[È questo che mi piace moltissimo del Festivaletteratura, non si presentano libri, non si assiste a set di domande preconfezionate e risposte stanche, gli incontri sono organizzati come dibattiti su un tema, e ogni evento serve a qualcosa, non solo a se stesso e alla vendita di un prodotto -- per quanto questo prodotto sia un libro]. La parte finale della riflessione di Bauman ha riguardato le derive della situazione culturale attuale, che mira a mantenere l'insoddisfazione e a far tendere sempre a novita a venire, che sono...
repubblica.it | 8 Settembre 2012