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Immagini hard in tv e su internet per sbaglio

Immagini hard in tv e su internet per sbaglio
da in Curiosità, Epic fail
    Immagini hard in tv e su internet per sbaglio

    Spesso accade che materiale dall’esplicito contenuto a luci rosse – ovvero immagini hard, che siano foto o video – sia proposto in ambiti non proprio consoni all’argomento. E’ capitato, ad esempio, che blasonate emittenti televisive nazionali abbiano mandato in onda scene vietate ai minori di diciotto anni, entrando nelle case di milioni di telespettatori nei loro rispettivi Paesi, in barba alle cosiddette fasce protette. Quello che succede durante le trasmissioni è nulla, comunque, in confronto ad alcune – chiamiamole – gaffe di maestre, che hanno proiettato filmati hot davanti ai loro allievi delle scuole elementari o medie. La palma d’oro, comunque, del best epic fail se l’è assicurata la Us Airlines, con una foto hot postata per sbaglio e retwettata da migliaia di follower… Ripercorriamo allora l’ultimo anno di gaffe a luci rosse, con gli episodi più sconcertanti accaduti in Italia e nel mondo.

    Gennaio 2013. Dieci minuti di film porno sono andati in onda durante l’edizione del mattino del tg. Mentre la giornalista del canale svedese Tv4 era in collegamento con il corrispondente in Siria, su uno dei monitor presente sul fondo dello studio, è partito accidentalmente un video a luci rosse. “Abbiamo spento il prima possibile e non succederà di nuovo“, si sono affrettati ad assicurare da Tv4, subito dopo il fattaccio. L’emittente, che possiede anche altri canali per adulti, ha spiegato che l’errore è dovuto al fatto che probabilmente su uno dei server era in atto un processo di download di contenuti per quella piattaforma, ed è stato invece inavvertitamente collegato ai monitor in studio.

    Nell’aprile 2013, il canale televisivo musicale bielorusso ha trasmesso un video porno di sabato pomeriggio. BelMuzTV viene spesso proiettato sugli schermi di luoghi pubblici, come centri commerciali e ristoranti di Minsk. La tv ha mandato in onda il video contenente scene di scesso esplicito senza preavviso, e la trasmissione è continuata per almeno 10-20 minuti. Il responsabile, un tecnico del suono del canale, ora rischia serie conseguenze. L’uomo si è giustificato spiegando di essere caduto in depressione dopo un forte litigio con la fidanzata. Migliaia di persone in tutta Minsk, che seguivano la trasmissione, hanno immediatamente condiviso l’esperienza sui social network, commentando e caricando online alcuni video filmati, cioè ripresi con i telefonini dal teleschermo, anche se il caricamento di materiale a luci rosse, su Internet, è un reato penale in Bielorussia.

    E’ curioso quello che è andato in onda nel luglio 2013 su un’emittente televisiva americana, la presentatrice televisiva di ABC news 12 era impegnata a dare aggiornamenti e informazioni sul traffico per la città di Saginaw, in Michigan, Stati Uniti, quando, cercando di indicare le strade coinvolte dalla maggiore congestione stradale, ha disegnato involontariamente una forma fallica sullo schermo. Il disegno è davvero inequivocabile: l’immagine che appare sembra proprio un pene stilizzato. Inutile dire che le immagini hanno fatto il giro del mondo sul web.

    La maestra di una scuola elementare di Vicenza ha inserito una chiavetta nella lavagna digitale per far ascoltare della canzoni degli anni ’80 agli alunni di quinta, ma sullo schermo sono apparse immagini porno. La vicenda è accaduta a gennaio 2014. In realtà, poi si è capito, la chiavetta non era sua, ma le era stata prestata dalla mamma di un allievo. “E’ stato un incidente” ha detto Pietro Sergio Cervellin, preside dell’istituto gestito da religiose, che per rimediare all’errore ha messo a disposizione dei genitori una psicologa. “Ci è sembrata la soluzione migliore – ha spiegato Cervellin – perché in questo modo i genitori sono ora preparati nel rispondere ai loro figli qualora venissero rivolte ulteriori domande sull’episodio“.

    Si parlava di “Nymphomaniac“, il chiacchieratissimo film di Lars Von Trier, e la regia di Rainews24 ha mandato in onda il trailer in diretta, ma la versione era quella integrale, non censurata. Nel primo pomeriggio, quindi in fascia protetta, sul canale all-news della Rai si sono viste parecchie scene di sesso esplicite, tra cui un primo piano zoomato su una fellatio. Il conduttore in studio, accortosi del fatto, commenta imbarazzato “Forse queste immagini sono un po’ troppo per quest’ora del giorno…“. Sui social sono stati numerosi i commenti su questa gaffe: da “Vale la pena pagare il canone solo per questo” a “L’ipocrisia: finché si vedono le tette, tutti zitti a guardare; appena si intravede un pene, diventa improvvisamente troppo“.

    Nella prima settimana di marzo 2014 si è diffusa la notizia di un incidente avvenuto in una scuola dell’Arkansas, negli Stati Uniti, dove l’insegnante responsabile – e protagonista – ha rischiato una severa azione disciplinare. La docente del Forest Heights Middle School di Little Rock, la città più popolosa dello stato, ha mostrato agli alunni di una sua classe – con allievi di età compresa tra i 12 e i 13 anni – un suo video porno amatoriale. La donna ha provveduto a chiedere scusa ai genitori degli alunni, che nel frattempo hanno reclamato presso i dirigenti dell’istituto. Esistono molti casi in cui insegnanti hanno inviato film ai loro alunni, per sedurli deliberatamente, ma in questo caso pare che la proiezione del filmato hot sia partita in maniera del tutto involontaria.

    Il 20 marzo 2014, durante una trassmissione di approfondimento dell’emittente televisiva KDVR, affiliata alla Fox, è andata in onda l’immagine di un pene. Tutto è accaduto quando dalla regia, che stava dando la drammatica notizia di un elicottero caduto a Seattle, ha deciso di mandare in onda, in real time, un flusso di foto preso da Twitter. Scelta ingenua, ci viene da dire, visto che, dopo una prima immagine inerente il fatto tragico – morirono due persone -, in onda in tv è apparsa una sequenza con una foto di Edward Mani di Forbice, un’altra che sembrava una sorta di frittata, e poi, l’immagine di un pene in primo piano.

    Per la serie: quando una gaffe diventa un epic fail planetario. La compagnia aerea americana Us Airways ha postato per errore una foto porno sul profilo Twitter, in risposta alla richiesta di un passeggero. Immediatamente sono arrivate le scuse dell’azienda, ma il tweet con la foto che mostra una procace donna nuda con un dildo a forma di aereo è rimasto online per un’ora ed è stato condiviso migliaia di volte. Per spiegare l’accaduto, i portavoce di Us Airways hanno affermato di aver ricevuto la foto hard da un utente e di aver tentato una segnalazione, come ”inappropriata”, allo staff del social network. Per errore, però, è successivamente finita allegata a un tweet.

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