Amicizie famose nella letteratura: i legami d’affetto che hanno fatto la storia

Legami d'affetto tra artisti, filosofi e uomini di cultura

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    Non solo storie d’amore, ma anche amicizie famose: nella letteratura, così come nell’arte o nella filosofia, sono tanti i legami d’affetto tra i personaggi (reali, o frutto della fantasia di qualche autore) che hanno fatto la storia della cultura mondiale. Da Karl Marx e Friedrich Engels – fondatori, oltre che legati da profonda amicizia, del ‘materialismo storico’ – ad Achille e Patroclo – storicamente mai esistiti eppure modello assoluto di affetto e di fedeltà incondizionata – ecco alcuni esempi di amicizie famose nella letteratura: guardiamoli insieme, nelle prossime pagine.

    Achille e Patroclo

    Tra le amicizie famose della letteratura, quella tra Achille e Patroclo è senz’altro una delle più note. Molto diversi tra loro (Achille, eroe inflessibile, Patroclo, indulgente e generoso) sono considerati il primo modello di amicizia assoluta. Resi celebri dall’Iliade, sono i leggendari protagonisti della guerra di Troia e il loro legame è talmente forte che quando Patroclo muore sotto i colpi del troiano Ettore, Achille non esita ad imbracciare le armi e a vendicare l’amico.

    Sherlock Holmes e Watson

    Quest’altra storica coppia di amici, invece, è frutto della penna di Sir Conan Doyle, autore di una serie di ‘gialli letterari’ i cui protagonisti sono Sherlock Holmes, l’investigatore più famoso della letteratura, e il dottor Watson, suo fedele collaboratore. Quest’ultimo, calmo e molto accomodante, è il controcanto perfetto alla figura di Holmes, dominante e spesso intrattabile, con cui per un periodo condivide l’appartamento. Watson è colui che documenta i successi di Holmes, senza mai lamentarsi del fatto, che nonostante il valido aiuto, è spesso messo in ombra dal più celebre investigatore.

    Vincent Van Gogh e Paul Gauguin

    Più che di amicizie famose nella letteratura, in questo caso parliamo di amicizie nel mondo dell’arte, con Vincent Van Gogh e Paul Gauguin legati da un affetto che per poco non si trasformò in tragedia. Olandese l’uno, francese l’altro, i due pittori si scambiarono per anni parole di stima e di ammirazione, esponendo spesso insieme presso la galleria del fratello di Vincent, Theo Van Gogh. Alla fine del 1888 Paul, dietro invito dell’amico, si trasferì ad Arles, dove i due cominciarono a vivere e a lavorare insieme. Ma la convivenza fu tutt’altro che facile…

    Vincent Van Gogh e Paul Gauguin

    I due litigavano tantissimo, anche perché Vincent, che soffriva di gravi disturbi nervosi, si ubriacava e andava spesso su tutte le furie. Quando Paul decise di lasciare Vincent, quest’ultimo, impazzito per la decisione dell’amico/collega, lo rincorse per la strada con un rasoio e, non riuscendo a raggiungerlo, una volta a casa si mozzò un orecchio. Per qualcuno, invece, fu lo stesso Gauguin ad aggredirlo. In ogni caso, da quel momento i due non si videro più, ma gli scritti che si scambiarono per anni, rivoluzionarono inevitabilmente tutto il mondo dell’arte.

    Huckleberry Finn e Tom Sawyer

    Che dire di Tom Sawyer e di Huck Finn, protagonisti immortali de Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain? I due incarnano l’ideale dell’amicizia giovanile, adolescenziale, cementata da una serie di ‘birichinate’ di cui entrambi si rendono continuamente protagonisti.

    Karl Marx e Friedrich Engels

    Gli autori del Manifesto del Partito Comunista, invece, rappresentano una delle amicizie più famose (e solide) della filosofia. Conosciutisi a Colonia nel 1842, si ritrovarono due anni dopo a Parigi, condividendo la stessa visione materialistica della Storia. Per diverso tempo Marx e Engels pubblicarono insieme moltissime opere, accomunati dalle idee e dalle medesime intuizioni politiche. Non solo: se non fosse stato per l’aiuto dell’amico, Marx sarebbe addirittura morto per povertà. Dopo la sua scomparsa, Engels continuò a pubblicare sulla scia degli scritti lasciati dall’amico, a proposito del quale affermò: ‘Sono l’unico in grado di decifrare questa scrittura, di comprenderne le abbreviazioni non solo di qualche parola, ma di frasi intere‘.

    Eurialo e Niso

    Se quella tra Achille e Patroclo è una delle amicizie più famose della letteratura greca, il legame tra Eurialo e Niso lo è, invece, della letteratura latina. Protagonisti di due episodi dell’Eneide, i due giovani guerrieri sono un grande esempio di quei valori, in primis l’amicizia, di cui Virgilio si fa portatore. Eurialo, poco più che fanciullo, riesce, grazie alla sua bellezza, ad ottenere sempre il favore degli altri, mentre Niso, più maturo ed esperto, è figlio di un nobile troiano. Uniti da ciò che lo stesso Virgilio definisce ‘amore‘ (un sentimento tra amicizia fraterna e affettuosità omoerotica) i due giovani muoiono insieme, tentando di raggiungere Enea: Eurialo per mano di Volcente, e Niso, cade a sua volta dopo aver vendicato l’amico.

    Frodo e Sam

    Tra i due, forse Sam è quello che maggiormente incarna il modello dell’amico fedele. Oltre ad essere il giardiniere di Frodo, infatti, Sam è anche il suo compagno di viaggio dopo la decisione di raggiungere Mordor per distruggere l’Anello nel Monte Fato. Sam si prende cura di lui durante il viaggio: cucina, porta i bagagli e lo sorveglia. Perfino quando Frodo lo caccia, lui torna sui suoi passi e salva l’amico dall’attacco degli Orchi. Insomma, un bell’esempio di amicizia leale e sincera.

    Santiago e Manolin

    Concludiamo la nostra breve carrellata di amicizie famose nella letteratura, con un altro grande classico della narrativa, Il vecchio e il mare, scritto da Ernest Hemingway e vincitore del Premio Pulitzer nel 1953. Il romanzo racconta uno dei rapporti d’amicizia più profondi della letteratura, quello tra il vecchio pescatore Santiago e il suo apprendista Manolin, dimostrando come, nonostante la differenza d’età, possa nascere tra due persone un legame di grande affetto. Contro il divieto dei genitori, infatti, Manolin decide di rimanere con l’anziano pescatore.