J.K. Rowling: 13 curiosità sull’autrice di Harry Potter

Dallo pseudonimo Robert Galbraith al nuovo libro autobiografico

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    J.K. Rowling: ecco le 13 curiosità che (forse) non tutti sanno sull’autrice di Harry Potter. La scrittrice britannica, classe 1965, è in assoluto una delle più amate della narrativa contemporanea per ragazzi: la sua saga fantasy, dedicata alle avventure del maghetto di Hogwarts, continua ad appassionare, tra romanzi e film, milioni di lettori, assicurando all’autrice premi e riconoscimenti per il contributo fondamentale che ha dato alla letteratura per ragazzi – è stata nominata Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico e ha ricevuto onorificenze come la Legione d’Onore Francese e il Premio Hans Christian Andersen. Forse non tutti sanno però che J.K. Rowling ha scritto altri due romanzi con lo pseudonimo maschile di Robert Galbraith e che il primo libro della serie dedicata ad Harry Potter è stato rifiutato, perché ‘fin troppo lungo’ da ben tre (diverse) Case Editrici. E poi, cosa significa la ‘K’ del suo secondo nome? E il suo libro preferito tra quelli che ha scritto? Queste, e tante altre curiosità su J.K. Rowling, nelle pagine che seguono, sfogliatele con noi!

    Il luogo preferito per scrivere: il pub

    Forse molti già lo sanno, ma J.K. Rowling spesso scrive i suoi libri a mano, preferibilmente nei pub o nei bar. Ormai celebre è il The Elephant House di Edimburgo dove scrisse il primo capitolo della serie dedicata al maghetto, Harry Potter e la pietra filosofale.

    Il ‘mistero’ della ‘K’

    Il suo nome completo è Joanne Rowling e la ‘K‘ che compare come secondo nome in realtà non vuol dire nulla; o meglio, secondo alcuni sarebbe un omaggio alla nonna Kathleen, secondo altri l’iniziale del nome di suo nonno. In ogni caso, sembra che la lettera sia stata inserita ad hoc dopo la ‘J’ su consiglio degli editori, per stuzzicare la curiosità del pubblico sull’identità (maschile o femminile) dell’autore.

    Il libro preferito

    Riguardo ai libri che lei stessa ha scritto, le sue preferenze vanno ad Harry Potter e la pietra filosofale, perché è stato quello che le ha cambiato la vita; Harry Potter e i doni della morte, perché è stata la conclusione di ‘un viaggio meraviglioso’ e Il seggio vacante, perché questo romanzo, il primo non correlato alla celebre saga, costituisce una sorta di nuovo ‘inizio letterario’.

    Da moglie abbandonata (e depressa) a scrittrice di successo

    Tra le curiosità su J.K. Rowling c’è anche questa che, la maggior parte dei suoi fan, senz’altro conosce: quando, appena venticinquenne, si ritrovò single, al verde e con una figlia da crescere, entrò in uno stato di profonda depressione che le causò apatia e totale perdita di provare qualsiasi sentimento. Praticamente ciò che sono in grado di fare i Dissennatori, tra le creature oscure più temibili di tutto l’universo potteriano. Sono i guardiani della prigione dei maghi di Azkaban.

    Personaggi autobiografici

    In un’intervista J.K. Rowling ha dichiarato che Hermione è un personaggio autobiografico: molti tra i protagonisti della saga, infatti, sono delle ‘versioni un po’ romanzate e ”amplificate” di persone che ho conosciuto davvero nella mia vita’, come Albus Silente, ispirato al preside delle sue scuole elementari, Alfred Dunn. Hermione, invece, pare sia proprio come la scrittrice quando aveva 11 anni, certo, ha dichiarato la Rowling, ‘molto, molto più intelligente…’

    Gusti musicali e scrittori preferiti

    Riguardo alle sue preferenze in fatto di letteratura, la Rowling ha dichiarato la sua passione per Charles Dickens e per la scrittrice francese Colette. Il primo, perché è stato uno dei narratori più grandi di tutti i tempi e l’altra perché, avendo avuto una vita straordinaria, avrebbe moltissimo da insegnarle.

    Per quanto riguarda invece i gusti musicali, tra le band preferite di J.K. Rowling ci sono The Smiths e The Clash.

    Lo pseudonimo di Robert Galbraith

    Tra il 2012 e il 2014, J.K. Rowling pubblica due romanzi, Il richiamo del cuculo e Il baco da seta, sotto lo pseudonimo maschile di Robert Galbraith, per vedere che tipo di riscontro di lettura potessero avere indipendentemente dal suo nome. I libri, incentrati sulle avventure dell’investigatore Cormoran Strike, hanno appassionato da subito migliaia di lettori aumentati sensibilmente quando, nel luglio del 2013, il Sunday Times ha rivelato l’identità dell’autore/autrice. La Rowling, che avrebbe voluto mantenere il segreto ancora per un po’, parlò di questa esperienza come un qualcosa di ‘meraviglioso e di liberatorio’.

    La sua data di nascita

    J.K Rowling è nata a Yate, nel Gloucestershire, il 31 luglio del 1965 – curiosamente anche Harry Potter compie gli anni lo stesso giorno – e durante l’infanzia vissuta nei pressi di Bristol, divenne molto amica di due fratelli il cui cognome, manco a dirlo era proprio Potter.

    J.K. Rowling e la beneficenza

    Tra le tante curiosità su J.K. Rowling c’è anche quella legata alla beneficenza: la scrittrice, infatti, è nota anche per la sua filantropia e oltre a sostenere diverse associazioni anti-povertà che aiutano i bambini, qualche anno fa ha donato 10 milioni di sterline per la creazione di una clinica specializzata nella ricerca sulla sclerosi multipla (di cui è morta, giovane, la madre).

    La stazione di King’s Cross

    La stazione di King’s Cross, dal cui binario 9 e tre quarti parte il celebre treno per Hogwarts, sembra essere un luogo particolarmente importante per la storia personale della Rowling: qui, infatti, i suoi genitori, Anne e James, si incontrarono per la prima volta. L’anno successivo, non ancora ventenni, si sposarono.

    Per quanto riguarda il famoso binario, invece, dopo la realizzazione del film, è stato installato, per la gioia di tutti gli appassionati, un vero binario 9 e 3/4.

    Scrittrice precocissima

    J.K. Rowling ha scritto la sua prima storia all’età di sei anni, un racconto su un coniglio di nome Coniglio. Dopo aver fatto vedere la sua precocissima opera alla mamma – la quale commentò con un ‘Oh, che carino!’ – la giovanissima Joanna, come lei stessa dichiarò da adulta, pensò: ‘Se è davvero così buono, perché non lo fai pubblicare?’. A quanto pare l’ambizione e la stoffa della scrittrice erano già piuttosto palesi…

    Il personaggio letterario preferito

    J.K. Rowling ha una vera passione per Jo March di Piccole Donne: sarà per la cocciutaggine e l’ardente ambizione di diventare scrittrice? Tra le sue preferite c’è soprattutto Jane Austen di cui possiede una rara prima edizione di un romanzo: ‘Jane Austen è la mia autrice preferita’ ha dichiarato, ‘ho letto tutti i suoi libri tante di quelle volte da aver perso il conto’.

    I protagonisti dei suoi ‘sogni’

    Concludiamo la nostra carrellata delle curiosità legate al mondo di J.K. Rowling con una ‘confidenza’ che, nel corso di un’intervista, ha fatto ai suoi fan. La scrittrice ha affermato di sognare spesso i personaggi di Harry Potter, cosa che non le capitava però quando scriveva le loro storie: ‘da quando racconto storie su altri personaggi, invece, ha detto, Silente, Harry e altri vengono a trovarmi spesso in sogno’.