Porte Sante, Giubileo 2015: a Roma, in Italia e nel resto del mondo

Porte Sante, Giubileo 2015: a Roma, in Italia e nel resto del mondo
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 09/12/2015 11:10

    Con l’apertura delle Porte Sante, per il Giubileo 2015, si inaugurerà a Roma, in Italia e nel resto del mondo, l’Anno Santo indetto da Papa Francesco. Sarà il Giubileo straordinario della Misericordia che inizierà l’8 dicembre prossimo con l’apertura della Porta Santa a San Pietro in Vaticano. Il rito che dà inizio alle celebrazioni ufficiali è storicamente quello che apre la porta della Basilica più importante della Cristianità, San Pietro in Vaticano, che, solitamente murata, sarà aperta dall’inizio alla fine dell’anno giubilare. Il Giubileo 2015 sarà celebrato a Roma e nel resto del mondo, confermando la scelta innovativa del pontefice che, ‘quale segno di comunione di tutta la Chiesa‘, allarga l’evento a livello mondiale. Secondo le intenzione del Pontefice, infatti, stabilite dalla Bolla di indizione Misericordiae Vultus, dopo l’apertura tradizionale delle 4 Porte Sante di Roma, ogni chiesa particolare del mondo – cattedrale, basilica o santuario – potrà aprire ‘per tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia‘, dando la possibilità di ottenere l’indulgenza anche ai pellegrini che non si recano a Roma. Non solo. Il Papa ha recentemente annunciato che ‘anticiperà’ l’inizio del Giubileo aprendo, per la prima volta nella storia, la Porta Santa a Bangui, in Africa, dove sarà in visita apostolica e darà il via, il 29 novembre 2015, alle celebrazioni dell’anno giubilare. Ma vediamo brevemente insieme quali sono le Porte Sante delle 4 Basiliche papali e quali quelle sparse per il mondo.

    Prima di parlare della Porte Sante che, per il Giubileo 2015, si apriranno a Roma, in Italia e nel resto del mondo, è bene accennare brevemente a quanto annunciato dal Pontefice sull’apertura ufficiale dell’anno giubilare. E’ recentissima la notizia per cui Bergoglio ha deciso di aprire, per la prima volta nella storia, la Porta Santa fuori da Roma: la fine di novembre, infatti, sarà in visita apostolica a Bangui, nella Repubblica Centraficana e qui, ‘per manifestare la vicinanza orante di tutta la Chiesa a questa Nazione così afflitta e tormentata‘, il Pontefice inaugurerà, con una settimana di anticipo, il Giubileo della Misericordia.

    Il nostro excursus sulla Porte Sante di Roma e non solo, non può non cominciare dalla Basilica di San Pietro, la chiesa principale della Cristianità, costruita sul luogo dove è stato sepolto Pietro. L’inizio ufficiale del Giubileo avviene proprio in Vaticano, con l’apertura della Porta Santa che simboleggia Cristo che accoglie i pellegrini nel cammino verso la salvezza. Realizzata in bronzo dallo scultore Vico Consorti, è stata inaugurata la vigilia di Natale del 1949 e narra, suddivisa in 16 formelle, la storia dell’uomo dalle origini ai giorni nostri. Oltre alla Porta Santa, San Pietro conserva un altro importante simbolo del Giubileo, il Velo della Veronica, la cui ostensione costituisce il momento principale del pellegrinaggio giubilare. Allo stesso modo il porticato esterno simboleggia l’abbraccio materno dei pellegrini che giungono a Roma.

    Secondo le indicazioni papali, dopo l’apertura della Porta Santa in San Pietro, la domenica successiva verrà aperta quella di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma e madre di tutte le chiese del mondo. Tra i luoghi principali del pellegrinaggio giubilare, la basilica lateranense ospita anche la ‘Scala Santa‘, identificata con quella salita da Gesù prima del processo e tra i simboli più importanti del Giubileo. La Porta Santa, invece, è interamente in bronzo e simboleggia il trapasso ideale tra la Roma pagana e la Roma cristiana.

    San Paolo fuori le mura è, fin dal primo Giubileo, nel 1300, una delle tappe principali dell’itinerario giubilare: anche qui, infatti, si celebra l’apertura della Porta Santa. Quella di San Paolo illustra il tema della Trinità mentre alla base si legge la scritta ‘Ad sacram Pauli cunctis venientibus aedem – sit pacis donum perpetuoquoe salus‘ – ‘A quanti vengono nel santo tempio di Paolo, sia concesso il dono della pace e della salvezza eterna‘ – un saluto augurale ai pellegrini del Giubileo. Secondo il calendario giubilare, la Porta Santa di San Paolo sarà aperta il 13 dicembre 2015, insieme a quella di San Giovanni in Laterano e a quelle delle Cattedrali del Mondo.

    Costruita da Papa Sisto III nel 432, rappresenta il primo santuario mariano della cristianità. Per il Giubileo della Misericordia l’apertura della Porta Santa avverrà l’1 gennaio 2016, giorno in cui si celebra la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio.

    In occasione del Giubileo della Misericordia, oltre alle Porte Sante della quattro basiliche papali, verranno aperte anche quelle delle chiese che, come Santa Croce in Gerusalemme, fanno parte del tradizionale itinerario giubilare. Costruita a partire dal IV secolo, sui resti delle residenze di Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, la basilica conserva, secondo fonti contemporanee, le reliquie della Croce, un sacro chiodo e parte della corona di spine. Secondo la leggenda, le reliquie sono state portate a Roma da Sant’Elena, a seguito di un suo viaggio in Terra Santa.

    La Basilica di Santa Maria di Collemaggio, a L’Aquila, ospita la prima Porta Santa della storia, voluta fortemente da Celestino V, l’unico papa a diventare tale non a Roma ma, appunto, all’interno di questa basilica. Nel 1294 il pontefice emanò una Bolla con cui concedeva l’indulgenza plenaria a tutti i confessati, a condizione che gli stessi attraversassero la porta. Da allora l’apertura della Porta Santa di Collemaggio segna il momento più importante dell’evento annuale chiamato Perdonanza e sarà una delle Porte Sante del Giubileo 2015.

    La Cattedrale di Santa Maria Assunta è il luogo di culto principale di Orvieto ed è considerato uno dei capolavori dell’architettura gotica dell’Italia centrale. La sua costruzione iniziò, per volere di Papa Niccolò IV, alla fine del Duecento ed ospita, al suo interno, il reliquiario col corporale di lino su cui, secondo il miracolo di Bolsena, sarebbe caduto il sangue scaturito da un’ostia consacrata. Essendo uno degli edifici religiosi più importanti d’Italia, nel 1889 è stata proclamata basilica minore da Papa Leone XIII.

    Parlando di Porte Sante, per il Giubileo 2015, non possiamo non citare quella del Santuario di Compostela, meta storica del celebre cammino di Santiago. Detta anche Porta del Perdono è stata costruita nel 1611 ed è stata aperta, per la prima volta, nel 1666. Generalmente viene aperta durante gli anni del giubileo campostelano – quando cioè il 25 luglio, festa dell’apostolo Giacomo, cade di domenica – e, seguendo lo storico rituale, i pellegrini in visita alla cattedrale e alla tomba di Santiago, entrano dalla Porta Santa ed escono dal Portico della Gloria.

    Concludiamo il nostro breve excursus sulle Porte Sante del Giubileo 2015, con quella della Cattedrale di Québec che, oltre ad essere una delle sedi vescovili americane più antiche, è stata la prima chiesa del Nord America ad essere insignita del titolo di Basilica Minore. Fu eretta nel 1647 sul sito di una cappella più antica e divenne Cattedrale della nuova diocesi di Québec nella prima metà dell’Ottocento. Al suo interno custodisce diverse opere d’arte – il baldacchino dorato, la cattedra vescovile e una lampada dono di Luigi XIV – mentre nella cripta sono sepolti i vescovi di Québec e i quattro governatori della Nuova Francia.

    1845

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