Rick Mastracchio, l’astronauta re di Twitter

Rick Mastracchio, l’astronauta re di Twitter

    Richard Mastracchio, conosciuto come Rick, è un astronauta della Nasa molto popolare sul web, secialmente su Twitter, per via della sua passione per la fotografia. Rick infatti è solito, durante le sue missioni nello spazio, divertirsi scattandosi decine di selfie, che poi posta sulla nota piattaforma di microblogging. Sul sito della Nasa appare la sua biografia, e leggendo abbiamo avuto modo di conoscere meglio questo uomo che vive molto tempo della sua vita… sopra le nuvole!

    Rick Mastracchio è nato a Waterbury in Connecticut, nel 1960. Ha studiato sempre con profitto, tanto da conseguire un bachelor of science (titolo di studio assimilabile alla nostra Laurea) in ingegneria elettronica/informatica all’Università del Connecticut presso Storrs, nel 1982, poi nel 1987 ha preso un master in ingegneria elettronica al Rensselaer Polytechnic Institute di Troy ed uno in fisica all’Università di Houston Clear Lake nel 1991.

    Nel 1987 Mastracchio si è trasferito a Houston ed ha lavorato per la Rockwell Shuttle Operations Company presso il Johnson Space Center. Nel 1990 è entrato nella NASA ed ha diretto i lavori ai software di volo dello Shuttle.

    Nei laboratori americani, Rick ha contribuito massicciamente allo sviluppo della navetta spaziale.

    Dal 1993 al 1996 ha lavorato come controllore di volo durante diciassette missioni.

    Nell’aprile del 1996 Mastracchio è stato selezionato come candidato astronauta, e ad agosto ha iniziato le procedure di formazione, che sono durate due anni. Alla fine di questo percorso è stato qualificato come specialista di missione. Nel settembre del 2000 ha volato con lo Shuttle nella missione STS-106. Ha fatto parte dell’equipaggio della STS-118 la cui partenza è avvenuta il 28 giugno 2007.

    È tornato nello spazio con la missione STS-131 in cui ha compiuto 3 attività extraveicolari allo scopo di sostituire un contenitore di ammoniaca sulla stazione spaziale. Mastracchio è dunque un veterano dello spazio, ha registrato quasi 40 giorni nello spazio, tra cui sei EVA per un totale di 38 ore e 30 minuti.

    Mastracchio vanta una notevole esperienza di volo! Nel corso della missione STS – 106 Atlantis (8 settembre – 20 settembre 2000) durata 12 giorni, l’equipaggio ha preparato con successo la Stazione Spaziale Internazionale per l’arrivo del primo equipaggio permanente. Mastracchio era l’ingegnere di volo, nonchè primo operatore del braccio robotico, responsabile per il trasferimento di elementi dalla navetta spaziale alla stazione spaziale. STS – 106 ha orbitato intorno alla Terra 185 volte (11 giorni, 19 ore e 10 minuti).

    La missione STS – 118 (8 agosto – 21 agosto 2007 ) ha portato in volo nello spazio per la 119esima lo Shuttle, nel 20esimo volo di Endeavour.

    Durante la missione, l’equipaggio di Endeavour ha aggiunto con successo un altro segmento di traliccio, un nuovo giroscopio e una piattaforma di pezzi di ricambio, all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale. Mastracchio era l’ingegnere di volo e ha partecipato a tre delle quattro passeggiate spaziali. La missione STS -118 è stata completata in 12 giorni, 17 ore, 55 minuti e 34 secondi.

    STS – 131 Discovery (5 aprile – 20 aprile 2010), è stata una missione di rifornimento, tra attrezzature, hardware e forniture varie, alla Stazione Spaziale Internazionale. Durante il viaggio di ritorno, il MPLM (Leonardo Multi- Purpose Logistics Module) all’interno del vano di carico del Discovery sono stati stipati più di 6 tonnellate di hardware. La missione STS -131 è stata realizzato in 15 giorni, 02 ore, 47 minuti, 10 secondi e ha viaggiato 6.232.235 miglia terrestri in 238 orbite.

    Il 6 novembre 2013, Mastracchio, era presente nel giorno del lancio del razzo che avrebbe portato la torcia olimpica sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il lancio avvenne dal cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan, insieme al comandante Mikhail Tyurin dell’Agenzia spaziale russa (Roscosmos) e Koichi Wakata dell’Aerospace Exploration Agency giapponese (JAXA). Giunti alla stazione, si sono uniti a Fyodor Yurchikhin (Roscosmos), Karen Nyberg (Nasa) e l’italiano Luca Parmitano dell’Agenzia spaziale europea (ESA), oltre a Oleg Kotov, Sergey Ryazanskiy e Michael Hopkins.

    Sul web, potete visitare l’account Twitter di Rick Mastracchio cliccando qui.

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