I personaggi più cattivi della storia: da Hitler a Dracula, gli uomini più crudeli di sempre

I personaggi più cattivi della storia: da Hitler a Dracula, gli uomini più crudeli di sempre
da in Adolf Hitler, Benito Mussolini, Cultura, Scrittori, Osama Bin Laden
Ultimo aggiornamento: Lunedì 02/11/2015 10:22

    Chi sono i personaggi più cattivi della storia? Il male, si sa, fa parte della vita: esso si manifesta attraverso le guerre, le dittature, le cattive amministrazione e, nella vita quotidiana, con crimini, stupri e violenze di ogni tipo. La storia dell’uomo, perciò, è costellata di personaggi malvagi, cattivi di ogni genere che, fin da Caino e Abele, hanno seminato il male attraverso le loro azioni. Considerando che la ragione che lo provoca è sempre da ricercare tra follia, smania di potere ed obbedienza cieca ad un’ideologia, abbiamo preparato un elenco di personaggi spietati – tiranni, killer e fanatici sanguinari – che hanno fatto la storia del male dell’umanità. Guardiamoli insieme, nelle prossime pagine.

    Tra i personaggi più cattivi della storia, Jack lo Squartatore è senz’altro uno dei più misteriosi: autore di cinque omicidi, seminò il terrore, alla fine dell’Ottocento, nelle zone più malfamate di Londra. Uccise le sue vittime, tutte prostitute, con un taglio alla gola per poi seviziarle con precisione chirurgica. Per questo, infatti, passò alla storia come Jack the Ripper, dal nome che lui stesso si diede in una lettera indirizzata a Scotland Yard. Eppure, ancora oggi, il primo serial killer della storia non è stato ancora identificato, sebbene le ipotesi, nel tempo, siano state migliaia: da Albert Victor, nipote della regina Vittoria (che in quelle zone prese la sifilide e, si pensò, volesse per questo vendicarsi) a Amelia Dyer, ‘specializzata però in bambini: prima li adottava e poi li uccideva.

    Pare che per la fiaba del barbuto uxoricida Barbablù, Charles Perrault si ispirò al nobile francese Gilles de Rais, che non decapitò nessuna moglie ma stuprò e uccise decine di bambini. Cresciuto alla corte del futuro Carlo VII, combattè con Giovanna d’Arco nella guerra contro gli inglese. Ma, morta la Pulzella, si ritirò nelle sue terre dedicandosi all’alchimia e, stando agli atti processuali che ne decretarono la morte, anche alla pedofilia. Secondo le carte, erano i suoi servi a procurargli le giovani vittime, che torturava, ne abusava e, infine, uccideva.

    Come non includere, tra i personaggi più cattivi della storia, i tre tiranni che più di chiunque altro, hanno influenzato negativamente la storia mondiale del Novecento? Si tratta di Hadolf Hitler, dittatore con titolo di Furher della Germania dal ’34 al ’45; Iosif Stalin che, da Segretario Generale del Partito Comunista dell’Urss divenne, acquistando sempre più potere, il dittatore del suo Paese dal ’24 fino alla morte nel ’53; e Benito Mussolini, fondatore del Fascismo e, dal 1925, Capo del Governo, Primo Ministro e Segretario di Stato.

    Idi Amin Dada (1925-2003) è stato uno dei personaggi più cattivi e sanguinari di tutta la storia africana. Ex pugile, è stato Presidente dell’Uganda dal 1971 al 1979, attuando un regime dittatoriale che causò la morte di circa 300mila ugandesi. Sadico e perverso, pare che torturasse con terribili sevizie chiunque si opponeva alle sue decisioni e, tra le accuse che gli furono mosse, anche quella, mai documentata, di cannibalismo – sembra, infatti, che avesse l’abitudine di mangiare i corpi dei suoi avversari politici.

    Vissuto tra il 1420 e il 1498, è ricordato col nome di ‘leggenda nera‘ poiché seminò il terrore nella Spagna del Quattrocento. Frate domenicano, fu a capo dell’Inquisizione fino al 1492, unendo alla fede religiosa un paradossale sadismo: sotto il suo giudizio, infatti, passarono centinaia di persone – ebrei convertiti, musulmani e donne accusate di stregoneria – che, bollate come eretici, furono torturate e poi uccise. Dopo essersi ritirato in convento dietro invito di Papa Alessandro VI, ottenne dai sovrani di Spagna il permesso di espellere gli ebrei da tutto il territorio spagnolo.

    Passato alla storia come il ‘divin’ marchese, De Sade è stato scrittore, poeta, filosofo e politico rivoluzionario francese. Amante di pratiche erotiche estreme, le giustificava in nome della libertà: secondo lui, infatti, tutto era lecito (anche il male) se guidato dalle leggi naturali del piacere. Nato a Parigi nel 1740, tra i suoi avi c’era anche Laura de Noves, la donna cantata da Petrarca. A causa del suo libertinismo estremo, che lo portava verso ogni tipo di depravazione, passò lunghi periodi sia in carcere che in manicomio dove si dedicò molto alla scrittura.

    Tornando ai giorni nostri, Osama Bin Laden (1957-2011) è senz’altro da annoverare tra i personaggi più cattivi della storia. Definito come la più recente incarnazione del male in Occidente, il terrorista saudita, fondatore e leader di al-Qāʿida, si avvicinò all’Islam radicale dopo la laurea in Economia ed una vita vissuta da viveur. Braccato per anni, soprattutto dopo il terribile attentato dell’11 settembre, è stato ucciso in Pakistan nel maggio del 2011.

    C’è anche una donna, tra i personaggi più cattivi della storia: è Erzsébet Báthory, nobildonna ungherese del XVI secolo, passata alle cronache come la ‘vampira‘ e la ‘contessa sanguinaria‘. Fu, infatti, una serial killer spietata e diabolica che uccise, nell’arco di vent’anni, oltre seicento fanciulle. Sadica e seviziatrice – fu accusata anche di cannibalismo – attirava le ragazze promettendo loro un posto di lavoro, per poi torturarle nei modi peggiori. Secondo alcune fonti – mai del tutto accertate – sembra che amasse fare il bagno nel sangue delle sue vittime, per garantirsi così l’eterna giovinezza.

    Vlad III di Valacchia (1431-1477), soprannominato Dràculeia (il Diavolo) è, in Romania, un eroe nazionale. Soprannominato ‘l’impalatore‘, poiché aveva l’abitudine di impalare i nemici, venne definito, dalla propaganda a lui opposta, come un mostro assetato di sangue – la fama terribile che lo accompagna, infatti, deriva dai racconti sensazionalistici diffusi alla fine del Quattrocento a cui attinse anche Bram Stoker per creare il suo personaggio più famoso: il conte Dracula. Di tutto l’alone nero che lo circonda, però, c’è di vero che Vlad III era effettivamente spietato, tenendo conto di quel contesto storico in cui la ferocia era l’ammonimento più efficace – altri come lui, ad esempio, ed ancor prima i Crociati, erano soliti impalare i propri avversari.

    Concludiamo la nostra carrellata dei personaggi più cattivi della storia – sebbene l’elenco sia, purtroppo, ancora lungo – con Saloth Sar, il dittatore cambogiano conosciuto come Pol Pot. A capo dei Khmer Rossi, i guerriglieri rivoluzionari della Cambogia, è ritenuto responsabile del massacro di oltre un milione e mezzo di connazionali, tra donne, anziani e bambini, a cui si aggiungono centinaia di migliaia di morti, per malnutrizione, lavori forzati e scarsa assistenza medica. Passato alla storia come l’autore del genocidio cambogiano, ha causato, tra il ’75 e il ’79, la morte di un quarto di popolazione, facendo uccidere, nel 1997, anche il suo braccio destro Son Sen.

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