Punti bonus maturità: i criteri per ottenere i punti in più sul voto

Come funzionano i punti bonus dell'esame di Stato? Il voto finale all'esame di maturità dipende sia dai crediti acquisiti nel corso del triennio che dall'esito di tutte le prove d'esame. A tutto ciò può aggiungersi un 'pacchetto' di voti in più, un bonus assegnato dalla Commissione. Ecco come si ottiene

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    Punti bonus maturità: i criteri per ottenere i punti in più sul voto

    Come si ottengono i punti bonus alla maturità? Oltre al voto ottenuto dalle prove scritte e dal colloquio orale, ogni maturando ha diritto ad un bonus, ovvero ad un ‘pacchetto’ di voti (da 1 a 5 punti) che la Commissione può decidere di dare in base a due criteri fondamentali: essere ammessi all’Esame di Stato con almeno 15 crediti e aver ottenuto almeno 70 punti alle prove della maturità – i crediti, formativi e scolastici, riguardano sia il rendimento ottenuto nel triennio di scuola superiore che quello attribuito alle attività extrascolastiche, corsi di musica, d’informatica, di lingua, laboratori e attività sportive. Ma come si ottiene il bonus all’esame di maturità? Andiamo a vedere in dettaglio i criteri per l’assegnazione dei punti.

    Per capire come si ottiene, e a quanto ‘ammonta’, il bonus alla maturità, è necessario attendere la fine dell’esame: in base all’andamento (e al voto) delle prove, infatti, la Commissione esaminatrice decide (all’unanimità) se concedere o meno i punti in questione. Che non andranno a tutti gli studenti che avranno raggiunto il diploma con 85, ma solo a quelli ritenuti meritevoli. Non basta quindi raggiungere il minimo richiesto, ma è necessario dimostrare una buona conoscenza delle materie, un ottimo spirito critico e buone capacità di sintesi e di collegamento tra le materie. Non solo. I punti bonus insomma sono solo per i migliori.

    Ragionando su come si ottiene il bonus alla maturità, bisogna tener presente che esso non riguarda soltanto la possibilità di aumentare il voto finale di diploma ma disciplina, in base a quanto stabilito dal Miur nel 2013, l’ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso. Stando alla normativa, infatti, ai candidati in graduatoria viene assegnato un punteggio che dipende sia dal test di ammissione vero e proprio che dalla carriera scolastica precedente, in particolare dal voto della maturità. Perciò, il bonus maturità (che varia, in questo caso, da 1 a 10 punti) viene concesso, come si legge nel sito del Miur, ai ‘candidati che hanno ottenuto un voto all’esame di stato almeno pari a 80/100‘, secondo una tabella di calcolo che parte da 1 punto, concesso con un voto di diploma pari a 80, 81 e 82, fino a 10, per coloro che hanno raggiunto la maturità con 100 e lode. Maggiore è il bonus, dunque, maggiori sono le possibilità di superare i test d’ingresso.

    Il 100 e lode

    La questione di come si ottiene il bonus alla maturità è legata, inoltre, alla possibilità che hanno i maturandi di conseguire il diploma con il massimo dei voti più la lode: se, infatti, la somma finale è di 100 (senza, però, il bonus dei 5 punti) la Commissione può decidere di assegnare anche la lode – che dipende anche dai voti finali degli ultimi tre anni e dal comportamento generale degli studenti.

    Perché i maturandi ottengano il 100 e lode, dunque, sono necessarie le seguenti condizioni:

    - l’intera commissione d’esame deve essere d’accordo

    - bisogna aver ottenuto il massimo del punteggio

    - bisogna aver raggiunto il punteggio di 100 senza i 5 punti di bonus

    - è necessario aver conseguito il massimo dei crediti scolastici complessivi

    - sono necessari voti tra l’8 e il 10 negli ultimi anni di carriera scolastica

    - è necessaria l’approvazione dell’intero consiglio scolastico sul credito annuale dello studente

    - bisogna ottenere il massimo del punteggio in tutte le prove d’esame

    Premi e borse di studio

    Un ottimo voto infine (che dipende anche da come si ottiene il bonus alla maturità), consente di premiare, in base a quanto stabilito dal Miur, gli studenti più meritevoli, sia coloro che hanno ottenuto il 100 più la lode, sia quelli che si sono distinti nelle competizione nazionali inerenti ai programmi scolastici. Una circolare ministeriale del 2012, ad esempio, stabilisce i premi-bonus assegnati in base al voto della maturità: si tratta di possibilità di accesso a biblioteche, musei e istituzioni culturali, ammissioni a tirocini formativi, viaggi d’istruzione e incentivi in denaro. Per sapere come si ottiene questo tipo di bonus (anche dopo la maturità) o se si è tra gli studenti premiati, basta rivolgersi alla segreteria della propria scuola.