NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Simbolo della pace: storia e significato

Simbolo della pace: storia e significato

Ecco come è nato il famoso disegno che accompagna le manifestazioni pacifiste in mezzo mondo

da in Cultura
Ultimo aggiornamento:
    Simbolo della pace: storia e significato

    Qual è la storia e il significato del Simbolo della pace? Il disegno che simboleggia la pace, conosciuto in tutto il mondo e mostrato come emblema durante le manifestazioni pacifiste da generazioni e generazioni di uomini e donne, ha una origine precisa e una storia particolare. Ma questo cerchio tagliato da tre linee, questo famoso segno della pace, ha anche avuto delle interpretazioni diverse rispetto a quelle spiegate dal suo stesso creatore, vediamole.

    La storia del simbolo della pace inizia il 21 febbraio 1958, quando l’artista inglese Gerald Holtom lo ideò in occasione della prima marcia di Aldermaston, una manifestazione organizzata per la campagna di disarmo nucleare. Il disegno era stato volutamente realizzato con uno stile semplice per essere capito e facilmente riproducibile. Ed ebbe un suo successo e ‘vita propria’ tanto che, 10 anni dopo, divenne una sorta di simbolo di tutto il movimento giovanile studentesco, che manifestava in piazza contro la guerra e per la Pace. E anche se la John Birch Society definì il disegno di Holtom un simbolo satanico, il suo successo è durato nel tempo ed è palese anche oggi, dato che è ancora usato da chiunque voglia mostrare al mondo la sua idea di pace e libertà.

    Il significato del simbolo della pace, come dichiarato dallo stesso ideatore Holtom, è semplice: il cerchio simboleggia la Terra mentre le tre linee sono la sovrapposizione delle lettere N e D – che stanno per Nuclear Disarmament (disarmo nucleare) – così come sono stabilite nell’alfabeto semaforico. In origine Holtom aveva ideato il disegno capovolto, ossia con le linee divergenti rivolte verso l’alto, come a volere dimostrare le braccia tese in alto insieme all’urlo di dolore di un uomo disperato, ma poi non volle caricare il segno di negatività, e lo mise al contrario, così come lo conosciamo tuttora.

    Nel corso degli anni sono state diverse le interpretazioni a proposito del simbolo della pace, ma sono tutte non ufficiali. Si è detto che il disegno simboleggia la morte nell’alfabeto runico ideografico (i cui segni, oltre ad avere un equivalente fonetico, rappresentano anche idee) utilizzato dalle antiche popolazioni germaniche e scandinave. Poi è stato anche ipotizzato che il disegno rappresenti un fucile spezzato, o anche un feto morto nell’utero materno (a causa delle radiazioni), o una figura stilizzata con le braccia abbassate in segno di disperazione, o ancora un fungo atomico stilizzato e capovolto. Secondo altri il simbolo potrebbe avere una origine cristiana e rappresenterebbe la croce, oppure la Terra con al suo interno il piede della strega (o la zampa di corvo) che starebbe a indicare la discesa di Dio per la salvezza dell’uomo.

    550

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Cultura
    PIÙ POPOLARI