Mostra Picasso Roma: alle Scuderie del Quirinale le opere più famose dell’artista spagnolo

Al via dal 22 settembre 2017 una grande esposizione dedicata al pittore spagnolo: oltre cento opere raccontano il viaggio che fece in Italia nel febbraio del '17, un viaggio importante che influenzò per sempre l'arte - unica - del maestro del cubismo

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    E’ uno degli eventi dell’autunno 2017 la mostra di Picasso a Roma, alle Scuderie del Quirinale: oltre cento opere, esposte al pubblico dal 22 settembre al 21 gennaio 2018, raccontano il soggiorno italiano che il maestro compì nel febbraio del 1917. All’epoca, in pieno conflitto mondiale, il pittore accompagnò l’amico Jean Cocteau nella capitale, dov’era in allestimento uno spettacolo per il quale avrebbe realizzato l’opera più grande di tutta la sua produzione artistica, il sipario Parade. La tela, date le dimensioni, sarà esposta in contemporanea nella Sala Pietro da Cortona di Palazzo Barberini.

    Roma dunque omaggia il maestro del cubismo con una mostra, al via alle Scuderie del Quirinale, dal titolo Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915-1925. Un evento tra gli appuntamenti più importanti dell’autunno 2017, che celebra, ad un secolo di distanza, il viaggio italiano di Picasso.

    Picasso in Italia

    Picasso giunge per la prima volta in Italia nel febbraio del 1917, quando si lascia convincere dall’amico drammaturgo Jean Cocteau a partecipare alla produzione di un balletto a tema circense, Parade. L’opera sarebbe andata in scena a Parigi a maggio dello stesso anno, ma in quel periodo la compagnia si trovava a Roma, il pittore perciò – peraltro poco incline ai viaggi – decise di seguire l’amico e di raggiungere la capitale.

    Era un momento difficile per Picasso: il primo conflitto mondiale impazzava e gli stimoli artistici, che lo avevano portato alla ‘rivoluzione cubista’, sembrava andassero affievolendosi. Tuttavia a Roma, e successivamente anche a Napoli, Picasso visse un momento molto felice della sua vita, compici le suggestioni artistiche dei monumenti, il fascino della Commedia dell’Arte e l’amore per Olga Khochlova, la ballerina della compagnia dei Ballets Russes che l’anno dopo, a Parigi, sarebbe diventata sua moglie.

    La mostra Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915-1925

    Un ‘Grand Tour’, quello in Italia, che per Picasso ebbe un forte potere rivitalizzante e che Roma vuole ricordare ad un secolo di distanza, con la splendida mostra alle Scuderie del Quirinale. Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915-1925, infatti, s’inserisce in una serie di eventi che Napoli, Pompei e Roma hanno messo a punto (fin dal mese di aprile, con l’esposizione di Parade al Museo di Capodimonte) in onore del maestro, una sorta di ‘tour artistico’ che si conclude con la mostra capitolina aperta al pubblico fino a gennaio 2018.

    Parade_Picasso

    L’esposizione accoglie capolavori provenienti dai musei più importanti del mondo, compresi disegni, bozzetti, foto, documenti e abiti di scena. Non solo. La mostra si sofferma soprattutto sulla tecnica del pastiche, (un metodo che ‘fonde’ stili, lingue e stralci tratti da opere preesistenti) analizzando in che modo Picasso la utilizzava nella sua arte: l’esposizione, infatti, svela gli ‘esperimenti’ condotti dal pittore quando mescola stili e generi diversi, dal collage al realismo stilizzato, dal ritratto alla natura morta. Come accennato in apertura, infine, Palazzo Barberini farà da (splendida) cornice ad un’altra straordinaria esposizione, quella di Parade, il maestoso sipario utilizzato per l’omonimo balletto (nell’immagine qui sopra) che date le gigantesche dimensioni, 17 metri di lunghezza per 11 di altezza, farà bella mostra di sé nel salone affrescato da Pietro da Cortona.

    Mostra Picasso Roma, orari e biglietti

    La mostra Picasso. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925 è aperta al pubblico dal 22 settembre al 21 gennaio 2018 secondo i seguenti orari: da domenica a giovedì, dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30.

    Il costo del biglietto è di 15,00€ quello intero, di 13,00€ quello ridotto. Mentre l’ingresso è gratuito per i ragazzi fino ai 18 anni.