Premio Campiello 2016: il romanzo vincitore è La prima verità, di Simona Vinci

Premio Campiello 2016: il romanzo vincitore è La prima verità, di Simona Vinci

Sul podio anche Le regole del fuoco, di Elisabetta Rasy, e Il giardino delle mosche, di Andrea Tarabbia

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    Premio Campiello 2016: il romanzo vincitore è La prima verità, di Simona Vinci

    Il Premio Campiello 2016 ha decretato il suo vincitore: è Simona Vinci che con il romanzo La prima verità, in libreria per Einaudi, si è aggiudicata la 54esima edizione di uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi di casa nostra. Il libro, tra i favoriti alla vittoria, ha battuto per 79 voti Elisabetta Rasy che, con Le regole del fuoco (Rizzoli) ne ha ottenuto 64. Sul podio anche Andrea Tarabbia che, con Il giardino delle mosche (Ponte Alle Grazie) ha avuto 62 preferenze, mentre quarto e quinto posto per Le cose semplici (Bompiani), di Luca Doninelli, con 41 voti, e Gli ultimi ragazzi del secolo (Giunti), di Alessandro Bertante, che si è fermato, invece, a 34.

    La prima verità, di Simona Vinci, dunque, è il romanzo vincitore del Premio Campiello 2016, un’edizione ‘tutta la femminile’ che ha visto il trionfo, dopo ben 6 anni, di una donna – l’ultima, infatti, è stata Michela Murgia che, nel 2010, ha vinto con il romanzo Accabadora. Come sempre la cerimonia, condotta anche quest’anno da Neri Marcorè e da Geppi Cucciari, si è svolta nella serata di ieri, 10 settembre 2016, al Teatro La Fenice di Venezia, storica location del premio che, insieme allo Strega, è uno dei più ambiti della narrativa italiana.

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    Il libro vincitore (scelto, come di consueto, dalla storica Giuria dei Trecento Lettori anonimi) un progetto ‘ambizioso, esagerato, poetico’, per il quale ‘ho lottato molto’, ha commentato a caldo Simona Vinci, è frutto di parecchi anni di lavoro, e racconta di una giovane donna che vuole far luce sui reclusi di un misterioso manicomio-lager.Situato su un’isola greca, è stato luogo d’orrore non solo per folli e per malati di mente, ma anche per poeti e oppositori politici segregati proprio lì dal regime dei Colonnelli.

    Nel corso della serata, infine, sono stati assegnati anche il Premio Campiello Opera Prima, andato quest’anno a La teologia del cinghiale, di Gesuino Némus (in libreria per Elliot Edizioni), il Campiello Giovani, vinto dal racconto Wanderer della diciassettenne milanese Ludovica Medaglia, il Campiello Economia, conferito al giornalista e scrittore Dario De Vico e il Premio Fondazione Campiello, vinto dallo scrittore Ferdinando Camon.

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