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Errori più costosi della storia

Errori più costosi della storia
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    Errori più costosi della storia

    Non invidiamo certamente coloro i quali si sono resi responsabili degli errori più costosi della storia, errori di progettazione, errori di valutazione, errori di programmazione, e/o di messa in opera, che non solo hanno portato a esborsi stratosferici da parte delle aziende coinvolte, ma che in alcuni casi sono costate anche vite umane, e per questo motivo sono entrati nella storia come tristi tragedie. Di seguito abbiamo raccolto alcuni di questi madornali errori umani più costosi della storia.

    La catastrofe che distrusse la Piper Alpha avvenne il 6 luglio del 1988. La Piper Alpha era una piattaforma petrolifera fissa che operava nel Mare del Nord, installata a circa 200 chilometri dalla cittadina scozzese di Aberdeen, e di proprietà della compagnia petrolifera americana Occidental Petroleum (Caledonia) Ltd. Una serie di incredibili errori ha portarono alla distruzione dell’impianto e alla morte di 167 lavoratori. In primo luogo, accanto alla sala di controllo principale fu posta l’area di compressione del gas naturale estratto oltre al petrolio. Successivamente, l’impianto è stato messo in manutenzione, e nonostante questo, fu lasciato in funzione. Infine, non ci fu passaggio di consegne tra tecnici a proposito del cambio di una valvola di sicurezza, e fu messa in funzione per sbaglio, con conseguenti esplosioni e incendi. I danni sono stati calcolati in 3,4 miliardi di dollari. In seguito a questa tragedia sono stati cambiati gli standard di sicurezza sopra le piattaforme petrolifere.

    22 miliardi di dollari, ecco la cifra persa da Ronald Wayne, terzo fondatore, insieme a Wozniak e Steve Jobs del famoso brand di computer Apple. Pochi sanno che Ronald Wayne fece un passo indietro decisivo cancellando la sua partecipazione dalla neonata società, nel 1976. Wozniak e Jobs avevano il 45 per cento del capitale e Wayne, che era il più anziano di loro, deteneva invece il 10 per cento. La sua figura doveva incarnare l’autorità adulta, il manager avrebbe dovuto dirimere eventuali controversie tra gli altri due, ma Wayne ebbe paura della giovane età dei soci e della loro inesperienza. Pensando di dover essere responsabile per loro e di perdere utili, Wayne abbandonò il progetto.

    Nel 2005, un broker giapponese non troppo esperto avrebbe dovuto vendere solo una quota di J-Com, una società di reclutamento, per ¥ 610,000 (pari a $ 5041 negli USA), ma invece ha venduto 610 mila azioni a 1 yen. Nonostante il broker abbia cercato di cancellare 3 volte il suo errore, la vendita è andata correttamente a buon fine. Il risultato? Caos sulla Borsa di Tokyo e una perdita di $ 225.000.000 per Mizuho Securities Co., che ha azzerato in pochi secondi tutto il suo profitto.

    Sono le piccole cose che fanno la differenza: in questo caso, la differenza tra il sistema metrico e il sistema americano. Gli ingegneri informatici della Nasa avevano realizzato e calcolato un software per percorrere l’Orbita di Marte, usando un sistema basato sulla libbra forza. La libbra forza è un’unità di misura ingegneristica adottata comunemente per misurare, appunto, una forza. Essa corrisponde alla forza peso che agisce su una massa di una libbra sulla superficie terrestre, alla latitudine di 45° e al livello del mare. Ma la Nasa fece un errore convertendo i dati in Newton. Al momento del lancio del satellite, apparirono evidenti segnali di pericolo, tra cui la necessità di fare decine di regolazioni durante il volo.

    Il satellite finì per essere distrutto nell’atmosfera marziana.

    Nel 1992, la sezione britannica di Hoover ha dovuto fare i conti con un surplus di lavatrici e altri prodotti che non era riuscita a vendere, quindi ha ideato un sistema di promozione per sbarazzarsi dell’eccedenza di magazzino: a chiunque comprava 120 sterline di prodotti venivano offerti 2 biglietti di andata e ritorno per un qualunque posto in Europa o negli Stati Uniti. Il vero problema era che questi biglietti costavano molto di più rispetto ai prodotti a marchio Hoover. La società è stata colta di sorpresa dalla stragrande domanda – circa 200.000 persone hanno ordinato prodotti a Hoover a 120 sterline – e ha dovuto pagare gli straordinari ai lavoratori per tenere il passo con gli ordini. Hoover ha perso £ 30.000.000 (74 milioni di dollari) per coprire tutti i voli promessi. Diversi alti dirigenti hanno perso il lavoro e l’unità europea è stata venduta a una società rivale.

    Clamoroso errore di progettazione in Francia nel 2014: i nuovi treni regionali sono troppo larghi e non entrano nelle stazioni. Saranno quindi necessari enormi lavori per allargare lo spazio che c’è fra i binari e le piattaforme in 1.300 stazioni francesi. I lavori costeranno complessivamente 50 milioni di euro (68 milioni dollari). Pare infatti che al momento dell’ordine gli ingegneri francesi non abbiamo tenuto conto dello spazio che attualmente c’è fra la piattaforma e i binari. Il sottosegretario ai Trasporti, Frederic Cuviller, ha definito la vicenda ‘comicamente drammatica’. La notizia, diffusa dal settimanale Le Canard Enchainè, è stata confermata dalle ferrovie francesi (Sncf e Rff). Le misure inadeguate riguardano 182 vagoni Ter Regiolis di Alstom e 159 Regio 2N del costruttore Bombardier, pronti per entrare in servizio regionale da ora fino a fine 2016. I lavori di allargamento e modernizzazione coinvolgeranno ora ben 1.300 binari sugli 8.700 dell’intera rete francese.

    Nel 2006, un analista che lavorava per il governo degli Stati Uniti ha ricevuto il permesso di portare a casa un computer portatile che conteneva informazioni sensibili sul personale militare. Cosa che si è rilevata un grande errore, visto che il computer portatile è stato rubato. Paradossalmente, i dati al suo interno non erano stati crittografati: conteneva 2,2 milioni di nomi, numeri di previdenza sociale e dati sensibili dei lavoratori militari attualmente impiegati e anche di quelli già pensionati. Un gruppo di veterani ha presentato una denuncia per $ 26 miliardi, ma il Department of Veterans Affairs, alla fine stabilì nel 2009, un risarcimento pari a $ 20 milioni.

    Questo è un errore che possiamo considerare divertente, anche se non è proprio la stessa cosa che ha pensato Gloria Quinan dell’agenzia di viaggio Banner Travel Services, che ha messo un annuncio sulle Pagine Gialle, nel 1988, ma che è stata ‘oggetto’ di un errore. Un errore di battitura nell’impaginazione ha trasformato la parola esotico in erotico. “Exotic Travel Services” è diventato “Erotic Travel Service”, cosa che ha scatenato una raffica di telefonate inopportune in agenzia, e una perdita dell’80% della sua attività. In seguito alla vicenda Quinan ha poi chiesto un risarcimento di $ 10 milioni per “angoscia mentale” e “disagio fisico”.

    Lo sappiamo che la punteggiatura è importante, nella scrittura, ma quello che forse molti ignorano è che una virgola in più può costare molto cara! Proprio una virgola in più nel testo di un contratto tra due società canadesi è stata usata come motivo di annullamento dell’accordo. La disputa tra Rogers Communications di Toronto, il più grande fornitore di trasmissioni via cavo in Canada, e la compagnia telefonica Bell Aliant, è finita per una virgola in più in un contratto. Tale errore è valso 1 milione di dollari canadesi (888 mila dollari).

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