Genova, Luca Bizzarri presidente di Palazzo Ducale

Il noto comico e conduttore TV è stato scelto per guidare l'istituzione culturale più importante della città, dopo un confronto, non senza polemiche, tra il Comune e la Regione Liguria. 'Mi mangeranno vivo', l'ironica previsione dello storico presentatore de Le iene

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    Genova, Luca Bizzarri presidente di Palazzo Ducale

    Ormai è ufficiale: Genova, con Luca Bizzarri, ha il nuovo presidente di Palazzo Ducale, l’istituzione culturale più importante della città. Dopo i rumors dei giorni scorsi, e qualche polemica di rito, la conferma è arrivata dalla Regione Liguria che, dopo un confronto faccia a faccia con il Comune, ha designato a presidente della Fondazione Palazzo Ducale il noto conduttore TV. ‘lo faccio per migliorare la città’, il commento a caldo del comico che da sempre fa coppia fissa con Paolo Kessisoglu, ma ‘mi mangeranno vivo’, la sua ironica (ma forse neanche tanto) previsione.

    Luca Bizzarri è il nuovo presidente del Palazzo Ducale di Genova. L’incarico gli è stato conferito dal sindaco della città Mario Bucci, dopo un incontro con il governatore Giovanni Toti e l’assessore regionale alla Sviluppo economico Edoardo Rixi. Lo storico conduttore de Le iene, noto per esser parte del duo comico Luca e Paolo, succede a Luca Borzani, professore universitario genovese ed ex assessore comunale alla Cultura.

    La nomina di Luca Bizzarri a nuovo presidente del Palazzo Ducale di Genova

    Il nome di Luca Bizzarri alla guida di uno dei centri culturali più attivi ed importanti d’Italia circolava in realtà già da tempo, ma erano in pochi a considerare possibile la disponibilità del noto conduttore. In più, tra i papabili a guida di Palazzo Ducale a Genova, si era fatto anche il nome di Vittorio Sgarbi, ma il critico d’arte, in uno dei suoi proverbiali interventi via social, ha ‘gentilmente’ rifiutato l’offerta: ‘Genova non ha bisogno di me, lo ha dimostrato con Modigliani (a maggio 2017 il presidente uscente Borzani è stato al centro di una bollente querelle per i presunti falsi alla mostra su Modigliani, ndr) e dovremmo essere ‘Bizzarri’ per cambiare strada’, il commento, affidato a Facebook, del fumantino Sgarbi.

    Ben diverso, invece, il giudizio del primo cittadino e di diversi esponenti politici genovesi che, come ha commentato il capogruppo dem in Regione Raffaella Paita, ritengono la scelta di Luca Bizzarri più che mai azzeccata: ‘E’ una persona capace, ha spiegato Paita, che ha l’intelligenza per rinnovare e al tempo stesso far tesoro del buon lavoro svolto da Luca Borzani’.

    Entusiasmo e (forse) un po’ di timore anche da parte dello stesso Bizzarri che ha detto sì per un motivo semplice ma molto preciso: ‘perché sono genovese, ha scritto il comico sulla sua pagina Facebook, e qualsiasi genovese, davanti alla possibilità concreta di impegnarsi per la propria città, avrebbe detto si’.

    Per questo, Luca Bizzarri si sente pronto ad intraprendere questa nuova avventura, ‘conscio dei miei limiti e convinto che se nella mia vita mi fossi fermato davanti a “forse questo non lo so mica fare” non avrei fatto nulla delle cose che ho fatto e che mi hanno portato fino a qui’. Non solo.

    ‘Userò la fantasia, l’esperienza che ho accumulato negli anni e la passione che mi lega a tutte le forme di spettacolo, intrattenimento e cultura’, ha spiegato ancora il neo presidente del Palazzo Ducale di Genova Luca Bizzarri, promettendo impegno costante nel ‘partecipare alla crescita e al rilancio della città che amo’.

    E Paolo Kessisoglu? Cosa pensa la storica spalla di Luca Bizzarri sulla nomina del suo socio a presidente del Palazzo Ducale di Genova? Secondo l’altra metà del celebre duo (Luca e Paolo fanno ‘coppia fissa’ da ben 25 anni), l’amico e collega se la caverà alla grande: Luca ‘sa quando stare zitto e quando è necessario parlare, ha spiegato Kessisoglu in un’intervista al Il Secolo XIX, è una persona estremamente intelligente e tattica, per questo sono sicuro che farà bene’.

    Euforia, sì, ma anche qualche comprensibile timore, che lo stesso Bizzarri ha esorcizzato con la sua nota e dissacrante ironia commentando a caldo così: ‘mi mangeranno vivo, un sacco di gente godrà se le cose andranno male, ma accetto’.

    La promessa è quella di seguire sulla scia del lavoro di Borzani che, polemiche su Modigliani a parte, ha portato a casa risultati più che dignitosi: 600mila presenze nel 2016 e un programma 2017-2018 ricco di eventi, dalla mostra dedicata a Vivian Mayer e a quella su Picasso, alla prima fiera nazionale dell’editoria indipendente ‘BookPride 2017′.

    Una grande responsabilità, dunque, per Luca Bizzarri che dovrà conciliare i suoi nuovi impegni come presidente di Palazzo Ducale a Genova, con quelli televisivi insieme a Paolo Kessisoglu, dalla conduzione di Quelli che il calcio a Camera Cafè, la nota sit-com di cui sono protagonisti che da settembre 2017 approderà su Rai 2.