Poesie d’amore di Alda Merini, le più belle e romantiche

Alda Merini è stata una delle figure più importanti della letteratura italiana del Novecento e le sue poesie, intense e malinconiche, riflettono il tormento che ha segnato tutta la sua esistenza. Per ricordare una delle voci liriche più affascinanti del XX secolo secolo, ecco una breve selezione delle poesie d'amore più belle di Alda Merini

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    Poesie d’amore di Alda Merini, le più belle e romantiche

    E’ stata una delle voci più affascinanti e tormentate del Novecento: ma quali sono, tra le poesie d’amore di Alda Merini, le più belle e romantiche? La storia della poetessa dei navigli, scomparsa a Milano l’1 novembre del 2009, è stata segnata dal successo ma anche dall’alternarsi (a causa, probabilmente, di un disturbo bipolare che la accompagnò per tutta la vita) di momenti di grande sofferenza a periodi di tranquillità e di successo. Ricoverata più volte per via dei suoi disturbi psichici, ebbe diverse relazioni e due matrimoni, uno, nel ’54, con Ettore Carniti (dal quale nacquero le sue quattro figlie) e l’altro col poeta nonché medico Michele Pierri, sposato nel 1983. Nonostante l’esordio precocissimo (a quindici anni, grazie a Giacinto Spagnoletti che, per primo, ne scoprì il talento artistico) fu dalla fine degli anni Ottanta che l’eccellenza dei suoi versi ebbe il meritato riconoscimento, grazie anche a varie collaborazioni con editori, fotografi e musicisti italiani. Non solo per le poesie in cui l’amore, cantato nelle sue mille sfaccettature, ha un ruolo decisamente predominante, Alda Merini è stata anche autrice di un’infinità di frasi ed aforismi, molti dei quali pubblicati e raccolti in diversi volumi. Per omaggiare una delle poetesse più importanti della letteratura italiana del XX secolo dunque ecco, tra le poesie d’amore più belle da dedicare alla persona amata (da leggere o da accompagnare ad un regalo), una breve selezione dei versi più romantici di Alda Merini.

    Le poesie d’amore più belle di Alda Merini

    All’amore non si resiste

    All’amore non si resiste

    perché le mani vogliono possedere la bellezza

    e non lasciare tramortite anni di silenzio.

    Perché l’amore è vivere duemila sogni

    fino al bacio sublime.

    Perché t’amo

    Perché t’amo e mi sfuggi,

    pesce rosso di vita

    umido dentro l’erba

    palpitante nel sole?

    Perché non ho parola

    dura come la pietra

    che ti ferisca a morte?

    Così ti fermerei,

    e potrei disegnarti

    un arabesco sul cuore.

    Sogno d’amore

    Se dovessi inventarmi il sogno

    del mio amore per te

    penserei a un saluto

    di baci focosi

    alla veduta di un orizzonte spaccato

    e a un cane

    che si lecca le ferite

    sotto il tavolo.

    Non vedo niente però

    nel nostro amore

    che sia l’assoluto di un abbraccio gioioso.

    Alla tua salute, Amore mio!

    Sono folle di te, amore

    che vieni a rintracciare

    nei miei trascorsi

    questi giocattoli rotti delle mie parole.

    Ti faccio dono di tutto

    se vuoi,

    tanto io sono solo una fanciulla

    piena di poesia

    e coperta di lacrime salate,

    io voglio solo addormentarmi

    sulla ripa del cielo stellato

    e diventare un dolce vento.

    Ti aspetto

    Ti aspetto e ogni giorno

    mi spengo poco per volta

    e ho dimenticato il tuo volto.

    Mi chiedono se la mia disperazione

    sia pari alla tua assenza

    no, è qualcosa di più:

    è un gesto di morte fissa

    che non ti so regalare.

    Accarezzami

    Accarezzami, amore

    ma come il sole

    che tocca la dolce fronte della luna.

    Non venirmi a molestare anche tu

    con quelle sciocche ricerche

    sulle tracce del divino.

    Dio arriverà all’alba

    se io sarò tra le tue braccia.

    Ho conosciuto in te le meraviglie

    Ho conosciuto in te le meraviglie

    meraviglie d’amore sì scoperte

    che parevano a me delle conchiglie

    ove odoravo il mare e le deserte

    spiagge corrive e lì dentro l’amore

    mi son persa come alla bufera

    sempre tenendo fermo questo cuore

    che (ben sapevo) amava una chimera.

    L’ultima, tra le poesie d’amore più belle di Alda Merini, che vogliamo proporre è quella dedicata al marito Ettore Carniti, sposato agli inizi degli anni Cinquanta e padre delle sue quattro figlie.

    Ieri sera era amore (a Ettore)

    Ieri sera era amore,

    io e te nella vita

    fuggitivi e fuggiaschi

    con un bacio e una bocca

    come in un quadro astratto:

    io e te innamorati

    stupendamente accanto.

    Io ti ho gemmato e l’ho detto:

    ma questa mia emozione

    si è spenta nelle parole.