Giorgio Albertazzi, gli spettacoli più belli: da Memorie di Adriano all’Amleto

Giorgio Albertazzi, gli spettacoli più belli: da Memorie di Adriano all’Amleto
da in Cultura, Teatro
Ultimo aggiornamento: Sabato 28/05/2016 19:02

    Giorgio Albertazzi, spettacoli

    Giorgio Albertazzi: ecco gli spettacoli più belli, da Memorie di Adriano all’Amleto. L’attore e regista teatrale scomparso oggi, 28 maggio 2016, debuttò sul palcoscenico nel 1949 recitando, con la regia di Luchino Visconti, in Troilo e Cressidra di William Shakespeare. Com’è noto, il drammaturgo inglese è sempre stato nel cuore dell’attore tanto che, nel 1964, debuttando all’Old Vic Theatre di Londra, interpretò una delle tragedie più famose di sempre: l’Amleto. La regia era di Franco Zeffirelli e l’opera, senza dubbio tra gli spettacoli più belli di Albertazzi, gli valse la presenza tra i grandi interpreti di Shakespeare del Royal National Theatre; unico attore, tra l’altro, non di lingua inglese. Divo del cinema e della televisione, cantante (famosa la sua interpretazione, accanto a Giuni Russi, dello spettacolo Verba Tango) e volto storico dei primi fotoromanzi italiani, la figura di Albertazzi è legata soprattutto al teatro che visse come interprete, regista e sceneggiatore. Tante le rappresentazioni che lo hanno reso immortale: noi ne abbiamo selezionato alcune, gli spettacoli più belli di Giorgio Albertazzi.

    Giorgio Albertazzi, attore teatrale

    Più che tra gli spettacoli più belli di Giorgio Albertazzi, quest’opera shakesperiana segna, come dicevamo, il debutto a teatro dell’attore toscano. Risale al 1949 quando, diretto da Luchino Visconti, Albertazzi ebbe una piccola parte nella tragedia, ambientata durante la guerra di Troia, che racconta la storia d’amore tra Troilo e Cressidra. L’opera fu rappresentata a Firenze, durante la storica manifestazione artistica dal titolo Maggio Musicale Fiorentino.

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    Giorgio Albertazzi, Amleto

    Memorabile interpretazione quella che Albertazzi fece dell’Amleto di Shakespeare per la regia di Franco Zeffirelli. Correva l’anno 1964 e l’attore, che già dieci anni prima aveva lavorato con Zeffirelli – che lo aveva voluto, nel ruolo del protagonista, per il suo Romeo e Giulietta – s’impose definitivamente tra i maggiori interpreti dell’opera del Bardo. Lo spettacolo, che rimase in cartellone per circa due mesi, aveva tra le protagoniste femminili anche una giovane Anna Proclemer, a lungo compagna di vita e di scena dell’attore toscano.

    Giorgio Albertazzi, Memorie di Adriano

    Sicuramente tra gli spettacoli più belli, e più replicati, di Giorgio Albertazzi c’è Memorie di Adriano, tratto dall’omonimo libro di Marguerite Yourcenar e portato in scena con la regia di Maurizio Scaparro. E’ una mise en scène tra le più suggestive di Albertazzi, con repliche per quasi vent’anni per un totale di 800 rappresentazioni. L’opera, incentrata sulla figura dell’imperatore Adriano che, ormai vecchio, scrive una lunga lettera al giovane amico Marco Aurelio, fu molto sentita da Giorgio Albertazzi tanto che diventò una delle rappresentazioni-simbolo della sua lunghissima carriera teatrale.

    giorgio albertazzi, il mercante di venezia

    L’ultima apparizione di Giorgio Albertazzi a teatro è quella che lo vede protagonista di un’altra celebre opera di Shakespeare, Il mercante di Venezia. Lo spettacolo, del 2015, è andato in scena al Teatro Ghione di Roma con la regia di Giancarlo Marinelli, con Albertazzi nel ruolo del protagonista, l’ebreo Shylock.

    giorgio albertazzi, attore teatrale

    In Cercando Picasso, in scena nel 2011 per la regia di Antonio Calenda, Giorgio Albertazzi debutta a fianco della Martha Graham Dance Company, la compagnia di danza contemporanea più famosa degli ultimi tempi. La messa in scena, che rientra tra gli spettacoli più belli e richiesti di Giorgio Albertazzi, racconta, sospesa tra passi di danza e versi, la personalità visionaria e prorompente dell’artista spagnolo. Il tutto, attraverso i suoi scritti, alternati a liriche di autori a lui contemporanei. Accanto ad Albertazzi, nel ruolo di Piedone (tra i personaggi del surreale Il desiderio preso per la coda, scritto dallo stesso Picasso), anche Piera Degli Esposti, Elisabetta Pozzi e Andrea Jonasson.

    giorgio albertazzi, spettacoli famosi

    Nel 2009 Giorgio Albertazzi porta in scena un grande classico della letteratura greca, l’Edipo a Colono di Sofocle, impressionando tutti con la sua magistrale interpretazione. L’opera, con la regia di Daniele Salvo, è stata rappresentata al Teatro Greco di Siracusa, in occasione della rassegna dedicata alle Rappresentazioni Classiche.

    Pensare di riassumere in poche pagine la carriera teatrale di Giorgio Albertazzi è impensabile, visto la vastità della sua produzione artistica. Tra i suoi spettacoli più belli, però, vale la pena ricordare La governante di Brancati, del 1965, di cui è stato anche regista; Requiem per una monaca, di William Faulkner, nell’adattamento teatrale di Albert Camus; e, tra le sue interpretazioni più recenti, il Puccini, di G. De Feudis. Non solo. Durante la sua straordinaria carriera, Giorgio Albertazzi ha portato in scena, insieme a Dario Fo, un ciclo di spettacoli-lezioni sulla storia del teatro italiano, mentre al Sommo Poeta ha dedicato una serie di letture, dal Canto di Ulisse, interpretato durante la Cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino, alla Divina Commedia letta a l’Aquila dopo il sisma del 9 aprile del 2009.

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