Joan Cornellà, chi è l’illustratore irriverente spagnolo

Nato a Barcellona nel 1981, Joan Cornellà è famoso, soprattutto sul web, grazie ai suoi lavori dissacranti e cinicamente surreali. Molto popolare sui social, dove conta più di un milione di fan, è il geniale creatore di vignette disturbanti che descrivono le bruttezze e le assurdità della vita

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    Joan Cornellà, chi è l’illustratore irriverente spagnolo

    (immagine da Instagram)

    Joan Cornellà è un illustratore spagnolo noto per le sue vignette irriverenti, molto popolari soprattutto sul web. I suoi fumetti sono facilmente riconoscibili grazie allo stile semplice, quasi infantile, compensato da un umorismo disturbante con cui descrive situazioni assurde: i suoi personaggi, infatti – rigorosamente ‘in silenzio’ – vengono ritratti mentre compiono gesti surreali, riflesso delle idiozie e delle bestialità dell’essere umano, dai pregiudizi alla violenza, dal razzismo alla ‘dipendenza’ dalle nuove tecnologie.

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    Il genio creativo di Joan Cornellà, illustratore molto noto sul web grazie alle sue pagine social che contano, ormai, più di un milione di fan, traduce, attraverso una grafica semplice, situazioni violente che distorcono la realtà: il risultato è disorientante poiché, descrivendo azioni quotidiane che diventano assurde, esaspera i gesti (soprattutto violenti) che distinguono l’essere umano di oggi.

    I lavori di Cornellà, illustratore spagnolo che fa del nonsense la sua cifra artistica preferita, sono surreali ma anche pieni di mostruosità: arti mozzati e sangue schizzante, operazioni di chirurgia plastica venute male, rapine, rapimenti e violenze gratuite (come, ad esempio, il barbone pestato a sangue) e parti del corpo sostituite da giganteschi genitali. In più, ‘motivo’ ricorrente, il terribile (e letale) bastone da selfie che in cima ha una pistola.

    L’arte di Cornellà, dunque, è cinica e irriverente, poco ‘consigliata’ a chi considera troppo politicamente scorretto ironizzare sulle atrocità che compie l’essere umano. In più, la sua grafica semplice, i colori vivaci rendono il tutto (orrore, morte, deformazioni) d’impatto e terribilmente reale. Proprio la morte, ha spiegato in un’intervista, è il tema principale dei suoi fumetti, che affronta da un punto di vista essenzialmente umoristico: ‘l’ironia e i colori vivi e vivaci rendono la facciata abbastanza amabile da permettermi di parlare di temi ruvidi come la morte’, ha spiegato parlando delle sue illustrazioni, ed il fil rouge su cui corre la sua arte è quello della diatriba tra bene e male: i protagonisti delle vignette di Cornellà, infatti – uomini, donne, bambini, professionisti, malviventi e animaletti deliziosi, sono ‘personaggi con sorrisi perenni che credono di fare il bene e che trasmettono la felicità e serenità con il loro comportamento assurdo’.

    Chi è Joan Cornellà, irriverente illustratore spagnolo

    Photo by Rodiae/CC BY

    Ma chi è Joan Cornellà, l’irriverente illustratore spagnolo le cui vignette, grazie al web (‘i social network, ha ammesso, contribuiscono ad avere una visibilità maggiore rispetto a qualsiasi altro strumento. Soprattutto per i fumetti’) son diventate in poco tempo virali? Nato a Barcellona l’11 gennaio del 1981, Joan Cornellà Vázquez, si è fatto conoscere al grande pubblico grazie al suo umorismo inquietante che, attraverso la satira, commenta il lato più subdolo dell’essere umano.

    Laureato in Belle Arti, oltre ad essere fumettista ed illustratore, Cornellà collabora abitualmente con giornali e riviste di satira spagnoli ed ha vinto, nel 2009 con l’album Abulio, la terza edizione del premio Josep Coll. Mox Nox, lavoro uscito anche in Italia nel 2014 per la Eris Edizioni, è stato un vero e proprio caso editoriale, sia in Spagna che in Francia: merito delle sue storie senza dialogo che, dietro il loro aspetto ‘sereno’ e quasi infantile, celano violenza, vizi e malcostume.