Poesie d’amore di Jacques Prévert, le più belle e romantiche

Per molti la poesia d'amore è quella di Jacques Prévert, poeta francese tra i più grandi del Novecento che ha fatto dell'amore il tema centrale di tutta la sua opera. Nato nel febbraio del 1900, Prévert è stato poeta ma anche sceneggiatore, ha lavorato con registi del calibro di Renoir e Carné e ha firmato i testi di artisti come Yves Montand e Juliette Greco. In omaggio al 'cantore dell'amore', ecco alcuni dei suoi versi più belli, le poesie d'amore di Jacques Prévert.

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    Poesie d’amore di Jacques Prévert, le più belle e romantiche

    Scegliere, tra le poesie d’amore di Jacques Prévert, quelle più belle e romantiche non è un compito facile dato che il grande poeta francese, più volte definito il ‘cantore dell’amore’, ci ha lasciato una infinità di versi molti dei quali su tematiche amorose. Gran parte della sua produzione letteraria infatti, traduce in poesia un tema ben preciso: l’amore come unica salvezza del mondo. Un sentimento cantato in tutte le sue sfumature, dunque, quello che predomina nelle poesie di Prévert, concepite per essere lette con un linguaggio comprensibile a tutti (non a caso i suoi componimenti sono tra i più letti e recitati del mondo) puntando su spontaneità, ironia e giochi di parole. Nato a Neuilly-sur-Seine nel febbraio del 1900, Jacques Prévert è stato poeta ma anche sceneggiatore: dopo aver pubblicato le sue prime poesie agli inizi degli anni Trenta, (anche se il vero grande successo arriva nel ’46, quando pubblica Paroles, considerata la sua opera più famosa) si dedica al cinema e al teatro, scrivendo sceneggiature per grandi registi come Marcel Carné e Jean Renoir. Non solo. E’ stato autore anche di alcune canzoni (un esempio su tutti Les feuilles mortes, cantata da Yves Montand), imponendosi sulla scene lettteraria francese come un artista sensibile amato da tutti. Per molti la poesia d’amore s’identifica con Prévert, che canta l’amore in tutta la sua spontaneità e libero da ogni tipo di costrizione. In omaggio ad uno dei poeti più grandi del Novecento, dunque, abbiamo scelto di proporvi alcuni suoi versi: le poesie d’amore più belle di Jacques Prévert.

    Le poesie d’amore di Jacques Prévert

    Il mazzo di fiori

    poesie belle di prevert

    Che fai laggiu’ bambina

    Con quei fiori appena colti

    Che fai laggiu’ ragazza

    Con quei fiori seccati fiori

    Che fai laggiu’ bella donna

    Con quei fiori che appassiscono

    Che fai laggiu’ gia’ vecchia

    Con quei fiori che muoiono

    Aspetto il vincitore.

    Mio malgrado…

    poesie d'amore più belle prevert

    Assunto mio malgrado nella fabbrica delle idee

    mi sono rifiutato di timbrare il cartellino

    Mobilitato altresì nell’esercito delle idee

    ho disertato

    Non ho mai capito granché

    Non c’è mai granché

    né piccolo che

    C’è altro.

    Altro

    vuol dire che amo chi mi piace

    e ció che faccio.

    Il giardino

    poesie belle e romantiche di prevert

    Mille anni e poi mille

    Non possone bastare

    Per dire

    La microeternità

    Di quando m’hai baciato

    Di quando t’ho baciata

    Un mattino nella luce dell’ inverno

    Al Parc Montsouris a Parigi

    A Parigi

    Sulla terra

    Sulla terra che è un astro.

    Questo amore

    poesie romantiche e d'amore di prevert

    Concludiamo la nostra breve selezione di poesie d’amore di Prévert con Questo amore che, oltre ad essere la sua opera più conosciuta, è anche tra le poesie d’amore più belle da dedicare, da Alda Merini a Pablo Neruda:

    Questo amore

    Questo amore

    Così violento

    Così fragile

    Così tenero

    Così disperato

    Questo amore

    Bello come il giorno

    E cattivo come il tempo

    Quando il tempo è cattivo

    Questo amore così vero

    Questo amore così bello

    Così felice

    Così gaio

    E così beffardo

    Tremante di paura come un bambino al buio

    E così sicuro di sé

    Come un uomo tranquillo nel cuore della notte

    Questo amore che impauriva gli altri

    Che li faceva parlare

    Che li faceva impallidire

    Questo amore spiato

    Perchè noi lo spiavamo

    Perseguitato ferito calpestato ucciso

    negato dimenticato

    Perchè noi l’abbiamo perseguitato ferito

    calpestato ucciso negato

    dimenticato

    Questo amore tutto intero

    Ancora così vivo

    E tutto soleggiato

    E’ tuo

    E’ mio

    E’ stato quel che è stato

    Questa cosa sempre nuova

    E che non è mai cambiata

    Vera come una pianta

    Tremante come un uccello

    Calda e viva come l’estate

    Noi possiamo tutti e due

    Andare e ritornare

    Noi possiamo dimenticare

    E quindi riaddormentarci

    Risvegliarsi soffrire invecchiare

    Addormentarci ancora

    Sognare la morte

    Svegliarci sorridere e ridere

    E ringiovanire

    Il nostro amore è là

    Testardo come un asino

    Vivo come il desiderio

    Crudele come la memoria

    Sciocco come i rimpianti

    Tenero come il ricordo

    Freddo come il marmo

    Bello come il giorno

    Fragile come un bambino

    Ci guarda sorridendo

    E ci parla senza dir nulla

    E io tremante l’ascolto

    E grido

    Grido per te

    Grido per me

    Ti supplico

    Per te per me e per tutti coloro che si amano

    E che si sono amati

    Sì io gli grido

    Per te per me per tutti gli altri

    Che non conoscono

    Fermati là

    Là dove sei

    Là dove sei stato altre volte

    Fermati

    Non muoverti

    Non andartene

    Noi che siamo amati

    Noi ti abbiamo dimenticato

    Tu non dimenticarci

    Non avevamo che te sulla terra

    Non lasciraci diventare gelidi

    Anche se molto lontano sempre

    E non importa dove

    Dacci un segno di vita

    Molto più tardi ai margini di un bosco

    Nella foresta della memoria

    Alzati subito

    Tendici la mano

    E salvaci.