elementari Overton di Chicago, si è presentata un giorno, a scuola, con delle caramelle Jolly Rancher legate alle sue trecce, dopo aver visto alcune immagini del genere su di una rivista. Sua madre è parrucchiera, e non è stato difficile assecondare i suoi desideri di bambina.

    Poi, a scuola, il giorno dopo, una maestra ha fatto una foto alla bambina e durante la notte ha postato su Facebook l’immagine, che in pochissimo tempo si è riempita di commenti di derisione per la piccola. Lucinda Williams, la madre di Ukailya, è stata avvertita da un’altra mamma che ha letto il post in questione, intitolato ‘la foto del giorno’. Ha salvato i commenti che prendevano in giro la bambina. Uno dei tanti: “Se avete intenzione di rendere il vostro bambino ridicolo, è il minimo che potete fare“.

    L’insegnante Elizabeth Davies ha spruzzato del deodorante per ambienti sui alcuni bambini di origine asiatica che si erano presentati al nido al mattino e emanavano un forte odore di curry. La Davies è stata accusata di aver umiliato i bambini di età compresa tra i tre e sei anni, utilizzando l’aerosol su di loro. La 48enne ha raccontato che i bambini del Bangladesh puzzavano di cipolle e curry, così li ha inondati di deodorante, gli ha fatto lavare le mani con un disinfettante al pino e, se si bagnavano, li faceva stare sui fogli di giornale stesi a terra. Dal momento che Davies lavorava presso l’Hafod Primary School di Swansea, dove più della metà dei 260 bambini che frequentano l’istituto, sono provenienti dal Bangladesh, è stata licenziata dal suo lavoro per tutelare i minori.

    Linda May, insegnante di sostegno di un bambino 12enne bisognoso di attenzioni speciali, ha ferito a sangue l’alunno lanciandogli un barattolo di colla in stick. Il bambino di Neath, nel sud del Galles, ha raccontato che l’insegnante ha reagito così dopo che lui aveva involontariamente toccato il polso della prof, mentre stava usando la colla per un lavoretto. “Miss May si è vendicata colpendo la mia mano per tre volte“, fino a farlo sanguinare. La prof, secondo il ragazzo, si sarebbe poi scusata dopo averlo colpito.

    Una insegnante della Toro Canyon Middle School, in California, la 47enne Tonya Neff è stata arrestata con l’accusa di essersi presentata in classe in stato di ebbrezza. Quando la polizia si è presentata nell’istituto scolastico, allertata dai dirigenti, ha trovato la Neff nell’infermeria della scuola. Aveva preso un mix di farmaci e alcol. E nella sua borsa è stata trovata una bottiglia contenente una bevanda alcolica. La scuola ha fatto sapere che non c’è mai stata una reale minaccia per gli studenti.Comunque Neff è stata messa in congedo dalla scuola, dove ha insegnato per meno di un anno.

    In realtà con questo gesto, il professore in questione voleva stimolare gli alunni, quindi dal canto suo, pensava di dare un buon insegnamento. Ad ogni modo, i suoi alunni che non hanno superato il test scritto che gli era stato sottoposto, si sono trovati, allegato al compito, la domanda di lavoro per i famosi ristoranti take away.

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