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Perché si dice ‘limonare’ e non baciare? Significato e differenze

Perché si dice ‘limonare’ e non baciare? Significato e differenze

E' un verbo, tutto italiano, che indica il bacio appassionato cosiddetto 'alla francese'. Ma perché proprio i limoni?

    Perché si dice ‘limonare’ e non baciare? Significato e differenze

    Forse non tutti sanno, parlando di baci appassionati, perché si dice ‘limonare’. Il significato di questo verbo, assai utilizzato in italiano, indica infatti uno scambio intenso di tenerezze in cui i baci, cosiddetti ‘alla francese’, la fanno da padrone. Ma cosa c’entrano i profumati agrumi gialli con le effusioni che si scambiano le coppie innamorate? A dispetto di quanto si crede, ‘limonare‘ è un verbo tutto italiano e significa, come spiega bene Treccani, ‘amoreggiare scambiandosi baci e carezze più o meno intime’; la voce, specifica il dizionario, è di origine settentrionale, lombarda per la precisione, e con molta probabilità ‘è allusiva al movimento della mano nello spremere un limone’. Ma perché si dice ‘limonare’? Spieghiamolo brevemente.

    Perché si dice ‘limonare’ quando, nel linguaggio colloquiale, ci riferiamo a quei baci profondi tutt’altro che innocenti? Il termine, anzi il verbo, si riferisce al quel tipo di ‘scambio amoroso’ in cui il bacio assume un ruolo predominante: non parliamo di baci casti, quelli semplici ‘a stampo’, ma di baci cosiddetti ‘alla francese’, quelli in cui, senza entrar troppo nel dettaglio, c’è un intreccio tra labbra e lingua.
    Nonostante si tratti di un verbo italiano il cui uso è sempre più corrente, l’origine del perché si dice ‘limonare’ è, però, tutt’altro che accertata: vi sono diverse ipotesi, alcune plausibili, altre un po’ meno, ma tutte affascinanti e degne di nota.

    La prima ipotesi, peraltro suggerita anche da Treccani, è quella secondo cui i ‘movimenti‘ che si praticano durante un bacio particolarmente appassionato, sembrerebbero simili a quelli – circolari – che si fanno spremendo un limone.

    Le due azioni, dunque – sebbene l’idea è un pochino forzata – sarebbero associabili.

    Le seconda ‘teoria’ invece, per la verità più suggestiva, rimanda l’origine del perché si dice ‘limonare’ ad una usanza un po’ più antica, quella secondo cui per chiedere la mano di una fanciulla le si portava in dono un limone: se la proposta era ben accetta, il ‘sì’ si esprimeva mordendo il frutto.

    Il perché si dice ‘limonare’ ha, però, anche un’altra spiegazione: secondo alcuni, infatti, l’associazione tra i baci appassionati ed i profumati agrumi gialli si lega alle allusioni (piuttosto maliziose) dei fruttivendoli che vendevano, un tempo, i limoni solo in coppia. Questa interessante interpretazione è sostenuta anche dal dizionario Devoto Oli che, spiegando il verbo ‘limonare’, cita testualmente: ‘Intrattenersi in rapporti amorosi più o meno spinti (…); da limone: voce lombarda oggi assai diffusa, dal fatto che i venditori ambulanti offrono i frutti a due a due; secondo altri con allusione alla spremitura manuale’.

    Alla luce di tutto ciò, verosimile o meno che sia, l’origine del perché si dice ‘limonare’ è abbastanza interessante. Il termine, com’è noto, è utilizzato soprattutto tra i giovani, secondo un registro de tutto informale che rientra a pieno titolo nel linguaggio italiano colloquiale.

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