Maturità: date, materie, tracce e tutto quello che c’è da sapere sull’Esame di Stato 2017

Con l'esame di Maturità 2017 si parte il 21 di giugno con la prima prova, il tema di italiano. Il 22 giugno ogni indirizzo di studio affronterà una prova personalizzata e il 26 giugno spazio alla terza prova, il quizzone. Le date degli orali prendono il via tendenzialmente fra il 28 e il 29 giugno (ogni istituto può deciderle in autonomia)

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    Maturità: date, materie, tracce e tutto quello che c’è da sapere sull’Esame di Stato 2017

    Manca davvero poco all’esame di maturità 2017 che tra date, materie e tracce, scatena, come sempre, l’ansia di migliaia di studenti. Cosa c’è da sapere? Ogni anno a ridosso della prova si susseguono pronostici e previsioni su argomenti, autori e tracce scelte dal Miur. Per la maturità 2017 come sappiamo, le materie della seconda prova d’esame saranno latino al Liceo Classico e matematica allo Scientifico, mentre per gli altri istituti è prevista, com’è norma, una prova specifica in base ad ogni singola scuola. L’attenzione dei maturandi si concentra sulle tracce del tema d’Italiano, quali saranno? Nell’attesa che arrivi il tanto temuto esame, vediamo brevemente quello che c’è da sapere sull’esame di maturità 2017.

    Maturità 2017: date degli scritti e degli orali

    Il tema d’italiano, prima prova della maturità 2017, si svolgerà il 21 giugno 2017 alle ore 8.30. Mentre la seconda prova è prevista come sempre per il giorno successivo, 22 giugno 2017. La seconda prova varia a seconda del corso di studi.

    La terza prova, il cosiddetto quizzone, è in calendario per il 26 giugno, mentre le date del colloquio orale, che inizia generalmente tra il 28 e il 29 giugno, possono variare in base ad ogni singolo istituto.

    LEGGI: MATURITA’ 2017, MATERIE DELLE SECONDE PROVE SCRITTE

    Esame di Stato 2017, prima prova

    Non solo date, quello che c’è da sapere sulla Maturità 2017 riguarda anzitutto la prima prova, quella d’italiano, che vedrà gli studenti maturandi cimentarsi con una della 4 tipologie di tema proposte ormai da anni:

    1) Analisi del testo (tipologia A): ovvero un brano in prosa o in versi da analizzare attraverso una serie di domande.

    2) Saggio breve o articolo di giornale (tipologia B): gli studenti dovranno sviluppare un argomento, in base ai dati forniti (e sotto forma, appunto, di articolo o breve saggio), scegliendo tra questi diversi ambiti: storico-politico, socio-economico, artistico-letterario e tecnico-scientifico.

    3) Tema storico (tipologia C): ovvero, il commento e l’analisi di un determinato fatto storico, in base agli elementi forniti dalla traccia.

    4) Tema d’attualità (tipologia D): in base alla traccia fornita, gli studenti dovranno analizzare, da un punto di vista critico, una tematica generale o, appunto, legata all’attualità.

    Qualche ‘mito’ da sfatare sull’Esame di Stato

    Quello che c’è da sapere sull’Esame di maturità 2017 riguarda, nel caso della prima prova, alcuni ‘miti‘ che è bene sfatare. Le tracce del tema d’italiano generalmente vengono scelte qualche tempo prima dell’inizio degli scritti e, una volta decise, non solo rimarranno segrete ma non verranno cambiate fino al giorno della prova; anche se di grande risonanza, quindi, l’attualità strettissima (quella più recente) non potrà essere materia d’esame.

    LEGGI: MATURITA’ 2017, PARTE IL TOTOTEMA

    Sono i professori a proporre le tracce, ma chi decide è il Ministro

    Per ogni singola traccia c’è un team di presidi, docenti universitari e insegnanti di scuole superiori: sono loro a proporre le tracce su cui verterà la prova d’italiano, ma è il Ministro a scegliere quali saranno quelle ufficiali.

    Analisi del testo: autore famoso, opera poco nota

    In genere è la regola che si segue: questa tipologia di prova, che riguarderà anche l’Esame di maturità 2017, verte generalmente su un autore molto conosciuto (ad affrontarlo, infatti, sono gli studenti di tutti gli istituti) il cui testo, però, non è tra quelli solitamente analizzati nel corso dell’anno. Altra regola importante riguarda la tipologia degli argomenti che, per quanto riguarda l’Esame di Stato, non devono essere particolarmente ‘spinosi’: no ad argomenti ‘troppo’ etici, politici o religiosi, per evitare che gli studenti, per quanto possibile, si espongano troppo.

    E’ possibile scoprire anzitempo le tracce?

    No. Su questo fronte il Miur è molto rigoroso: le tracce saranno di dominio pubblico solo all’apertura del plico telematico, all’inizio cioè della prima prova d’esame. Chi ha contribuito a stabilire gli argomenti, infatti (il team di professori di cui parlavamo prima) conosce solo la propria proposta di traccia e non quella dei compagni di lavoro, mentre anche per loro la decisione del Ministro sarà resa nota solo all’inizio della prova.

    Esame di maturità 2017: quello che c’è da sapere sulla seconda e sulla terza prova

    Ecco quello che c’è da sapere, invece, per quanto riguarda la seconda e la terza prova d’esame. Come sempre, anche la Maturità 2017 prevede, oltre al tema d’italiano, anche una prova specifica in base ad ogni indirizzo: per quanto riguarda i Licei Classici, ad esempio, la scelta è caduta quest’anno sul latino rispettando, così, la regola dell’alternanza (lo scorso anno, infatti, ai maturandi è toccata la versione di greco). Fare pronostici su chi sarà l’autore da tradurre, tuttavia, non è affatto facile, visto che negli ultimi anni il Miur ha proposto autori minori – e dunque traduzioni più difficili – per testare, evidentemente, il grado di preparazione dei maturandi. Come sempre, 4 sono le ore concesse per svolgere la seconda prova d’esame, per la quale è consentito, ovviamente, l’uso del dizionario.

    Per quanto riguarda la terza prova, invece, è bene ricordare che si tratta di una serie di quesiti relativi ad un massimo di 5 materie. Si tratta dell’unica traccia (il cosiddetto ‘quizzone‘) a non essere ministeriale, poiché sia le materie che le tipologie di domanda sono scelte dal Consiglio di classe. Per quest’ultima prova scritta gli studenti avranno a disposizione un tempo massimo di due ore.

    Ma ecco un calendario riassuntivo sulle date delle prove d’esame per la Maturità 2017. Si inizia lunedì 19 giugno con la prima riunione plenaria delle commissioni per procedere, da mercoledì 21, e secondo il seguente programma, con le prove scritte d’esame:

    21 giugno 2017 – Prima prova scritta

    22 giugno 2017 – Seconda prova scritta

    26 giugno 2017 – Terza prova scritta

    27 giugno 2017 – Quarta prova scritta per gli indirizzi in cui è prevista

    27 e 28 giugno 2017 – Terza e quarta prova scritta per le scuole sedi di seggio elettorale in caso di ballottaggio

    Per approfondire

    Qui di seguito alcuni link utili per approfondire l’argomento Maturità 2017:

    Chi inventò gli esami di maturità?

    Seconda prova: le commissioni contro i ‘copioni’

    Come si ottiene il bonus alla maturità

    Come fare il saggio breve

    Come trovare i nomi dei commissari

    E’ possibile essere bocciati alla maturità?