Man Booker Prize 2016, il vincitore è Paul Beatty con il romanzo ‘Lo schiavista’

Man Booker Prize 2016, il vincitore è Paul Beatty con il romanzo ‘Lo schiavista’

E' la prima volta che uno scrittore americano si aggiudica il prestigioso riconoscimento britannico

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    Man Booker Prize 2016, il vincitore è Paul Beatty con il romanzo ‘Lo schiavista’

    Man Booker Prize 2016: il vincitore è lo scrittore afroamericano Paul Beatty che, con il romanzo ‘Lo schiavista‘, si aggiudica il prestigioso riconoscimento letterario. Il libro, uscito in lingua originale col titolo The Sellout, è stato pubblicato in Italia da Fazi con la traduzione di Silvia Castoldi e racconta, attraverso una sorta di satira sul razzismo, uno spaccato dell’America contemporanea, tra (in)giustizia sociale e vita quotidiana, nell’era che ha visto protagonista il primo presidente afroamericano, Barak Obama.

    Paul Beatty si aggiudica, quasi a sorpresa – è il primo americano a vincere il premio letterario più importante per quanto riguarda le opere in lingua inglese – il Man Booker International Prize 2016, grazie al romanzo Lo schiavista che racconta, con satira pungente ed originale, uno dei temi più scottanti dell’America dei nostri tempi: la giustizia sociale. Beatty, classe 1962, si è guadagnato il premio poiché il suo libro, come ha ben spiegato Amanda Foreman, presidente della giuria premiante, ‘raggiunge il centro della società americana contemporanea con feroce umorismo, con quella ironia tagliente che si può trovare nelle opere di Jonathan Swift o Mark Twain’.

    lo schiavista, paul beatty

    E infatti Lo schiavista – che lo stesso autore presenterà in Italia a breve, nel corso di BookCity Milano 2016 – è la storia di Bonbon, nato in un ghetto della periferia di Los Angeles e rassegnato al destino che tocca a tutti i neri della cosidetta ‘lower-middle-class’: cresciuto con il padre che di professione fa il sociologo, Bonbon ha fatto, fin da piccolo, ‘da cavia’ ad improbabili esperimenti sulla razza, studi di fondamentale importanze che, nell’idea del padre, avrebbero dato loro fama e ricchezza. Quando, durante una sparatoria, il padre muore per mano della polizia, Bonbon si rende conto che l’unico suo lascito è il conto di un funerale low-cost. Inizia così una sorta di ‘ribellione‘ senza precedenti, un esperimento estremo finalizzato a ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale, cosa che, manco a dirlo, lo porterà direttamente davanti alla Corte Suprema…

    Il Man Booker Prize è un premio che viene assegnato annualmente al miglior romanzo (scritto originariamente in inglese e non tradotto) pubblicato nel Regno Unito.

    Istituito nel ’68, inizialmente era destinato agli scrittori appartenenti al Commonwealth, Zimbabwe e Irlanda del Nord compresi. Dal 2014, invece, è stato aperto a tutti gli autori di lingua inglese. Come di consueto, l’assegnazione del Man Booker Prize 2016 si è svolta alla Guildhall di Londra, con la premiazione di Paul Beatty, vincitore con Lo schiavista, che si è aggiudicato un premio di 50mila sterline più 2mila e 500 per essere arrivato tra i finalisti. Oltre al libro vincitore, Beatty ha pubblicato alcune raccolte di poesie e diversi romanzi, alcuni dei quali tradotti in italiano, Slumberland e Tuff e la sua banda.

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