Troglodita: significato ed etimologia della parola

E' un termine la cui accezione, in italiano, è assai dispregiativa, poiché indica una persona rozza, incivile e arretrata dal punto di vista culturale

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    Troglodita: significato ed etimologia della parola

    Moltissime volte ci capita di usare, soprattutto in senso dispregiativo, il termine ‘troglodita‘: ma qual è il significato (e l’etimologia) di questa parola? Troglodita, come spiega Treccani, indica un uomo ‘che abita e ha il suo riparo abituale in caverne, soprattutto con riferimento a epoche preistoriche’ e, similmente, una ‘persona che vive in locali e ambienti sotterranei o interrati, o comunque privi di luce e di aria’. Nello stesso tempo (ed è l’accezione maggiormente usata in italiano) indica una persona rozza, ignorante e assai arretrata dal punto di vista culturale, non solo nel senso di conoscenze nozionistiche, ma anche per quanto riguarda l’apertura mentale e l’approccio all’ambiente e alle persone. Ma spieghiamo meglio il significato, e l’etimologia, della parola ‘troglodita’.

    Spesso, quando ci riferiamo ad una persona che vive in condizioni di forte arretratezza mentale, usiamo il termine ‘troglodita‘. Il significato di questa parola è piuttosto semplice poiché indica un individuo, sia maschio che femmina, rozzo e incapace di comportarsi secondo le regole del vivere civile.

    E’ un termine semplice ma al contempo estremamente forte, poiché riassume un significato inequivocabile che rimanda ad un concetto ben preciso: quello di arretratezza mentale. In italiano, infatti, è una parola parecchio dispregiativa.

    Tuttavia, significato a parte, l’etimologia di troglodita è piuttosto interessante: il termine, infatti, deriva dal greco troglodýtes, composto a sua volta da trógle (caverna) e dýein (scendere, penetrare in un luogo). Il significato letterale di troglodita perciò, è ‘colui che si immerge nelle caverne’.

    Allo stesso tempo, parlando di etimologia e significato di troglodita, è interessante citare anche la letteratura classica che, ad esempio con Erodoto, ci parla dell’esistenza di alcune popolazioni – i Trogloditi – che vivevano in caverne sulle rive del Mar Rosso.

    Siccome pare che questi popoli non rappresentassero una vera e propria idea di civiltà, è probabile che il concetto di Trogloditi = rozzi si sia mantenuto nel tempo fino ad arrivare ai giorni nostri col significato di arretratezza rafforzato. Oggi, infatti, il termine ‘troglodita’ sembra indicare non solo l’uomo della caverne propriamente detto, ma un tipo di persona ben precisa: chi fa fatica ad articolare bene un discorso, chi non riesce ad utilizzare a modo le nuove tecnologie, chi non sa comportarsi in maniera civile e chi nutre pregiudizi nell’ambito dei rapporti sociali. Come quel gestore di una casa vacanze che non accetta animali e omosessuali nella sua guest house