Aste record: le opere d’arte più costose di sempre

Aste record: le opere d’arte più costose di sempre
da in Cultura, Opere d'arte, Scultura
Ultimo aggiornamento: Sabato 19/11/2016 07:17

    i covoni di monet

    Aste record, quali sono le opere d’arte più costose di sempre? Quella della vendita all’incanto è una pratica antica e molto affascinante, redditizia per le grandi case d’asta internazionali, Christie’s e Sotheby’s in primis, e che va di pari passo con un’altra tendenza, il collezionismo, che solo in Italia ha milioni di appassionati. Mentre nei secoli scorsi vendere all’asta significava concedere al miglior offerente un libro, un oggetto antico o un’opera d’arte in generale, oggi – grazie (o a causa, dipende dai punti di vista) alle nuove tecnologie, le case d’aste di tutto il mondo hanno cominciato a vendere (su un mercato immenso, come quello del web) tutto ciò potesse avere un valore storico, sociale o personale. Il fascino delle opere battute all’incanto, però, rimane immutato, tanto più se si tratta di sculture o di pitture che hanno fatto la storia dell’arte mondiale. Da questo punto di vista, gli ultimi anni hanno registrato un’impennata pazzesca delle vendite all’asta di opere d’arte: dipinti battuti a cifre record che hanno fatto la gioia di anonimi collezionisti o la fortuna di mercanti d’arte senza scrupoli. Ma guardiamo brevemente alcune opere d’arte vendute all’asta a prezzi da capogiro.

    i covoni di monet

    Questo splendido dipinto di Monet, datato 1891, è stato battuto per la cifra record (per le opere di questo artista) di 81,4 milioni di dollari. L’asta, organizzata da Christie’s, è durata soltanto 15 minuti superando il record del 2008 quando un’altra opera del pittore, Lo stagno delle ninfe, fu venduta per poco meno, 80,4 milioni di dollari. La tela fa parte di una serie di 25 opere che hanno per soggetto dei mucchi di fieno – Monet le dipinse guardando un campo vicino alla sua casa di Giverny, in Normandia – ed è una delle poche dell’artista posseduta da un privato.

    all'asta il diavolo nero di basquiat

    Tra le aste record in cui opere d’arte famose sono state battute a cifre da capogiro c’è anche l’autoritratto del pittore haitiano Jean-Michel Basquiat, Il diavolo nero, piazzato da Christie’s per 57,285 milioni di dollari. Si tratta di un nuovo record d’asta per un’opera di Basquiat, dopo la vendita di Dustheads, battuta nel 2013 per 48,8 milioni di dollari.

    Him Cattelan

    Parlando di aste record, non possiamo non citare la discussa opera in cera di Maurizio Cattelan, che raffigura Hitler inginocchiato in posizione di preghiera, è stata battuta all’asta da Christie’s a New York, alla cifra record di 17 milioni e 189 mila dollari, poco più di 15 milioni di euro. La scultura, inquietante sia per il soggetto in sé che per il modo con cui è stato rappresentato, risale al 2001 e suscitò particolare clamore quando venne esposta (benché visibile di spalle e dal buco di un cancello in legno) nel cuore del ghetto di Varsavia. L’intento – stando anche alle parole dell’artista a proposito dell’opera: ‘Hitler è pura paura, è lo spettro tormentoso della storia’ – era quello di far riflettere le persone sulla natura del male.

    all'asta da sotheby l'eterna primavera di rodin

    Altra asta record per questa scultura di Auguste Rodin, battuta da Sotheby’s a New York per 20,4 milioni di dollari. L’opera, in marmo, è stata realizzata nel 1884 – rappresenta una coppia di amanti mentre scambiano un bacio appassionato – ed è stata acquistata da un collezionista che ha preferito non rivelare la propria identità.

    iris, la messaggera degli dei, rodin

    Il precedente record per un’opera di Rodin era di 16 milioni di dollari circa, prezzo pagato per una scultura in bronzo battuta all’asta a Londra a febbraio 2016. L’opera in questione è Iris, messaggera degli dei, realizzata nel 1891 ed esposta per molto tempo con il titolo di Figura femminile a gambe divaricate. In realtà la scultura doveva originariamente esser parte di un lavoro più complesso, ma l’artista, che spesso preferiva far ‘vivere di vita propria’ tutti gli elementi di un’opera, ne realizzò una versione ingrandita a cui tolse anche la testa. La scultura, già presente nella collezione privata di Sylvester Stallone, è stata venduta da Sotheby’s a Londra per 16,6 milioni di dollari.

    chariot, alberto giacometti

    Questa bella scultura in bronzo, realizzata da Alberto Giacometti tra il 1951 e il 1952, che raffigura un’esilissima dea stilizzata su un carro dalle ruote enormi, è stata battuta all’asta da Sotheby’s nel novembre 2014 per la ‘modica’ cifra di 101 milioni di dollari. Nel corso della stessa serata sono stati venduti altri capolavori famosi: un Vaso di margherite e papaveri di Vincent Van Gogh (battuto per per 61.765.000 milioni di dollari), tre quadri di Monet e una testa (raffigurante una dea) scolpita da Amedeo Modigliani. L’opera dell’artista livornese è stata acquistata, dopo qualche minuto di offerte e rilanci, per 70 milioni e 725mila dollari.

    Asta record anche per il capolavoro di Pablo Picasso, Donne di Algeri, battuto da Christie’s a maggio 2015 per quasi 180 milioni di dollari. Il quadro, che fa parte di una serie di dipinti che Picasso realizzò in omaggio alle odalische dell’amico Matisse, è stato venduto per 79,365 milioni di dollari (poco più di 160 milioni di euro), superando così il record appartenuto ai Tre studi di Bacon e a L’urlo di Munch, venduti rispettivamente per 140 e 120 milioni di dollari.

    Concludiamo la nostra breve carrellata di aste record che hanno visto opere d’arte famose vendute per cifre al cardiopalma, con un altro bellissimo dipinto realizzato nel 1917 da Modigliani. Si tratta del Nu couché, battuto da Christie’s a novembre del 2015 ed acquistato da un collezionista cinese per il prezzo record di 170 milioni di dollari.

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