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Parole italiane strane: i termini che fanno invidia agli americani

Parole italiane strane: i termini che fanno invidia agli americani
da in Cultura, Lingua italiana

    Forse apparirà bizzarro ma ci sono delle parole italiane, strane, che fanno invidia agli americani. Pare, infatti, che il popolo statunitense sia così attratto da alcuni termini della nostra lingua che il sito Buzzfeed ha stilato addirittura una classifica: quella delle espressioni italiane più affascinanti, quelle cioè considerate più ‘gustose’. Che la nostra sia una lingua tra le più amate al mondo è cosa risaputa, e che gli americani ne adorino il ritmo e la dolcezza del suono, lo è ancora di più: ma trovare affascinanti parole come ‘gattara’, ‘apericena’ o ‘culaccino’ lascia un pochino perplessi. Ma questo è il risultato, insolito e, tutto sommato, divertente: ecco le 16 parole italiane che fanno invidia agli americani. (Immagine: unsplash.com / Via Todd Quackenbush).

    E’ un termine dialettale che indica una persona, solitamente donna, che si prende cura dei gatti randagi. In realtà si riferisce anche all’apertura nella parta bassa delle porte – tipica di certe case di campagna – dalla quale passano, appunto, i gatti.

    Immagine: unsplash.com / Via Jordan Sanchez.

    Parola nuova, ed anche parecchio discussa, entrata a pieno titolo nella lingua italiana: secondo Treccani, infatti, indica ‘l’aperitivo, servito insieme con una ricca serie di stuzzichini e accompagnato da assaggi di piatti differenti, salati e dolci, che può essere consumato al posto della cena‘.

    Immagine: unsplash.com / Via Todd Quackenbush.

    Anche ‘mozzafiato’ è una delle parole italiane amate dagli americani: come tutti sanno indica un qualcosa che impressiona/stupisce/colpisce talmente tanto, da rimanere, appunto, senza fiato.

    Immagine: unsplash.com / Via Joshua Earle.

    Cos’è il qualunquismo? Questa la definizione di Treccani: ‘atteggiamento, morale e politico, polemico nei confronti dei partiti politici tradizionali in nome di una gestione tecnocratica e non ideologica del potere, assunto dai promotori e sostenitori del movimento qualunquista‘. Per estensione, anche qualsiasi tipo di atteggiamento spregiativo nei confronti delle istituzioni e delle ideologie politiche.

    Immagine: unsplash.com / Via Elijah Hail.

    Sicuramente originale, alle orecchie di uno straniero, l’espressione ‘sputa il rospo’ significa decidersi a parlare di qualcosa di cui si è taciuto, per timore, scrupolo o vergogna. In ogni caso, è sinonimo di malumore, preoccupazione e via dicendo.

    Immagine: unsplash.com / Via Margot Pandone.

    Termine utilizzato soprattutto in politica e nel giornalismo, indica, in maniera polemica, la tendenza a motivare i fatti della vita pubblica con ragioni diverse rispetto a quelle dichiarate.

    Immagine: Jens Mayer / Via unsplash.com.

    Utilizzata al massimo sia nel linguaggio colloquiale che in quello sportivo, politico e formale, significa arrendersi, darsi per vinti ed è anche questa, una delle espressioni italiane più amate dagli americani.

    Immagine: unsplash.com / Via Shlomit Wolf.

    Bel termine per indicare chi preferisce la vita casalinga e abitudinaria. Il pantofolaio, infatti, ama il quieto vivere, la vita comoda, evitando qualsiasi attività che ne pregiudichi la tranquillità.

    Immagine: unsplash.com / Via Padurariu Alexandru.

    Treccani definisce ‘culaccino’ la parte finale dei salumi e delle salsicce. Indica anche ‘ciò che resta nel fondo di un bicchiere‘ nonché il ‘segno che lascia un recipiente bagnato sul luogo dov’è stato posato‘, Queste due ultime accezioni, meno comuni rispetto alla prima, sono quelle che adottano, invece, gli americani.

    Immagine: unsplash.com / Via Caleb Thal.

    Come la precedente, anche ‘basta’ (col punto esclamativo) è tra le espressioni italiane più amate dagli americani. E’ la forma impersonale del verbo ‘bastare’ e si usa per dire che se ne ha (davvero) abbastanza.

    Immagine: unsplash.com / Via Volkan Olmez.

    ‘Magari’ è una delle esclamazioni maggiormente usate da noi italiani: esprime auspicio, desiderio e, in alcuni contesti, anche rimpianto.

    Immagine: unsplash.com / Via Morgan Sessions.

    Già il suono della parola ne esprime il significato: ‘rocambolesco’ – che deriva da Rocambole, l’audace protagonista dei romanzi del IXX secolo, del francese Ponson du Terrail – significa avventuroso, spericolato, romanzesco.

    Immagine: unsplash.com / Via Alex Wong.

    Nella lista di Buzzfeed, sulle parole italiane che gli americani ci invidiano, c’è pure ‘struggimento’, ovvero lo ‘stato d’animo misto di ansia, pena e sofferenza, che consuma e non dà tregua‘.

    Immagine: unsplash.com / Via Milada Vigerova.

    Termine bellissimo, sebbene ormai in disuso, significa, secondo Treccani, ‘stare a riposo all’aperto e in luogo ombroso, nelle ore calde del meriggio‘.

    Immagine: unsplash.com / Via Lechon Kirb.

    Anche ‘menefreghismo’ compare tra le parole italiane che fanno invidia agli americani. Indica l’atteggiamento di chi, egoisticamente e in modo ostentato, si disinteressa di tutto e di tutti.

    Immagine: unsplash.com / Via Olu Eletu.

    A concludere la lista di Buzzfeed, un altro bel termine italiano, ‘trasecolare’, ovvero sbalordirsi, stupirsi davanti a qualcosa, ‘essere fuori di sé per grande meraviglia e stupore‘.

    Immagine: unsplash.com / Via Joshua Earle.

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