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I 9 musei letterari più belli del mondo

I 9 musei letterari più belli del mondo
da in Arte, Cultura, Letteratura, Libri, Musei, Scrittori, Victor Hugo
Ultimo aggiornamento: Venerdì 09/10/2015 18:08

    Autori e libri come opere d’arte: ecco i 9 musei letterari più belli (e particolari) del mondo. Questi luoghi, originariamente dimore di scrittori, musicisti e pittori, sono stati trasformati, per la gioia degli appassionati, in veri e propri musei dove gli arredi, i suppellettili e gli oggetti di uso personale sono diventati, insieme ai libri e alle opere d’arte, parte integrante del percorso espositivo, mettendo a disposizione dei visitatori tutto ciò che ha fatto parte della vita, artistica e personale, dell’autore in questione. Da Milano a Parigi, passando dalla Sicilia, ecco dunque un viaggio virtuale all’interno delle case museo più affascinanti del pianeta. Nelle prossime pagine: sfogliatele con noi.

    Dedicato a Honoré de Balzac, questo museo si trova nell’unica casa del romanziere francese ancora esistente. Qui, infatti, Balzac visse per sette anni, dal 1840 al 1847, e qui concepì alcuni dei suoi capolavori più celebri, tra i quali La Comedie humaine e La Cousine Bette. Alla fine degli anni Quaranta la dimora, acquistata dalla città di Parigi, fu trasformata in museo, con la realizzazione di una biblioteca che conserva manoscritti, libri e lettere del famoso scrittore. Dotata di cinque stanze, espone, tra l’altro, anche la scrivania e la sedia di Balzac, alcuni ritratti di famiglia e molti oggetti personali, tra cui un bollitore e una macchinetta per il caffè.

    Il Premio Nobel per la Letteratura nel 1934 nacque proprio qui, in questa bella casa nei pressi di Agrigento, che sorge quasi a picco sul mare. Oggi la dimora è un museo dedicato alla vita e all’opera di Pirandello ed espone, oltre a diverse prime edizioni di libri con dediche autografe, anche fotografie di famiglia, recensioni, locandine delle sue opere e quadri a lui dedicati. Accanto alla casa, dove vengono spesso allestite delle mostre, sorge una biblioteca oltre la quale, attraverso un piccolo sentiero, è possibile raggiungere il famoso pino pluricentenario dove lo scrittore sostava per ore, scrivendo e dipingendo.

    La casa-museo dedicata all’autore de Les Misérables si trova a Parigi, in Place des Vosges, e fu dimora dello scrittore dal 1832 al 1848. All’epoca era un hotel – l’Hotel de Rohan – ed accolse la famiglia Hugo nel periodo immediatamente precedente all’esilio dello scrittore. Suddivisa in tre piani – il primo dedicato alle mostre, il secondo dove visse Hugo e il terzo che ospita una biblioteca – è, oggi, una ricostruzione dell’originale poiché fu rimaneggiata dopo l’esilio e molti degli oggetti furono venduti all’asta. Tra le stanze visitabili la ‘camera cinese‘ è senz’altro una delle più affascinanti: si trova in quello che originariamente era il salotto di casa e proviene dall’abitazione di Juliette Drouet, amica e amante dello scrittore per diverso tempo. Fu lo stesso Hugo a disegnarla e ad ammobiliarla, utilizzando pannelli con motivi floreali, umani e animali.

    Resa ancor più suggestiva dalla posizione – è situata nel cuore della Firenze medievale – la casa museo dedicata a Dante è stata ricostruita ai primi del Novecento sulla base dell’edificio originale. Meta preferita per le gite scolastiche e didattiche, il museo racconta i passi più importanti della vita del Sommo Poeta: dalla giovinezza alla carriera politica e letteraria, dall’esilio fino al capolavoro della Commedia. Ad arricchire il percorso, inoltre, una serie di oggetti e manufatti legati alla storia di Firenze – dal conflitto tra Guelfi e Ghibellini alla celeberrima battaglia di Campaldino – e alle Arti medioevali, con l’esposizione di abiti dell’epoca realizzati a mano e con la ricostruzione di una tipica camera da letto trecentesca.

    Il mondo letterario di Franz Kafka – tra le maggiori personalità culturali del XX secolo – prende vita a Praga, in questo splendido museo a lui dedicato, costruito in un’ex fabbrica di mattoni, nel cuore della capitale ceca. Il percorso espositivo, labirintico e surreale, è reso ancor più interessante dalle luci soffuse, dagli schedari a specchio e da una serie di immagini evocative: esposte lettere, fotografie, diari e manoscritti che, insieme a molte delle prime edizioni delle opere dello scrittore, spiegano ai visitatori le tappe più importanti della sua vita.

    Il complesso del Vittoriale, fatto costruire da d’Annunzio tra il 1921 e il 1938, è tra i musei letterali più stupefacenti di sempre: qui lo sfarzo, la ricchezza e l’eccentricità sono rimaste intatte e rispecchiano, ancora oggi, l’ardore e la passione con cui il Vate visse la sua vita politica e letteraria. L’enorme struttura, che comprende, oltre alla casa del poeta, anche un parco, un mausoleo, un anfiteatro e un auditorium, è stata voluta per tramandare la memoria ‘della vita inimitabile del poeta soldato‘ insieme alle imprese degli italiani durante la Prima Guerra Mondiale.

    La storica dimora dove Manzoni visse dal 1813 fino alla morte, nel 1873, conserva molti effetti personali dello scrittore, oltre ad una serie di lettere autografe, fotografie e rare edizioni delle sue opere che raccontano ai visitatori il lato più intimo dell’autore de I Promessi Sposi. Messa all’asta appena dopo la sua morte, casa Manzoni venne prima acquistata dal conte Bernardo Arnaboldi e dopo dalla Fondazione Cariplo che la diede a sua volta al comune di Milano col vincolo di farne un centro esclusivo dedicato allo studio dell’opera manzoniana.

    Benché non sia la casa natale di qualche celebre scrittore, tra i musei letterari più belli del mondo non poteva certo mancare la Morgan Library and Museum di New York. Nata come collezione privata del banchiere John Pierpont Morgan, la biblioteca ospita, tra manoscritti, stampe e libri, un patrimonio di rarità letterarie davvero eccezionale: oltre a tre copie della Bibbia di Gutenberg, al manoscritto originale del Paradiso Perduto di John Milton e al di Canto di Natale di Charles Dickens, anche i disegni originali per Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry e le lettere e i diari di autori celeberrimi tra i quali Jane Austen.

    Dal 1940 monumento nazionale, la casa natale di Giovanni Verga sorge nel cuore della vecchia Catania ed ospita, ancora oggi, gli interni originali della dimora appartenuta allo scrittore. La biblioteca, allestita nella stanza che fu lo studio privato di Verga, ospita oltre 2mila e cinquecento volumi, insieme ad un ricchissimo archivio e alle copie dei manoscritti delle opere verghiane.

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