GionnyScandal, La via di casa mia: l’autobiografia del rapper tra successo e voglia di riscatto

In libreria per Rizzoli, il libro che racconta la vita, e il passato difficile, di uno dei rapper più seguiti del momento

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    GionnyScandal, La via di casa mia: l’autobiografia del rapper tra successo e voglia di riscatto

    E’ uno dei rapper più seguiti del momento, GionnyScandal, dal 2 febbraio in libreria con La via di casa mia, romanzo che racconta la sua storia, tra famiglia, riscatto e successo. Una vicenda tutt’altro che semplice, quella del giovane rapper nato in provincia di Matera ma cresciuto a Seregno, in Brianza, dove – nonostante un passato difficile – ha coltivato la sua grande passione per la musica cominciando a farsi largo nell’affollato mondo del rap. Ora, dopo il successo del suo tour invernale (in cui ha presentato Reset, il nuovo album uscito ad ottobre 2016) – e con oltre 2 milioni di visualizzazioni ai suoi videoclip – Gionny (al secolo Gionata Ruggeri) approda in libreria, per svelare ai suoi fan e non solo, la storia della sua vita, dalla perdita dei genitori al riscatto grazie alla musica.

    Talentuoso e originale, GionnyScandal sembra essere diverso dalla schiera di rapper che animano, da anni, la musica italiana: merito (forse) del suo stile, consolidatosi grazie al talento ma soprattutto alla voglia di raccontarsi, un’esigenza tradotta in canzoni (tra le quali Buongiorno, tratto dall’ultimo album o A voce bassa, scritta dopo aver perso la nonna) ed ora anche in un libro, La via di casa mia.La mia vita come un romanzo, un’autobiografia che svela il passato difficile del giovane artista che non si è lasciato sopraffare dagli eventi ma è andato avanti grazie al potere, straordinario, della musica.

    La via di casa mia. La mia vita come un romanzo

    Gionata Ruggeri, noto nel mondo del rap come GionnyScandal, è nato nel ’91 a Pisticci, in provincia di Matera. Adottato da piccolino da una famiglia di Seregno, non ha mai conosciuto i genitori naturali (‘sono altrove, ha spiegato in un’intervista, di loro non ho mai saputo niente…’) ma ha perso molto presto anche quelli (‘amatissimi’) adottivi: prima il padre, quando aveva solo quattro anni, e poi la madre, pochi anni dopo. Cresciuto con la nonna, scomparsa anch’essa recentemente, anche grazie a lei è riuscito a coltivare il suo amore per la musica. Nel libro La via di casa mia, Gionny, o meglio, Gionata, racconta se stesso, dall’adrenalina del backstage prima di un concerto, al passato difficile che lo accompagna da sempre senza il quale, però, non ci sarebbero la sua musica, le sue canzoni, il successo. ‘GionnyScandal, si legge nel commento al libro, ‘è quello che canta, ma è Gionata a dargli la forza per andare avanti e non arrendersi mai’. E questo libro parla proprio di lui.

    GionnyScandal, che col singolo Buongiorno ha raggiunto, in un solo mese, 3 milioni e 200mila visualizzazioni su YouTube, è uno dei pochi artisti italiani (gli altri sono Mengoni, Emma e Tiziano Ferro) ad entrare nella Top 50 Viral e nella Top 50 Italy di Spotify con una media altissima di ascolti, circa 15mila al giorno.

    Il suo esordio nel mondo della musica avviene nel 2009 quando si affaccia per la prima volta nel circuito italiano dell’hip hop: il primo pezzo, Senza cancellare, è dedicato ai suoi genitori e riscuote subito parecchi consensi, permettendo a Gionny di imporsi sulla scena del rap italiano. tanti i brani successivi interessanti (Ci si vede sulle stelle e Grazie, tanto per citarne alcuni), in cui mescola il genere da strada a melodie più elettroniche e più complesse.

    Tra i suoi album, ricordiamo Haters make me famous, che in meno di ventiquattr’ore ha scalato la top ten dei dischi rap più venduti della classifica generale di ITunes; Scandaland e Mai più come te. Tra i 20 rapper più apprezzati d’Italia, ha collaborato con musicisti come Clementino, Raige e Maxi-B.