NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

I luoghi della Cristianità più importanti di Roma

I luoghi della Cristianità più importanti di Roma
da in Chiesa cattolica, Cristianesimo, Cultura, Giubileo, Opere d'arte, Religione, San Pietro
Ultimo aggiornamento: Martedì 27/10/2015 14:47

    Quali sono i luoghi della Cristianità più importanti di Roma? La capitale d’Italia, sede della Chiesa cattolica fin dalle origini, è la città che meglio coniuga fede, storia e arte: la sua storia millenaria, infatti, è raccontata attraverso i monumenti che ospita, opere di indiscutibile bellezza che raccontano – tra chiese, basiliche, catacombe – di papi, martiri e santi, di coloro, insomma, che hanno fatto la storia della Chiesa. In occasione del Giubileo della Misericordia che, com’è noto, inizierà l’8 dicembre 2015, vogliamo proporvi una sorta di tour virtuale attraverso i luoghi della Cristianità più importanti di Roma che, oltre a custodire preziosissime reliquie, sono stati teatro di miracoli, apparizioni e martirii. Luoghi, insomma, che, insieme a chi ha dedicato la propria vita alla Chiesa, hanno contribuito a diffondere il messaggio cristiano.

    Il nostro viaggio attraverso i luoghi della Cristianità più importanti di Roma non poteva non partire dalla Basilica di San Pietro in Vaticano, cuore della fede cattolica e sede papale fin dalle origini. Eretta dall’imperatore Costantino nel 320 circa, è il luogo dove, secondo la tradizione, è stato sepolto Pietro, apostolo di Cristo e primo Papa della storia. E’ la più grande delle quattro basiliche papali di Roma (che sono, oltre a San Pietro, Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le mura) ed ha subito, nel corso dei secoli, diversi rifacimenti ad opera dei più grandi artisti italiani: dall’imponente colonnato del Bernini, alla facciata di Maderno, senza dimenticare la magnificenza degli interni dove trovano posto, tra l’altro, opere straordinarie come la Pietà di Michelangelo. Sede dei culti più importanti della religione cristiana, la Basilica di San Pietro è in funzione solenne a Natale, Pasqua, durante la proclamazione dei nuovi papi e la canonizzazione dei nuovi santi, e in occasione dell’apertura e chiusura dei giubilei.

    Come dicevamo, anche Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma e pertanto tra i luoghi della cristianità più importanti del mondo. Edificata sulla sommità del colle Esquilino – su una chiesa già esistente fatta costruire, secondo la leggenda, da un ricco patrizio a cui apparve in sogno la Vergine – è l’unica ad aver conservato, con qualche modifica nel corso dei secoli, l’originale struttura paleocristiana. E’ l’edificio di culto mariano più importante della città ed ospita, al suo interno, la Cappella Sforza, la tomba del Bernini ed il famoso Presepio di Arnolfo di Cambio, un’opera scultorea considerata tra i presepi più antichi fatto con statue. La Basilica, inoltre, conserva dei preziosi frammenti di legno appartenuti alla Sacra Culla di Betlemme, portati in dono dai pellegrini di ritorno dalla Terra Santa. Particolarmente bello anche il campanile romanico che, con i suoi 75 metri di altezza, è il più alto di tutta la città.

    Prima della quattro basiliche papali maggiori, San Giovanni in Laterano è la più antica (ed importante) di tutto l’Occidente, nonché cattedrale della diocesi di Roma. Sorta nel IV secolo sul colle del Celio, gode della piena giurisdizione della Santa Sede pur essendo edificata in territorio italiano. Oltre ad essere uno dei luoghi di culto più antichi del mondo è anche tra i monumenti artistici più importanti di Roma, non solo per la splendida facciata settecentesca ed il soffitto, interno, a cassettoni del Cinquecento, ma anche per il Chiostro, il più grande di Roma, e il Battistero, considerato per molto tempo l’unico dell’intera città. Piccola curiosità: sulla sommità del baldacchino che sovrasta l’altare sono conservate le teste degli apostoli Pietro e Paolo, mentre in un’altra teca poco distante si conserva un frammento della tavola dove, secondo la leggenda, Gesù avrebbe consumato l’Ultima Cena.

    Tra le mete più importanti del pellegrinaggio cattolico, la Scala Santa di Roma è una delle più celebri e visitate del mondo. Si trova in prossimità della basilica di San Giovanni in Laterano, all’interno di un complesso chiamato Santuario della Scala Santa. Secondo la leggenda, di origine medievale, si tratta della scala salita da Gesù durante la Passione, trasportata a Roma nel 326 da Sant’Elena Imperatrice, madre di Costantino I.

    La basilica dedicata a San Paolo sorge sulla via Ostiense, un paio di chilometri fuori le mura, sul luogo dove, secondo la tradizione, sarebbe stato sepolto Paolo di Tarso, discepolo di Cristo e principale evangelizzatore della storia. E’ uno dei luoghi più importanti della Cristianità e, fin dal primo Anno Santo, nel 1300, è una delle tappe dell’itinerario giubilare: qui, infatti, si celebra il rito dell’apertura della Porta Santa. Come già per San Giovanni in Laterano, anche questa basilica gode del privilegio di extraterritorialità concesso alla Santa Sede dallo Stato italiano, pertanto quest’ultimo non può imporre tributi né attuare alcun tipo di espropriazione. Dal 1980 è tra i luoghi dell’Unesco patrimonio dell’Umanità.

    Si tratta di un complesso abbaziale posto vicino alla via Laurentina, in una località detta Aquae Salviae. Edificato tra il 650 e il 1161, ospita un monastero e tre chiese: la Chiesa dei Santi Anastasio e Vincenzo, di Santa Maria Scala Coeli e della decapitazione di San Paolo. Secondo un’antica tradizione, infatti, il martirio dell’apostolo, voluto per decapitazione nel 67 da Nerone, sarebbe avvenuto proprio qui, nei pressi di un cippo posto sotto un pino. La leggenda narra che, cadendo a terra, la testa mozzata dell’apostolo rimbalzasse tre volte scaturendo ogni volta una fonte d’acqua. Pare, infine, che questi luoghi siano stati teatro di apparizioni mariane, quando, nel 1947, un certo Bruno Cornacchiola asserì di aver visto la Vergine che apparve a lui e ai suoi tre figli.

    La Chiesa di Santa Maria in Palmis, detta anche del ‘Domine Quo vadis‘, è un piccolo luogo di culto tranquillamente annoverabile tra i principali della Cristianità romana. La caratteristica di questa chiesa, che si trova nel quartiere Appio-Latino, è che sorge sul luogo dove, secondo gli Atti degli Apostoli, Pietro, fuggendo dalle persecuzioni di Nerone, ebbe una visione di Gesù e alla domanda ‘Domine quo vadis?’, ‘Signore dove vai‘, Gesù rispose: ‘A Roma, per farmi crocifiggere di nuovo‘. Pietro capì allora di dover tornare indietro per affrontare serenamente il martirio. Per questo motivo al centro della chiesa vi sono due impronte di piedi che, secondo la tradizione, sarebbero quelle lasciate da Gesù. In realtà si tratta di un ex voto che ha contribuito, però, a diffondere la leggenda.

    Il nostro viaggio tra i luoghi della Cristianità più importanti di Roma non può certo tralasciare le catacombe, le aree sotterranee dove venivano seppelliti i primi cristiani. La capitale ne possiede una sessantina, ma è possibile visitarne solo cinque: le catacombe di San Callisto, San Sebastiano, Santa Domitilla, Priscilla e Sant’Agnese. Le prime, tra le più importanti d’Italia, si trovano sull’Appia Antica e risalgono al secondo secolo dopo Cristo. Qui trovarono sepoltura oltre 500mila cristiani, decine di martiri e 16 pontefici.

    1673

    PIÙ POPOLARI