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Leonardo e la Gioconda: svelato il segreto del sorriso della monna Lisa

Leonardo e la Gioconda: svelato il segreto del sorriso della monna Lisa
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    Leonardo e la Gioconda: svelato il segreto del sorriso della monna Lisa

    E’ probabilmente considerato il sorriso più famoso dell’arte, l’enigmatica espressione della Gioconda, la Monna Lisa di Leonardo da Vinci, ma l’artista lo aveva già dipinto in un quadro precedente, nel ritratto di una Sforza, anche detto Bella Principessa, che tra l’altro è pure l’attribuzione più recente riguardante un’opera di Leonardo. Secondo alcuni studiosi che hanno firmato una ricerca pubblicata sulla rivista Vision Research, il sorriso della Bella principessa sarebbe proprio uguale a quello della Gioconda, ed è stato dunque svelato il segreto che si cela dietro all’espressione enigmatica più famosa del mondo.

    Il ”nuovo” ritratto in pergamena di Leonardo, del 1495, raffigura una giovane dama degli Sforza di profilo, con i capelli raccolti in una lunga treccia che ai tempi era molto di moda. Ma è il sorriso della giovane ad aver attirato l’attenzione degli scienziati. Se infatti guardiamo il sorriso della Monna Lisa, questo ci sembra essere inesistente. Quando cioè il sorriso è al centro della nostra attenzione, e quindi al centro della retina, i nostri occhi non percepiscono tutte le informazioni del quadro.

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    In altre parole Leonardo, per dare maggiore dinamicità alla sua opera, dipinse il sorriso di Monna Lisa usando delle ombre che noi percepiamo meglio con una visione periferica.

    Dunque per cogliere al meglio il sorriso della Gioconda bisogna guardare parti del quadro diverse, gli occhi della donna, i capelli, o qualsiasi altra parte del dipinto. L’interpretazione scientifica di questo fenomeno percettivo è stata fornita per la prima volta nel 2005 dalla neurobiologa Margaret Livingstone della Harvard Medical School.

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