Amos Oz: laurea honoris causa a Milano allo scrittore

'Per il profondo impegno politico-morale volto a favorire l'integrazione fra popoli e culture'

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    Amos Oz: laurea honoris causa a Milano allo scrittore

    Amos Oz ha ricevuto oggi, 29 gennaio 2016, la laurea honoris causa in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale, all’Università degli Studi di Milano. La cerimonia si è svolta nell’aula magna dell’ateneo milanese, alla presenza della figlia dello scrittore, Fania Oz-Salzberger, che ha ritirato il riconoscimento per conto del padre, assente per motivi di salute. Oz ha però portato i suoi ringraziamenti attraverso un video-messaggio, accompagnato dalla copia di un suo testo inedito, ‘L’Eredità del Barone‘, di cui è stata data lettura nel corso della cerimonia.

    Lo scrittore israeliano Amos Oz, tra i massimi romanzieri della narrativa contemporanea, ha ricevuto oggi la laurea magistrale honoris causa all’Università degli Studi di Milano. Il riconoscimento, si legge nelle motivazioni dell’ateneo, ‘per la profondità e l’originalità delle sue opere, con cui ha saputo rappresentare, con straordinaria intensità, una specifica realtà storica e insieme una generale condizione umana, e per il costante impegno politico-morale, volto a favorire una soluzione pacifica dei conflitti e l’integrazione fra popoli e culture’.

    Amos Oz, infatti, autore di romanzi, saggista, giornalista nonché docente di letteratura all’Università di Ben Gurion del Negev, in Israele, si è battuto da sempre per una soluzione pacifica del conflitto israelo-palestinese, sostenendo la possibilità (e la necessità) di una convivenza dei due Stati nello stesso territorio. L’elemento più importante della sua opera – che ha poi portato al prestigioso riconoscimento (che non è l’unico, visto che nel 2008 Amos Oz ha ricevuto la laurea honoris causa anche all’Università di Anversa) – ‘è la capacità di ascoltare la diversità, si legge ancora nelle motivazioni, che ha reso questo scrittore ‘un prestigioso punto di riferimento per l’opinione pubblica più aperta’.