I libri cult degli anni ’90: la classifica dei più belli

I libri cult degli anni ’90: la classifica dei più belli
da in Cultura, Libri
Ultimo aggiornamento: Domenica 26/06/2016 12:48

    I libri cult degli anni Novanta

    Libri cult anni ’90: ecco la classifica dei più belli secondo noi di Nanopress. In realtà più che di classifica sarebbe più corretto parlare di ‘selezione‘, considerata la sensibilità e le preferenze di ognuno in fatto di lettura. Certo è che i mitici Nineties, se da una parte hanno sconvolto l‘immaginario collettivo degli adolescenti dell’epoca con personaggi come Brenda Walsh, la cricca di Beverly Hills e quella di Melrose Place, il fenomeno Thake That e delle Spice Girl – per non parlare, almeno qui da noi, del boom del Karaoke, di Non è la Rai e dei Ragazzi Italiani – quegli anni hanno visto una produzione che da un punto di vista letterario è di tutto rispetto. Forse alcuni titoli non possono essere (per trama o per costruzione narrativa) tra quelli che hanno fatto la storia della letteratura, altri però sono entrati di diritto nell’Olimpo delle letture cult di quegli anni. Volete saperne di più? Sfogliate le prossime pagine, ecco i libri cult più belli degli anni ’90.

    Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Enrico Brizzi

    Legato anche al successo dell’omonimo film uscito nelle sale nel ’96, Jack Frusciante è senza dubbio tra i libri cult più belli degli anni ’90. Il romanzo, il cui titolo si ispira ad un fatto realmente accaduto (a quando Jack Frusciante, chitarrista degli Hot Chili Peppers lascia inaspettatamente il gruppo all’apice del successo), racconta una bella storia, tra musica e primi amori, ambientata nella Bologna di quegli anni. I protagonisti sono Alex D., diciassettenne serio e coscienzioso che ad un certo punto entra in crisi adolescenziale, e Aidi, in procinto di partire per un progetto culturale in America. I due sono solo amici ma il loro rapporto sembra destinato a qualcosa di più profondo. Ambientato nel ’92, il libro è stato finalista al Premio Campiello 1995.

    Io speriamo che me la cavo, libro

    Almeno nel campo della narrativa italiana, Io speriamo che me la cavo. Sessanta temi di bambini napoletani, rientra di diritto tra i libri cult degli anni ’90. Con due milioni di copie vendute questa raccolta di scritti, opera dei bambini di una scuola elementare di Arzano (Napoli), svela col candore e l’umorismo tipici di quella età, i mali di una terra come quella campana – degrado, malavita, prostituzione. A cura di Marcello D’Orta, che di quei bambini fu maestro elementare, il libro è una denuncia involontaria e divertente di un mondo ‘sgarrupato’ ma altrettanto dinamico e vivace.

    Sostiene Pereira, Antonio Tabucchi

    E’ considerato il capolavoro di Antonio Tabucchi, questo romanzo ambientato nella Lisbona del ’38 in piena dittatura salazarista. Il protagonista è un giornalista, ex esperto di cronaca nera, responsabile della pagina culturale del quotidiano Lisboa. Il libro, che racconta un momento tragico della storia d’Europa, è la testimonianza di un uomo che da ‘intellettuale abitudinario’ si ritrova ad un certo punto impegnato oppositore del regime. Dal romanzo di Tabucchi, senz’altro tra i libri cult degli anni ’90, è stato tratto un film per la regia di Roberto Faenza con un indimenticabile Mastroianni nel ruolo di Pereira.

    Fight club, Chuck Palahniuk

    Dalla narrativa italiana a quella straniera, con il primo romanzo di Chuck Palahniuk uscito in sordina nel ’96 ma ristampato più volte dopo l’omonimo film – anch’esso tra i cult degli anni ’90 – per la regia di David Fincher. La storia ruota attorno ad un segretissimo club di pugilato fondato per dar sfogo alla violenza di chi, come il protagonista Tyler, sopravvive tra bugie, fallimenti e disillusioni.

    Almost Blue, Carlo Lucarelli

    Bestseller del decennio, Almost blue, e conseguente trasposizione cinematografica, è a pieno titolo tra i libri cult degli anni ’90. L’autore è Carlo Lucarelli, noto scrittore di gialli, giornalista e conduttore tv, mentre la storia, in pieno stile lucarelliano, è quella di un uomo cieco che ‘ascolta’ la sua città, Bologna, attraverso uno scanner-radio. Fino a quando, pur chiuso nella sua stanza, si ritrova al centro di una sanguinosa vicenda, tra una poliziotta che indaga e un killer spietato.

    Va' dove ti porta il cuore, Susanna Tamaro

    Con 16 milioni di copie vendute in tutto il mondo, Va’ dove ti porta il cuore, romanzo epistolare di Susanna Tamaro, è il cult per eccellenza dei libri anni ’90. La storia è incentrata sulle ‘confessioni’ di un’anziana signora alla nipote dalle quali emerge una bugia che ha accompagnato la loro famiglia per anni. Vero e proprio caso letterario, anche da questo libro è stato tratto un film, con la regia di Cristina Comencini e con Virna Lisi nel ruolo di Olga, la protagonista, e Margherita Buy in quello di Olga da giovane.

    American Psycho, Bret Easton Ellis

    Tra i libri cult più belli degli anni ’90 non poteva mancare American Psycho, thriller psicologico ambientato a New York opera di Bret Easton Ellis. Il protagonista è Patrick Bateman, giovane rampante che lavora a Wall Street che da professionista attento e preparato di giorno, si trasforma di notte in un frequentatore assiduo dei locali più alla moda e dedito a qualsiasi tipo di trasgressione. Le sue ossessioni, infatti, lo portano a diventare uno spietato assassino…

    Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano, libro

    Genialata editoriale uscita dall’intuizione comica di Gino e Michele, questo libro (edito originariamente in tre volumi, riuniti poi in un’unica edizione) raccoglie un’infinità di battute, freddure e citazioni di film e personaggi famosi, tra le migliori del secolo scorso. Un’antologia cult dell’umorismo che il famoso duo di scrittori/autori ha realizzato insieme a Matteo Molinari, arricchita dall’indice completo degli autori e delle battute, rigorosamente suddiviso per argomenti.

    Underworld, Don DeLillo

    Pubblicato in Italia per Einaudi nel ’99, Underworld è, a detta dei più, uno dei romanzi più importanti degli ultimi trent’anni. Vincitore di numerosi premi racconta la società americana dall’inizio della Guerra Fredda fino agli anni Novanta, partendo dalla vicenda di un ragazzino di colore che s’intrufola nello stadio Polo Grounds di New York mentre si gioca uno storico match, quello tra i Brooklyn Dodgers e i New York Giants.

    Trainspotting, Irvine Welsh

    Concludiamo la nostra selezione dei libri cult più belli degli anni ’90 con Trainspotting, il primo romanzo dello scozzese Irvine Welsh da cui, manco a dirlo, è stato tratto un altro film cult. La vicenda, ambientata nella Edimburgo degli anni Ottanta, ruota attorno alle avventure di un gruppo di tossicodipendenti. Ricco di personaggi, ognuno dei quali racconta una storia, Trainspotting sembra, più che un romanzo lineare, una sorta di raccolta di racconti. Uscito in edizione originale nel ’93, fu pubblicato in Italia tre anni dopo.

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