Proroga mobilità docenti? Niente posticipo, ma attenzione alle eccezioni

Nonostante nelle ultime 48 ore antecedenti alla scadenza il sistema sia andato offline, impedendo di fatto a molti insegnanti di inviare la propria domanda di mobilità, nessuna proroga è stata confermata. Vediamo però le categorie che fanno eccezione.

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    Proroga mobilità docenti? Niente posticipo, ma attenzione alle eccezioni

    Proroga mobilità docenti? Niente posticipo per l’inoltro della domanda di mobilità 2017. Nonostante nelle ultime 48 ore antecedenti alla scadenza il sistema sia andato offline, impedendo di fatto a molti insegnanti di inviare la propria domanda di mobilità, nessuna proroga è stata confermata. Molti hanno sperato, viste le interruzioni tecniche della piattaforma istanze online, in una proroga di almeno 48 ore per la presentazione della domanda di mobilità docenti. Invece, allo scadere del termine prefissato, ovvero le 24 del 6 maggio, il sistema istanze online ha disattivato i moduli di compilazione e presentazione delle domande di mobilità docenti 2017/2018.

    Le domande di mobilità docenti inviate oltre le 24 del 6 maggio scorso, sono dunque ufficialmente rimaste fuori, tuttavia è doveroso sottolineare che esistono delle eccezioni. Vediamo quali sono nel dettaglio i casi in cui la domanda di mobilità docenti può essere considerata valida, anche oltre la data di scadenza.

    Proroga mobilità docenti: le eccezioni

    I docenti individuati come soprannumerari potranno presentare la propria domanda di mobilità anche dopo i termini di scadenza. Tale eccezione è menzionata nel comma 2 dell’art.3 dell’O.M. n.221/2017, dove si legge che le domande di mobilità docenti ‘presentate dal personale dichiarato soprannumerario dopo la scadenza del termine relativo al personale docente e di quello relativo al personale A.T.A. o dal personale destinatario di nomina giuridica a tempo indeterminato successivamente al termine di presentazione delle domande di mobilità, devono essere presentate su modello cartaceo ed inviate all’Ufficio scolastico territorialmente competente per il tramite delle istituzioni scolastiche di servizio entro i termini per la comunicazione a SIDI delle domande del proprio ruolo’.

    Sarà poi l’ufficio territorialmente competente a provvedere all’acquisizione della domanda di mobilità docenti, laddove sia previsto.

    Esiste inoltre un’altra categoria di professionisti che potrà presentare la domanda di mobilità docenti, oltre la scadenza prefissata per il 6 maggio 2017: stiamo parlando del personale che ha fatto richiesta, ma non ottenuto la mobilità professionale verso i licei musicali. A riguardo il comma 11 dell’art.3 dell’O.M.221/2017 dice: ‘Al fine di poter consentire la partecipazione alle operazioni di mobilità territoriale e/o professionale di talune categorie, i termini per la presentazione delle relative domande vengono riaperti per: il personale scolastico che conclude i corsi di riconversione professionale; i docenti che concludono i corsi di sostegno’.

    Per tutte queste categorie professionali il termine ultimo per presentare la domanda di mobilità docenti, è fissato a ‘cinque giorni prima delle date previste dall’art. 2 della presente O.M. per la comunicazione al SIDI delle domande stesse’.

    Mobilità docenti: domande accettate

    Cosa succede ora a chi invece, la domanda di mobilità docenti, l’ha già presentata? A costoro non resta che attendere l’atto di notifica dell’avvenuto riconoscimento del punteggio della domanda. Tale notifica dovrebbe essere visibile online entro il 22 maggio per primaria e infanzia, entro il 15 giugno per la secondaria di I grado ed entro il 3 luglio per la secondaria di II grado.