Pesce d’aprile, origine e storia di una tradizione dedicata agli scherzi

Pesce d’aprile, origine e storia di una tradizione dedicata agli scherzi
da in Cultura, 1 Aprile
Ultimo aggiornamento: Venerdì 01/04/2016 10:16

    Pesci alieni al Bioparco

    Quali sono le origini della festa del 1 aprile? Il Pesce d’Aprile si festeggia il primo giorno del mese di aprile, appunto, e in questa occasione si inventano e si realizzano scherzi di ogni tipo, in particolar modo a persone conosciute, amici, parenti e partner. In realtà esistono molte leggende che raccontano da dove potrebbe essere nata questa usanza degli scherzi del primo aprile. In definitiva non possiamo quindi dire che esista un’unica motivazione al mondo per spiegare la festa e gli scherzi del primo aprile. Però possiamo sfogliare alcuni aneddoti interessanti provenienti da tutto il mondo a proposito dell’origine e della storia del Pesce d’aprile.

    pesce aprile

    Il primo aprile è il ‘giorno degli scherzi’, e con il termine ‘Pesce d’aprile’ definiamo lo scherzo tradizionalmente compiuto il primo giorno di questo mese, che viene riconosciuto soprattutto in Europa ma è diffuso in tutto il mondo. Nella maggior parte delle culture antiche si tenevano in questo periodo riti o feste di “rinascita” per festeggiare la fine della stagione invernale e l’inizio della stagione primaverile. L’Encyclopædia Britannica ipotizza un legame tra la stupidità di chi viene preso di mira e la facilità con cui si fanno prendere alcuni pesci e cita la tradizione francese, ma anche italiana, che vuole che tra bambini e compagni di scuola si attacchino piccoli pesci ritagliati sulla schiena delle vittime. Per altri invece questo accostamento tra gli scherzi del primo aprile e i pesci deriverebbe dall’uscita del Sole dalla costellazione dei Pesci, che avviene alla fine di marzo. Foto di eleonora gianinetto

    Capodanno cinese

    Il rito contemporaneo dello scherzo del primo aprile potrebbe avere origine in Francia, sempre secondo quanto si legge nell’Encyclopædia Britannica, intorno alla seconda metà del Cinquecento, quando l’editto di Roussillion (1564) prima e poi l’applicazione del calendario gregoriano (1582), spostarono le celebrazioni per l’inizio dell’anno dal 25 marzo del calendario giuliano al 1 gennaio. Questa modifica però non piacque ai pagani che continuarono ad usare il 1 aprile come l’inizio del nuovo anno, e per questo motivo venivano sempre derisi e presi in giro dai cristiani durante questa giornata. Dopo l’introduzione del nuovo calendario, chi continuò a festeggiare la fine dell’anno durante l’ultima settimana di marzo veniva considerato uno stupido e fatto oggetto di scherzi.

    India festeggiamenti colorati durante Holi festival

    Il passaggio dall’inverno alla primavera è festeggiato come una rinascita, dunque si individuano alcune possibili origini di questa consuetudine di celebrare la fine della stagione fredda nella tradizione romana e in quella indiana. Nell’antica Roma la fine di marzo era il periodo delle feste di Hilaria – in onore della dea Cibele, la ‘grande madre’, dea della terra – che avevano il loro culmine il 25 marzo, giorno dedicato ai festeggiamenti per la resurrezione del dio Attis, mentre la tradizione indiana alla fine del mese di marzo celebrava la festa di Holi, conosciuta anche come festa dei colori.

    pesce aprile cartolina dalla Francia

    Nella tradizione anglosassone il primo aprile è il ‘giorno delle prese in giro’ o ‘degli sciocchi’ (April Fools’ day, dove la parola fool ci riporta al giullare di corte). In Scozia il primo aprile si chiama il Gowkie Day, (si allude alla stupidità, ma anche alla licenziosità sessuale). In Francia (da dove proviene l’antica cartolina a sinistra con Topolino), il primo aprile è chiamato ‘poisson d’avril‘, come il pesce d’aprile italiano. In Portogallo invece i giorni dedicati agli scherzi a base di farina gettata in faccia ad amici e parenti sono la domenica e il lunedì prima della Quaresima. In Iran, il primo giorno del nuovo anno cade sempre l’1 o il 2 aprile e farsi scherzi durante questa festa è una tradizione che possiamo ritrovare già diversi secoli prima di Cristo. Foto di wackystuff

    scherzo del primo aprile

    In Italia la tradizione di ‘festeggiare’ il primo aprile facendo scherzi risalirebbe agli anni tra il 1860 e il 1880. La prima città ad accogliere gli usi e i costumi francesi fu Genova, dove la passione per gli scherzi d’aprile sbarcò nel suo porto e si radicò prendendo piede anche nel resto della popolazione delle altre regioni.
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