Frasi di Osho: le più celebri del maestro spirituale indiano

Frasi di Osho: le più celebri del maestro spirituale indiano
da in Cultura, Frasi Celebri
Ultimo aggiornamento: Lunedì 20/06/2016 12:05

    Le frasi di Osho – alcune delle più celebri nelle prossime pagine – pongono l’attenzione, come del resto tutto l’insegnamento di questo mistico indiano, sull’importanza della consapevolezza, della meditazione, dell’amore e di un approccio gioioso alla vita. Pur contestato dalla società statunitense, dove visse per un periodo, e dai media di tutto il mondo, che lo presentavano come uno pseudo maestro spirituale, amante delle belle macchine – le Rolls Royce – delle droghe e di un genere di vita totalmente agli antipodi rispetto a quanto si preoccupava di insegnare, Osho è stato uno dei personaggi più seguiti, e chiacchierati, del Ventesimo secolo. Le sue idee e i suoi insegnamenti ebbero un impatto fondamentale sulla controcultura ereditata dagli anni Sessanta e sulla filosofia New Age occidentale, dalla quale, però, lo stesso Osho prese più volte le distanze. I suoi discorsi, così come le sue frasi, postatissime su tutti i social media, continuano ad influenzare milioni di persone, convinte della validità dei suoi insegnamenti, tesi al benessere psico fisico e all’equilibrio esistenziale. Ma vediamo insieme alcune delle frasi più celebri di Osho.

    ‘E’ tempo che tu smetta di cercare fuori di te, tutto quello che a tuo avviso potrebbe renderti felice. Guarda in te, torna a casa’ Bhagwan Shree Rajneesh, meglio noto come Osho, nasce l’11 dicembre 1931 in India centrale. A ventun’anni vive, come lui stesso racconta, l’esperienza dell’illuminazione, raggiungendo la vetta più alta della consapevolezza sperimentabile dall’uomo.

    ‘In realtà l’opposto dell’amore è il falso amore: un amore che finge di essere tale, e non lo è’. Deciso a condividere l’esperienza di trasformazione vissuta, comincia a viaggiare per tutta l’India, prima partecipando a convegni e dibattiti e poi tenendoli lui stesso, parlando a folle che raggiungono anche le centomila persone.

    ‘L’Amore non è una passione. L’Amore non è una emozione. L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa. Qualcuno ti rende un cerchio perfetto; la presenza dell’altro rinforza la tua presenza’. Nel 1956 termina gli studi laureandosi in filosofia e di lì a poco inizia la carriera di professore che ben presto abbandona per intraprenderne una completamente diversa: quella di maestro spirituale.

    ‘Una persona immatura si innamora sempre di un’altra persona immatura, perché parlano la stessa lingua’. A metà degli anni Sessanta, con l’intento di aiutare gli altri a vivere la sua stessa esperienza, si trasferisce a Bombay dando vita alla (sua) prima comunità spirituale.

    ‘Nessun altro ti costringe a vivere in un inferno: sei tu a sceglierlo. La mente vede il negativo e lo diventa’. Nel 1981 si trasferisce in Oregon: qui fonda una comune che finisce per sgretolarsi a causa di traffici illegali opera di alcuni adepti denunciati dallo stesso mistico.

    ‘Il mio insegnamento è semplicissimo, dritto al punto essenziale: vivi momento per momento, muori al passato, non proiettare alcun futuro, godi il silenzio, la gioia, la bellezza di questo momento’. Pur attirando migliaia di seguaci, il soggiorno in America di Osho si conclude, dopo circa sei anni, in maniera piuttosto tragica: viene arrestato per immigrazione clandestina e tenuto in stato di fermo per una dozzina di giorni.

    ‘Solo il tempo ti darà le risposte che stai cercando, e te le darà quando avrai dimenticato le domande’. L’accusa è di favorire i matrimoni clandestini, poiché alcuni cittadini americani che frequentavano la sua comunità si erano uniti in matrimonio con degli stranieri per permettere loro di avere la cittadinanza americana. Per questo motivo viene espulso dal Paese, dopo il pagamento di una multa di 400mila dollari.

    ‘L’infelicità deriva dall’essere inconsapevole. Se sei consapevole, l’infelicità scompare’. Dopo aver lasciato gli Stati Uniti, ed esser stato rifiutato da numerosi altri Paesi dove aveva chiesto di essere accolto, torna in India, stabilendosi all’ashram di Pune. Qui il suo stato di salute peggiora notevolmente, colpa, sostiene, di un avvelenamento perpetrato dalle autorità statunitensi durante i giorni di prigionia.

    ‘La sensibilità è l’abito più elegante e prezioso di cui l’intelligenza possa vestirsi’. Nonostante una serie di analisi condotte dal 1987 in poi, non è stato mai accertato che il peggioramento della sua salute fosse dovuto ad un avvelenamento, come era stato ipotizzato, da tallio. La morte sopraggiunse qualche anno dopo, esattamente il 19 gennaio del 1990.

    ‘Se riesci a rischiare tutta la tua vita in nome dell’amore, conseguirai la pienezza della vita’. Grande oratore e leader carismatico, Osho era una persona estremamente versatile e dissacrante. I suoi ragionamenti riguardavano gli argomenti più diversi, dalla religione alla politica, dall’amore alle questioni sociali e mescolavano, puntando molto spesso sull’ironia, l’antica saggezza orientale, la scienza e il pensiero occidentale. Tra i personaggi più controversi del secolo scorso, molti dei suoi insegnamenti furono duramente osteggiati. Dopo la sua morte, però, l’atteggiamento sembra cambiato: alcuni dei giornali indiani più autorevoli, infatti, lo hanno inserito tra le dieci persone che hanno maggiormente influito sul destino della Nazione, grazie ad un insegnamento che ha ‘liberato le menti delle generazioni future dai ceppi della religiosità e del conformismo‘.

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