Nuovi modi di vendere libri: bookstore, social e scrittori che si fanno da sé

Quali sono i nuovi modi di vendere libri? Tra bookstore, social e piattaforme di self-publishing, ecco una serie di modi che permettono, oggi, di autopubblicare e di distribuire la propria opera.

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    Quali sono i nuovi modi per vendere i libri oggi? Tra bookstore, social e piattaforme che consentono di autopubblicarsi, l’evoluzione tecnologica ci fornisce tutti gli strumenti necessari alla produzione e alla distribuzione di libri, spesso svincolandosi da qualsiasi intermediario (in questo caso l’editore) che si trova tra autore e lettore. Il self-publishing, ad esempio, è una delle possibilità più sfruttate dagli scrittori o aspiranti tali, poiché consente, attraverso il web, di farsi conoscere in tempi brevi e, soprattutto, di raggiungere un pubblico vasto. Per chi ha in mente di scrivere un libro, però, il problema da affrontare non è solo quello che riguarda il come produrre la propria opera, ma come farla conoscere al mondo. Il che, ovviamente, ci riporta dritti al nocciolo della questione, e cioè in che modo vendere i propri libri. Ecco quindi una serie di suggerimenti (o di nuovi modi) che consentono di vendere i libri oggi, tralasciando i ‘metodi tradizionali’ (ad esempio le librerie) e puntando invece sulle possibilità che ci offre il web.

    L’autopubblicazione

    Parlando di nuovi modi di vendere libri, facciamo riferimento soprattutto agli autori che decidono di autopubblicarsi: come dicevamo, le piattaforme di self-publishing sono tante e tutte che forniscono strumenti di marketing in grado di valorizzare gli scrittori. In Italia, ad esempio, il business legato all’autopubblicazione è gestito da alcuni siti che danno la possibilità agli aspiranti scrittori di creare e pubblicare opere di ogni genere, dalla narrativa, alla saggistica, dalla poesia ad opere di editoria professionale.

    Come creare e vendere un libro sul web

    Sono migliaia gli autori che utilizzano, per la pubblicazione delle proprie opere, le piattaforme di self-publishing presenti sul web, che consentono di creare i propri libri a tempo di record e di pubblicarli sia in formato cartaceo che sotto forma di ebook. In entrambi i casi l’autore li può vendere sia direttamente sul sito che su quello delle Case Editrici con cui è convenzionato. In formato ebook, inoltre, il libro può essere venduto anche in tutte gli store e le librerie online, da Amazon a IBS, da Apple a Kobo.

    Store internazionali e librerie online

    Uno dei metodi più fruttuosi, per vendere oggi i libri, è senz’altro quello che ‘sfrutta’ le librerie online e i grandi store internazionali, primo fra tutti Amazon. Il colosso di distribuzione online americano, infatti, consente di immettere sul proprio circuito, e direttamente dai siti di self-publishing, le opere autopubblicate, permettendone così la vendita sia come ebook che in formato cartaceo.

    Le potenzialità dei social

    Tra i nuovi modi di vendere i libri oggi, soprattutto se si tratta di opere autopubblicate, c’è quello che utilizza il potenziale pubblicitario offerto dalle community e dai social network: postando periodicamente notizie e, perché no, stralci della propria opera su Facebook, Twitter, Instagram e compagnia bella, non solo si forniscono dettagli sul proprio libro, ma, visto un grande coinvolgimento di persone, tra amici, famigliari e conoscenze, si aumentano le possibilità di vendita.

    Eventi e pubbliche relazioni

    Chi vuole vendere il proprio libro, e non vuole affidarsi (solo) ai metodi tradizionali (autore-editore-pubblico) o a quelli forniti dalle nuove tecnologie, può optare anche per le pubbliche relazioni che non guastano mai e portano sempre i loro frutti. Oltre a ‘comparsate’ nel corso di eventi o in luoghi in cui è presente della gente, si può chiedere, ad esempio, alle librerie o alle radio locali di concedere uno spazio (un’intervista o un incontro col pubblico) per promuovere la propria opera. Un altro modo per farsi pubblicità e sperare quindi di vendere i libri, è ‘apparire’ sui blog di lettura o su qualche rivista online che abbia, come target, lettori e appassionati di libri.

    Creare una mailing list

    Utilizzare una mailing list, infine, può essere uno dei modi nuovi e più importanti, per vendere i libri oggi. Si tratta di organizzare un sistema che coinvolga più gente possibile, unita da un comune interesse, a cui inviare informazioni sull’opera e sugli eventi ad essa dedicata.

    Storie curiose di scrittori che ‘fanno da sé’: il romanziere porta a porta

    Assodato che, nonostante i nuovi modi di vendere i libri, il mercato dell’editoria è in crisi da un bel po’, alcuni giovani scrittori hanno cercato dei modi bizzarri e molto originali per proporre al pubblico le loro opere. E’ il caso di Francesco Leto, scrittore calabrese poco più che trentenne che dopo aver provato a vendere porta a porta il suo romanzo (Il cielo resta quello, pubblicato da Frassinelli) si è inventano un progetto, un sito web chiamato #Sfamaunoscrittore, dove chiede ai lettori di invitarlo a casa per colazione, pranzo, cena, per parlare così del suo romanzo. Non solo. Accanto all’idea originale del sito, anche quella di trasformare in cortometraggio la sua esperienza, peraltro mal riuscita, di venditore porta a porta di libri.

    Il romanziere di Central Park

    A New York, invece, uno scrittore seduto a Central Park regala storie inedite ai passanti. E’ C.D Hermelin, questo è il suo nome d’arte, un giovane scrittore itinerante anch’esso inventore di un progetto letterario interessante, Roving Typist. Girando tra i parchi di New York il giovane ‘confeziona’ storie e racconti per chiunque glielo chieda, due pagine inedite ispirate dal ‘cliente’ o frutto della sua fantasia di scrittore. Il tutto, ovviamente, messo subito per iscritto, grazie alla macchina da scrivere che il giovane porta sempre con sé. Il mini racconto viene poi consegnato in busta chiusa al ‘committente’ che può decidere se lasciare o meno una piccola somma di denaro.

    Joshua Cohen e il romanzo ‘in diretta’ sul web

    Concludiamo con Joshua Cohen, tra i più famosi autori americani di ultima generazione, ha scritto in diretta sul web, una nuova versione del Circolo Pickwick di Charles Dickens. Cohen ha lavorato per 5 giorni, con una media di 5 ore al giorno, dopo l’invito di Useless Press (un portale specializzato in progetti editoriali) di scrivere un romanzo con una telecamera puntata addosso e i commenti dei lettori che scorrono in tempo reale sullo schermo. Un esperimento sicuramente non facile per lo scrittore che si è ritrovato, soprattutto all’inizio dell’esperimento, a fare i conti con le offese e le volgarità degli utenti, insieme ad una serie di osservazioni e di critiche intelligenti che hanno reso il progetto interessante, sia per lo scrittore che i lettori.