Prove Invalsi terza media: come si svolgono e in cosa consistono

I test Invalsi, elaborati dall'Istituto per la valutazione del sistema scolastico nazionale, servono a verificare le conoscenze di italiano e matematica degli studenti di tutta Italia. Ecco come si svolgono e come sono strutturate le prove

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    Prove Invalsi terza media: come si svolgono e in cosa consistono

    Le ultime prove Invalsi per la terza media si svolgono giovedì 15 giugno 2017. Ecco di seguito una breve spiegazione su come si svolgono le prove Invalsi. Diciamo subito che si tratta di test nazionali, ovvero uguali in tutte le scuole italiane per modi e tempi. Questi test hanno lo scopo di verificare le conoscenze degli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado in base a due prove, un test di italiano ed un test di matematica. Ma come sono strutturate le prove Invalsi previste per gli esami di terza media? Scopriamolo.

    Il 15 giugno 2017 gli studenti alle prese con l’esame di terza media dovranno affrontare i temutissimi test Invalsi, le prove che valutano i livelli di apprendimento su materie come matematica ed italiano. Prove che, secondo i nuovi decreti, sono destinate a sparire, per lo meno dagli scritti di giugno: dal 2018, infatti, i test Invalsi per le scuole medie di svolgeranno ad aprile e saranno un requisito necessario per accedere agli esami finali.

    Test Invalsi terza media, come sono strutturate le prove

    Come per gli anni scorsi, anche i test Invalsi 2017 sono prove uguali per tutti gli studenti di terza media; a differenza degli altri scritti, però – italiano, matematica e lingua straniera – preparati dai professori interni, le prove Invalsi sono elaborate dall’Istituto per la valutazione del sistema scolastico nazionale, allo scopo di valutare il livello di conoscenze acquisite dagli studenti e di verificare, sottolineandone eventualmente le criticità, l’efficienza del sistema scolastico italiano.

    I test Invalsi 2017 per gli studenti di terza media sono, com’è noto, suddivisi in due parti: un test di italiano e uno di matematica. Le prove, contenute in fascicoli, vengono svelate la mattina dell’esame: la prima è quella di matematica, composta, in genere, da 20 domande a risposta multipla. Al termine di questa prova, per la quale gli studenti hanno a disposizione 75 minuti, e dopo 15 minuti di pausa, si prosegue con il test Invalsi di italiano, che si svolge con tempi e modalità identici al test precedente.

    Anche per l’esame di terza media 2017, il fascicolo che contiene i test Invalsi d’italiano è suddiviso in due parti: una prova di comprensione del testo (con relative domande a risposta aperta e chiusa); e una prova di grammatica (suddivisa in 10-15 domande, alcune a risposta aperta e altre a risposta chiusa). Considerando gli anni scorsi, gli argomenti più ‘gettonati’ sembrano essere, anche per le prove Invalsi 2017, l’analisi grammaticale e l’analisi logica.

    Prove Invalsi 2017, terza media: test d’italiano

    Consultando i test delle prove Invalsi d’italiano degli anni scorsi, ciò che dovrebbero aspettarsi gli studenti di terza media che dovranno affrontare domani la seconda prova scritta, riguarda in primis la comprensione, con relative domande a risposta multipla, di un testo. Si tratta, come nel caso delle prove Invalsi 2016, di un testo (di solito un racconto breve, non uno stralcio) tratto da un’opera letteraria contemporanea (lo scorso anno, infatti, è stato scelto un brano tratto da Racconti dimenticati, di Elsa Morante) seguito da una serie numerosa di domande, alle quali gli studenti dovranno rispondere. Il più delle volte si tratta di domande a risposta multipla: dopo aver letto attentamente il testo, gli studenti dovranno scegliere, sulla base delle domande poste, quella considerata corretta.

    La seconda parte del test Invalsi d’italiano, invece, riguarda solitamente la grammatica, con domande di ortografia, analisi logica e grammaticale, e analisi del periodo, anch’esse di solito a risposta multipla. Piccolo avvertimento: per lo svolgimento della prova Invalsi d’italiano all’esame di terza media, non è permesso l’uso del vocabolario.

    Prove Invalsi 2017, terza media: test di matematica

    Per quanto riguarda la matematica, invece, l’argomento delle prove Invalsi 2017, inerente agli esami di terza media, potrebbe riguardare (stando alle prove degli anni scorsi) la geometria (con attenzione particolare alle formule sia di geometria piana che di geometria solida), l’algebra, le relazioni e funzioni, la statistica e la probabilità – argomenti, in ogni caso, svolti durante l’anno.

    Come detto, il test Invalsi di matematica è composto solitamente da 20 o 25 domande (da svolgere senza l’uso della calcolatrice o dispositivo che permetta l’accesso al web) e tutti gli studenti, così come per le prove Invalsi d’italiano, hanno a disposizione 75 minuti.

    E’ bene considerare che durante lo svolgimento dei test Invalsi all’esame di terza media è difficile, se non impossibile, copiare: le prove, infatti, vengono stampate in modo tale che ogni foglio abbia gli esercizi distribuiti in ordine diverso, cosicché nessuno studente abbia vicino un compagno con la medesima prova.

    Una volta terminati, i test Invalsi per gli studenti di terza media passano al vaglio della commissione d’esame: la correzione avviene attraverso una griglia telematica e pubblicata sul sito Invalsi già a partire dalla tarda mattinata (generalmente dalle 12).

    Prove Invalsi 2017, terza media: valutazione finale

    Le prove Invalsi per l’esame di terza media 2017 valgono, come per gli anni scorsi, un settimo della valutazione finale: fanno media, cioè, con l’esito delle altre prove d’esame, più i voti dell’ultimo anno scolastico. Ad ogni risposta corretta verrà assegnato un voto di 1 o 2 punti (in base al tipo di domanda), mentre non verrà assegnato alcun punto in caso di risposta errata.