I personaggi più odiati della storia: dai ‘Demoni’ di Dostoevskij al visconte de Valmont

I personaggi più odiati della storia: dai ‘Demoni’ di Dostoevskij al visconte de Valmont
da in Cultura, Letteratura, Libri, Narrativa, Romanzi, Scrittori, Scrittrici
Ultimo aggiornamento: Venerdì 25/03/2016 14:42

    Dentro l'Accademia della Crusca

    Quali sono i personaggi più odiati della storia? Politici, condottieri, tiranni e killer sanguinari, sono tanti i malvagi che, durante la loro vita, hanno fatto del male all’umanità. Anche la letteratura, però, è piena di personaggi deplorevoli che – ad esempio I Demoni di Dostoevskij – sono anche tra i più amati dai lettori. Secondo la ‘classifica’ dello scrittore tedesco Heinz Helle, i grandi classici della narrativa sono pieni zeppi di personaggi odiosi che, proprio per il loro comportamento assurdo (molti sono davvero malvagi) sono tra i più apprezzati della letteratura. Volete sapere chi sono? Continuate a leggere.

    Joseph_Conrad, scrittore

    Nel romanzo di Conrad dal titolo L’agente segreto, c’è un personaggio chiamato il ‘Professore‘: si tratta di un anarchico aspirante bombarolo, che gira con l’esplosivo nel cappotto sufficiente a distruggere qualunque zona della città (siamo a Londra) gli capiti di attraversare. Il ‘Professore’ però ha due problemi: in caso di scoppio avrebbe solo 20 secondi per salvarsi (il detonatore ha un difetto, ci sta ancora lavorando) e ha una paura assurda della folla, teme che possa attaccarlo schiacciandolo senza pietà. In più, crede che la folla londinese sia insensibile alla paura…

    Arno Schmidt, scrittore

    Questo romanzo, uscito per la prima volta nel 1955, costò al suo autore quasi la galera: la storia, infatti, narra di due amici che incontrano due donne in un hotel della Germania, ma la descrizione delle scene, molto esplicite dal punto di vista erotico, causarono all’autore due denunce, una per blasfemia, l’altra per pornografia. In realtà sotto l’apparente ‘freddezza’ del narratore che parla in maniera irrispettosa delle donne (le usa per soddisfazione fisica e per intrattenimento), si nasconde l’orrore per ciò che il conflitto mondiale ha provocato e un’enorme tristezza che il narratore stesso prova quando si separa dalle ‘sue’ donne.

    John Malkovich, attore

    Tra i personaggi più odiati della storia c’è anche il protagonista di uno dei grandi classici della letteratura: si tratta del visconte de Valmont, nobile distinto e molto elegante (nella trasposizione cinematografica ha il volto intenso ma anche ‘poco rassicurante’ di John Malkovich) che è però un uomo senza scrupoli: il suo è un gioco spietato poiché seduce le donne per poi umiliarle pubblicamente. Ma siccome l’epilogo non è tra i più felici (si innamora, senza speranza, di una donzella che ha distrutto) è un personaggio che alla fine fa molta compassione.

    Michel Houellebecq, scrittore

    Pubblicato nel 2001, è il primo romanzo del controverso scrittore francese il cui narratore dimostra di non aver alcun rispetto per le donne, anzi: ossessionato dai loro corpi, le considera degli oggetti da comprare. Insomma, misogino e spietato, anche questo ‘personaggio’ nasconde, dietro il suo ‘odio’ per il genere femminile, solo una grande sofferenza derivata dalla delusione di essere stato respinto.

    Dostoevskij, scrittore russo

    Demoniaco come pochi, Stavrogin è ricco, bello e garbato.E’ una persona curiosa ed il fatto di riuscire abilmente ad influenzare gli altri, lo rende freddo e impietoso. Considerato il ‘demonio’ per eccellenza, anche lui spezza il cuore ad una fanciulla e la sua fine è pari a quella della ragazza sedotta e abbandonata. Dostoevskij in realtà non spiega mai apertamente se l’uomo fosse davvero convinto di ciò che faceva, se i suoi atti fossero insensati o dettati dalla curiosità: agli occhi del lettore sembra quasi un bambino che non ha la percezione di cosa sia il bene e cosa sia, invece, il male.

    natalia ginzburg, scrittrice

    Pubblicato nel 1963, Lessico famigliare è un romanzo autobiografico ambientato durante il Fascismo e la Seconda Guerra Mondiale. La vicenda ruota attorno alla famiglia dell’autrice che ne racconta la vita quotidiana ‘dominata’ dal padre Giuseppe Levi. Professore di anatomia a Torino, è un uomo facile all’ira, ama criticare le persone che lo circondano e considera stupido chi non condivide il suo pensiero. Tuttavia non manca di rivolgere ai suoi famigliari continue frasi d’incoraggiamento che dimostrano come, sotto la scorza burbera e altezzosa, si celi un uomo bisognoso di essere rassicurato.

    end zone, libro don delillo

    Questo romanzo, pubblicato in Italia per Einaudi nel 2014, racconta la storia di una squadra di football (di una università del Texas) in difficoltà. Ad un certo momento Creed, l’allenatore – guida indiscussa del team – si ritira in un seminterrato, privando i suoi giocatori di ciò di cui hanno più bisogno: istruzioni. La sua indifferenza verso i giocatori e verso il destino della squadra ha però un senso: è preoccupato per le sorti del suo team e sta seguendo un piano per risolvere la situazione, ma l’unico a sapere di cosa si tratta è lui.

    personaggi più odiati della storia

    Inedito in Italia, Senność, dello scrittore polacco Wojciech Kuczok, racconta la storia di Adam, uno studente di medicina, che si innamora di Sweetie, un giovane delinquente che abita nel quartiere più pericoloso della città. Il problema, però, è ben più grave poiché Sweetie non solo è uno spietato criminale, è anche omofobo. Adam tuttavia riesce ad attirare la sua attenzione ma la punizione che il delinquente gli riserva è violenta e spietata. Tra i personaggi più odiati della storia, parlando di classici della letteratura, anche Sweetie, dietro l’efferatezza delle sue azioni, nasconde la sofferenza e la disperazione di chi vive in un mondo che lo costringe a negare i propri sentimenti.

    1401

    Referendum costituzionale 2016

    PIÙ POPOLARI