Alessandro D’Avenia, libri: da L’arte di essere fragili a Cose che nessuno sa

Insegnante di latino e greco in un liceo lombardo, il giovane palermitano è uno degli scrittori più amati (e venduti) del momento

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    Alessandro D’Avenia, libri: da L’arte di essere fragili a Cose che nessuno sa

    E’ uno degli scrittori più seguiti del momento, Alessandro D’Avenia, autore di libri come L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita, da mesi in classifica e ormai bestseller a tutti gli effetti – ha venduto, a poche settimane dall’uscita, oltre 250mila copie. Nato a Palermo nel 1977, il professore ‘bestsellerista’ – insegna latino e greco in un liceo classico lombardo – fa il suo esordio in narrativa nel 2010, pubblicando un romanzo, Bianca come il latte, rossa come il sangue, che diventa subito un successo internazionale: tradotto in diciannove lingue, supera il milione di copie vendute, 700mila delle quali solo in Italia. Oltre ad una serie di romanzi pubblicati tutti con successo, Alessandro D’Avenia ha firmato, come sceneggiatore, alcuni episodi della serie per ragazzi Life Bites – Pillole di vita, oltre ad aver collaborato alla pellicola ispirata al suo primo romanzo, uscito nelle sale nel 2013 per la regia di Giacomo Campiotti.

    Alessandro D’Avenia ha scritto pochi libri, quattro romanzi pubblicati tutti tra il 2010 e il 2016; nonostante ciò si è ritagliato un posto di tutto rispetto tra gli scrittori emergenti della narrativa italiana.Merito della sensibilità con cui racconta le sue storie, dei personaggi – per lo più adolescenti – dei quali indaga l’animo, i timori, i desideri. E sono proprio loro il pubblico più folto ed affezionato di D’Avenia, che nei suoi romanzi ha trattato temi difficili come il rapporto tra i giovanissimi e la malavita o quello, altrettanto complesso, della poesia leopardiana come mezzo per raggiungere la felicità. Insomma, un talento della narrativa di ultima generazione, uno scrittore capace di raccontare in modo semplice, ma al contempo incisivo, i giovani e il loro mondo, dando loro modo di riflettere sulla vita, gli affetti, le emozioni e le aspirazioni. Ma quali sono i libri di Alessandro D’Avenia? Eccoli brevemente qui di seguito.

    Bianca come il latte, rossa come il sangue (Mondadori, 2010)

    Bianca come il latte, rossa come il sangue

    E’ il primo dei suoi quattro libri, da cui è stato tratto anche un film con Luca Argentero nel ruolo di co-protagonista. La trama del romanzo – che ha ‘rischiato’ tra l’altro, di finire tra i finalisti al Premio Strega 2010 – è semplice quanto profonda: è il racconto, attraverso l’esperienza di Leo, sedicenne annoiato dalla scuola e segretamente innamorato di Beatrice, di un intero anno scolastico che oltre a segnare una sorta di confine tra l’adolescenza e l’età adulta, spiega ciò che succede nella vita di un ragazzo quando si scontra con la sofferenza più profonda.

    Cose che nessuno sa (Mondadori, 2011)

    Cose che nessuno sa

    Anche per questo suo secondo romanzo, Alessandro D’Avenia ha scelto di raccontare il mondo degli adolescenti e della scuola. La protagonista, infatti – Margherita – è una quattordicenne alle prese con l’inizio del liceo e con una situazione familiare complicata: il padre è andato via per ragioni sconosciute e la giovane, smarrita e disperata, si aggrappa a ciò che la nuova scuola le offre: Marta, la sua allegra compagna di banco, e Giulio, un ragazzo più grande di cui subisce il fascino. E poi c’è l’amata nonna Teresa, il fratellino e il giovane supplente di lettere che, grazie alla lettura dell’Odissea, aiuterà la ragazza nelle sue scelte: decisa a cercare il padre, Margherita si mette in viaggio, ignara di quanto quel percorso stia per cambiarle la vita…

    Ciò che inferno non è (Mondadori, 2014)

    Ciò che inferno non è

    Ciò che inferno non è è il terzo tra i libri pubblicati da Alessandro D’Avenia. La trama, quasi autobiografica, racconta la storia di un ragazzo che, nella Palermo degli anni Novanta, si ritrova un prof di religione molto particolare: don Pino Puglisi. Sullo sfondo di una città divisa in due – la Palermo-bene e quella ‘infernale’ terrorizzata dalla mafia – il romanzo è la storia dell’ultima estate del parroco assassinato da Cosa Nostra.

    L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita (Mondadori, 2016)

    L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita

    Caso editoriale degli ultimi tempi, L’arte di essere fragile, è l’ultimo, in ordine cronologico, dei libri firmati Alessandro D’Avenia. E’ una sorta di via di mezzo tra un romanzo e un saggio filosofico, che ci regala il ritratto inedito di un poeta passato alla storia per il pessimismo cosmico di cui è intrisa la sua opera. Non un Leopardi nichilista, dunque, ma un sognatore, un ‘uomo assetato di infinito’ grazie all’opera del quale l’autore ci accompagna in un viaggio immaginario attraverso le varie tappe dell’esistenza umana.