Premio Strega, i libri vincitori degli ultimi 10 anni (e non solo)

Da Caos calmo di Sandro Veronesi, a La ferocia di Nicola Lagioia: ecco i romanzi vincitori del Premio Strega, dal 2006 ad oggi

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    Premio Strega, i libri vincitori degli ultimi 10 anni (e non solo)

    E’ il riconoscimento più ambito dagli scrittori il Premio Strega, i cui libri vincitori degli ultimi 10 anni sono entrati di diritto nell’olimpo della letteratura contemporanea italiana. Fondato nel 1947 da Goffredo e Maria Bellonci, che accoglievano, nel loro ‘salotto letterario’, giornalisti, scrittori, artisti e intellettuali, è diventato, nel corso degli anni, il premio letterario più prestigioso e ambito d’Italia, senza considerare l’importanza che ha acquisito all’estero dove, ormai da tempo, gode di fama e di grande stima.

    Promosso, fin dall’origine, dal celeberrimo liquore Strega – da cui, evidentemente, ha preso il nome – il Premio fondato dai Bellonci è stato assegnato ad alcuni dei grandi capolavori della narrativa italiana, da Il tempo di uccidere, di Ennio Flaiano (vincitore della prima edizione) a Lessico famigliare, di Natalia Ginzburg, che ha vinto, invece, l’edizione del ’63 – senza tralasciare, tra i libri vincitori del Premio Strega, Il nome della rosa di Umberto Eco, che ha vinto nel 1981, Ninfa plebea, di Domenico Rea, che ha vinto nel ’93, e Non ti muovere, di Margaret Mazzantini, che si è aggiudicato, invece, l’edizione del 2002.

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    Nel corso degli anni, le modalità di assegnazione del Premio sono rimaste più o meno invariate, consentendo la partecipazione di tutti i libri pubblicati in Italia dal 1° aprile dell’anno precedente, al 31 marzo dell’anno in corso. A scegliere il vincitore, dopo una selezione di 27 titoli (ridotti poi a 12 e, infine, a 5 – la celeberrima ‘cinquina finale’) la storica giuria degli Amici della Domenica, formata da 400 giurati tra uomini e donne di cultura italiani.

    Ma torniamo al Premio Strega e ai libri vincitori degli ultimi 10 anni: eccone qui di seguito i titoli, gli autori e, brevemente, anche un accenno alla trama.

    Premio Strega, i libri vincitori degli ultimi 10 anni

    Premio Strega 2006 – Caos Calmo, di Sandro Veronesi (Bompiani)

    Caos calmo

    Premio più che meritato per questo libro di Sandro Veronesi che è riuscito nel difficile intento di creare una storia statica ma, al contempo, terribilmente dinamica ed emozionante. Il protagonista, Pietro, è un uomo appagato: ha un buon, lavoro, una moglie che ama e una figlioletta che adora. Ma un giorno, mentre salva una sconosciuta che sta per annegare, la moglie è stroncata da un improvviso malore. Dal libro è stato tratto l’omonimo film, diretto da Antonello Grimaldi e con uno straordinario (e super convincente) Nanni Moretti nel ruolo del protagonista.

    Premio Strega 2007 – Come Dio comanda, di Niccolò Ammaniti (Mondadori)

    Come Dio comanda

    Tra i libri vincitori del Premio Strega degli ultimi 10 anni, Come Dio comanda ha, sì, riscosso il parere favorevole del pubblico, ma la vittoria decretata dagli Amici della Domenica ha suscitato qualche polemica tra i critici. Forse per via delle atmosfere (un po’) deprimenti, per il linguaggio a tratti volgare e per le tematiche affrontate che, sullo sfondo delle squallide periferie del Nord-Est, descrivono la vita quotidiana di Rino, 36enne violento e xenofobo, e di suo figlio Cristiano, tredicenne timido e solitario che sa di poter contare solo su una persona: il padre. Anche questo libro è diventato un film per la regia di Gabriele Salvatores, che lo ha definito ‘un thriller che ti lascia senza fiato’ nonché ‘una grande storia d’amore, quella tra un padre e un figlio’.

    Premio Strega 2008 – La solitudine dei numeri primi, di Paolo Giordano (Mondadori)

    La solitudine dei numeri primi

    Romanzo d’esordio di Paolo Giordano, racconta di Alice e Mattia e delle vicende, spesso molto dolorose, che hanno caratterizzato la loro esistenza. I due, prima bambini, poi adolescenti ed infine adulti, si ritrovano uniti ma al contempo divisi, esattamente come quei numeri ‘speciali’ che gli studiosi chiamano ‘primi gemelli’, numeri primi vicini tra loro ma mai abbastanza per potersi toccare. Come per alcuni dei libri vincitori del Premio Strega degli ultimi 10 anni, anche questo è diventato un film, diretto da Saverio Costanzo ed interpretato da Alba Rohrwacher e Luca Marinelli.

    Premio Strega 2009 – Stabat Mater, di Tiziano Scarpa (Einaudi)

    Stabat mater

    Ambientato nella Venezia del Settecento, è il racconto di Cecilia, sedicenne che vive in un orfanotrofio, divisa tra la musica ed il ricordo della madre. Ha l’abitudine, di notte, di scriverle delle lettere, in cui racconta il suo dramma e la voglia di scoprire la sua identità. Le cose cambiano quando arriva il nuovo insegnante di musica, un certo Antonio Vivaldi, grazie al quale la giovane ri-scoprirà la sua passione e la sua voglia di riscatto e autonomia.

    Premio Strega 2010 – Canale Mussolini, di Antonio Pennacchi (Mondadori)

    Canale Mussolini

    Il romanzo – il cui titolo si riferisce all’omonimo canale di bonifica dell’Agro Pontino detto, oggi, Canale delle Acque Alte – racconta la storia di una famiglia di contadini, i Peruzzi, tra i primi anni del Novecento e la Seconda Guerra Mondiale. Originari del nord, si ritrovano nelle Paludi Pontine in virtù dei progetti ambiziosi del Duce che prevedono la bonifica di tutta la zona. Il racconto di un’intera famiglia sradicata dalla sua terra, che si ritrova a fare i conti con la diffidenza degli abitanti del luogo, le malattie e le difficoltà – enormi – del nuovo lavoro.

    Premio Strega 2011 – Storia della mia gente, di Edoardo Nesi (Bompiani)

    Storia della mia gente

    Anche Eodardo Nesi (nella foto in apertura) è tra i vincitori del Premio Strega degli ultimi 10 anni. A metà strada tra romanzo, saggio e autobiografia, il libro, ambientato a Prato, racconta la difficile realtà delle industrie tessili del posto, dalla ‘invasione’ cinese alla crisi economica degli ultimi anni. Uno spaccato interessante dell’Italia di oggi, reso ancor più veritiero dall’esperienza in prima persona dell’autore, per molti anni a capo della ditta di famiglia.

    Premio Strega 2012 – Inseparabili.Il fuoco amico dei ricordi, di Alessandro Piperno (Einaudi)

    Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi

    Il romanzo di Alessandro Piperno, vincitore del Premio Strega 2012, prosegue le vicende della famiglia Pontecorvo di cui l’autore aveva già parlato in Persecuzione (e di cui Inseparabili rappresenta, in qualche modo, il seguito ideale). La storia, infatti, si concentra sui fratelli Filippo e Samuel Pontecorvo che, come i pappagallini ‘inseparabili’, non riescono a vivere se non sono insieme. Ad un certo punto, però, i loro destini si allontanano, qualcosa cambia tra di loro e il rapporto sembra incrinarsi per sempre…

    Premio Strega 2013 – Resistere non serve a niente, di Walter Siti (Rizzoli)

    Resistere non serve a niente

    Oltre ad aver vinto il Premio Strega, il libro firmato Walter Siti si è aggiudicato, nel 2013, anche il Premio Mondello, nella categoria Premio Opera Italiana. Merito della trovata letteraria dell’autore che, attraverso la figura di Tommaso – ex ragazzo obeso, matematico mancato e dedito a frequentazioni tutt’altro che sane – ci regala uno spaccato di mondo dove il denaro è il dio incontrastato, ‘il corpo è moneta e la violenza un vantaggio commerciale’.

    Premio Strega 2014 – Il desiderio di essere come tutti, di Francesco Piccolo (Einaudi)

    Il desiderio di essere come tutti

    Tra i libri vincitori del Premio Strega degli ultimi 10 anni, quello di Francesco Piccolo è sicuramente uno dei più famosi. Sospeso tra romanzo di formazione e autobiografia, racconta la vita privata dell’autore inserita, però, in un contesto ben più grande: gli ultimi 30 anni della storia d’Italia, dai funerali di Berlingur al governo Prodi, dal rapimento Moro all’ascesa, in politica, di Silvio Berlusconi.

    LEGGI: FRANCESCO PICCOLO VINCE IL PREMIO STREGA 2014

    Premio Strega 2015 – La ferocia, di Nicola Lagioia (Einaudi)

    La ferocia

    Grande prova narrativa per Nicola Lagioia che racconta, quasi come fosse un noir, la storia, ed il crollo, di una ricca famiglia del sud. Sullo sfondo di una Puglia devastata dalle speculazioni edilizie, è il racconto serrato della ‘ferocia’ che domina la società attuale, tra loschi affari di potere, rapporti familiari inesistenti e una morte misteriosa sullo sfondo…

    LEGGI: NICOLA LAGIOIA VINCE IL PREMIO STREGA 2015

    Premio Strega 2016 – La scuola cattolica, di Edoardo Albinati (Rizzoli)

    La scuola cattolica

    Concludiamo la nostra rassegna sul Premio Strega e sui libri vincitori degli ultimi 10 anni (prima di accennare brevemente a quelli che hanno vinto le edizioni del Premio Strega Giovani, del Premio Strega Ragazzi e Ragazze e del premio dedicato agli autori europei) con questo interessantissimo volume, La scuola cattolica, che ha vinto l’edizione 2016. L’opera, firmata da Edoardo Albinati, racconta la vita di un tranquillo quartiere romano, dove si nascondono però alcune delle personalità più inquietanti della cronaca nera italiana. Sullo sfondo della Roma degli anni Settanta, uno spaccato di storia italiana recente, tra amicizie, vendette e violenza efferata.

    LEGGI: EDOARDO ALBINATI VINCE IL PREMIO STREGA 2016

    Premio Strega Europeo

    Istituito nel 2014, il Premio Strega Europeo ha, come obiettivo, omaggiare la cultura europea e i legami che ha con l’Italia. E’ aperto agli scrittori tradotti e pubblicati in Italia che nel loro paese d’origine hanno ricevuto un importante riconoscimento e, come nel caso del Premio Strega tradizionale, anche per quello Europeo i candidati finalisti sono 5.

    Premio Strega Europeo 2014 – Il tempo della vita, di Marcos Giralt Torrente

    Il tempo della vita

    A metà tra romanzo e autobiografia, è la storia della riconciliazione tra un padre e un figlio i quali, nonostante la lunga separazione, non hanno mai smesso di cercarsi e di amarsi. Il libro, terzo romanzo dello scrittore spagnolo, si è aggiudicato in patria il Premio Nacional de Literatura per la narrativa.

    Premio Strega Europeo 2015 – Forse Esther, di Katja Petrowskaja

    Forse Esther

    Opera dell’ucraina Katja Petrowskaja, è il viaggio, quasi metaforico, attraverso i momenti più bui del primo Novecento, dal Nazismo all’Olocausto, dai gulag al comunismo, nella spasmodica ricerca delle proprie radici e di ciò che è stato di molti suoi parenti.

    LEGGI: KATJA PETROWSKAJA VINCE IL PREMIO STREGA EUROPEO 2015

    Premio Strega Europe 2016 – Gli anni, di Annie Ernaux

    Gli anni

    L’ultimo, tra i libri vincitori del Premio Strega Europeo è quello di Annie Ernaux, scritto anch’esso in forma autobiografica che racconta la cronaca mondiale, dal Dopoguerra ad oggi. Tradotto da L. Flabbi, è stato pubblicato in Italia da L’orma.

    Premio Strega Giovani

    Anche il Premio Strega Giovani è nato nel 2014, a margine dello Strega tradizionale. E’ rivolto per lo più agli studenti di tutte le scuole italiane che, tramite una giuria di 400 ragazzi tra i 16 e i 18 anni, decretano il libro vincitore, scelto tra i 5 romanzi finalisti.

    Premio Strega Giovani 2014 – Non dirmi che hai paura, di Giuseppe Catozzella

    Non dirmi che hai paura

    Il primo ad aggiudicarsi il Premio Strega Giovani è stato Giuseppe Catozzella con questo romanzo in cui tratta il tema dell’immigrazione, degli estenuanti viaggi della speranza e del sogno di arrivare Europa per trovare, finalmente, la libertà. Sullo sfondo, le olimpiadi di Londra del 2012.

    Premio Strega Giovani 2015 – Chi manda le onde, Fabio Genovesi

    Chi manda le onde

    L’edizione 2015 del Premio Strega Giovani, invece, è stata vinta dal bel romanzo di Fabio Genovesi che racconta la storia di una giovane mamma sola con due figli, sullo sfondo di una splendida Versilia in cui il mare, con le sue onde, la fa da padrone.

    LEGGI: FABIO GENOVESI VINCE IL PREMIO STREGA GIOVANI 2015

    Premio Strega 2016 – Dove troverete un altro padre come il mio, di Rossana Campo (Ponte alle Grazie)

    Dove troverete un altro padre come il mio

    Tra i libri vincitori del Premio Strega degli ultimi 10 anni, infine, c’è anche il romanzo vincitore dello Strega Giovani 2016, assegnato a Rossana Campo e al suo Dove troverete un altro padre come il mio. Il libro, edito da Ponte alle Grazie, racconta il tormentato rapporto col padre, figura dalle mille sfumature ma punto di riferimento essenziale nella vita della scrittrice.

    LEGGI: ROSSANA CAMPO VINCE IL PREMIO STREGA GIOVANI 2016

    Premio Strega Ragazzi e Ragazze

    Come per il Premio Strega Giovani, anche la sezione Ragazzi e Ragazze (istituita nel 2016) cerca di promuovere il piacere della lettura come strumento di crescita sociale ed intellettuale per i lettori di tutte le età. E’ assegnato ai libri di narrativa per i più piccoli, secondo due categorie di lettori, che vanno dai 6 ai 10 anni e dagli 11 ai 15.

    LEGGI I LIBRI VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO STREGA RAGAZZI E RAGAZZE

    Premio Strega Ragazzi e Ragazze 2016 – Salta, Bart!, di Susanna Tamaro e Fuori fuoco, di Chiara Carminati

    Salta, Bart!

    Fuori fuoco

    Concludiamo la nostra lunga carrellata sul Premio Strega e sui libri vincitori degli ultimi 10 anni, con la prima edizione del Premio Strega Ragazzi e Ragazze vinta, lo scorso anno, da due apprezzate scrittrici: Susanna Tamaro, per la categoria 6-10 e Chiara Carminati, per quella 11-15. La prima, col romanzo Salta, Bart!, ci racconta una favola ambientata nel futuro il cui protagonista, un bambino di dieci anni di nome Bart, vive circondato dalla tecnologia.

    La seconda, invece, con Fuori fuoco, parla del primo conflitto mondiale visto attraverso gli occhi della tredicenne Jole.