Magari domani resto, il libro di Lorenzo Marone: ‘Racconto la mia Napoli popolare’

Così l'autore: 'Racconto le vie di mezzo, quella città 'normale' che interessa poco perché non fa notizia'

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    Magari domani resto, il libro di Lorenzo Marone: ‘Racconto la mia Napoli popolare’

    In Magari domani resto, il nuovo libro di Lorenzo Marone, lo scrittore napoletano – già autore di La tentazione di essere felici che gli è valso, tra l’altro, il Premio Stresa 2015 – ci svela una Napoli un po’ diversa rispetto a quella che, tra musica, cinema e narrativa, siamo abituati a vedere. Una Napoli più ‘popolare’, quella in cui pur con difficoltà, la gente perbene resiste e vive onestamente la propria vita; una città normale in cui nasce e cresce la protagonista del libro il cui nome – Luce Di Notte – svela la sottile ironia che pervade il racconto. In libreria per Feltrinelli dal 9 febbraio 2017, Magari domani resto è, attualmente, nella top ten dei libri più venduti.

    ‘Volevo raccontare la storia di un personaggio forte, ha spiegato Lorenzo Marone a proposito del libro Magari domani resto, e le donne, è indubbio, sono più forti degli uomini’. La protagonista del romanzo, infatti, è un’avvocatessa nata e cresciuta a Napoli, che lotta, in un contesto difficile come quello dei Quartieri Spagnoli, tra il desiderio di mollare tutto per trovare qualcosa di meglio, e la voglia di rimanere lì, nella città in cui ha sempre vissuto e che, dentro di sé, ama profondamente.

    Magari domani resto

    Luce Di Notte è un’avvocatessa che, a dispetto del nome che porta (idea stramba del padre, che ha lasciato la famiglia senza ragione) è una giovane donna un po’ cupa, che veste come un maschiaccio ma ha dalla sua l’onestà e la voglia di combattere sempre, in ogni circostanza. Pur laureata con ottimi voti, ha un lavoro che non la soddisfa, una madre bigotta e sofferente e un fratello scappato al Nord. In più, ama un uomo che è un eterno Peter Pan. Luce vorrebbe scappare, lasciandosi dietro quel presente infelice per cercare altrove un po’ di serenità: il suo unico conforto, infatti, è il suo cane Alleria e le lunghe chiacchierate col vicino di casa, un anziano filosofo musicista, costretto muoversi su una sedie a rotelle.

    Un giorno in ufficio le assegnano una causa, l’affidamento di un minore, un caso intricato che nasconde molte ombre. Tra l’incontro con un bambino speciale, un caso complicato e un musicista di strada, Luce risolverà il dubbio che la attanaglia da sempre: scappare o rimanere?

    Lorenzo Marone è nato a Napoli nel 1974. Dopo aver fatto l’avvocato per quasi dieci anni, si dedica totalmente alla scrittura pubblicando Daria, un romanzo che risale al 2012, anno del suo esordio in narrativa. Tre anni dopo è la volta di La tentazione di essere felici, romanzo che incontra il favore di pubblico e critica e gli consente di vincere il Premio Stresa 2015. Il libro, tradotto subito in dieci Paesi, ha ispirato il film di Gianni Amelio dal titolo La tenerezza, con Giovanna Mezzogiorno ed Elio Germano tra i protagonisti. Prima di Magari domani resto, Lorenzo Marone ha pubblicato un altro libro di successo, La tristezza ha il sonno leggero, uscito per Longanesi lo scorso anno e vincitore del Premio Città di Como 2016.