Esami di Maturità, voto finale: ecco come si calcola

Esami di Maturità, voto finale: ecco come si calcola
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    Esami di Maturità, voto finale: ecco come si calcola

    Gli esami di maturità sono ormai alla fine: manca l’ultimo scoglio, l’interrogazione orale e poi, ai maturandi, rimane di sapere solo il voto finale. Ma come si calcola? Sono tanti gli studenti che, ancora prima di affrontare le prove, si pongono l’annoso interrogativo: un po’ per capire a quanto si può aspirare, un po’ per sapere se e come recuperare una prova scritta non proprio eccellente. E poi, perchè no, fa sempre comodo sapere qualcosa in più del bonus finale che la commissione può decidere di assegnare, insieme alla lode, ai crediti e a quant’altro.

    Cominciamo col dire che il punteggio è espresso in centesimi: il minimo è 60/100, che equivale alla sufficienza; il massimo 100/100, ossia ottimo. Il voto finale è ottenuto sommando i voti delle singole prove d’esame al credito scolastico: perciò la prima informazione da tener presente è sapere a quanto ammontano i crediti formativi di ciascun studente, che possono arrivare ad un massimo, fissato dal Ministero, di 25 punti.
    I crediti formativi sono dei bonus assegnati ad ogni studente in base alle attività extra-scolastiche frequentate durante l’anno scolastico – corsi di giornalismo, esperimenti di chimica, botanica, e via dicendo – e prescindono, perciò, dalla media di voto.

    Per quanto riguarda le prove scritte, invece, il punteggio va da 0 a 15 punti, con la sufficienza fissata a 10. Perciò, ottenendo il massimo in tutte e tre le prove, si può arrivare fino a 45 punti. Qualora, infatti, non si ottengano risultati eccellenti, si può sempre sperare nel colloquio orale che vale ben 30 punti e consente ai maturandi che hanno zoppicato nelle altre prove, un ottimo margine di recupero: una buona interrogazione, infatti, può convincere la commissione a concedere i 5 punti di bonus da assegnare a tutti gli studenti che raggiungono almeno 15 punti di credito e 70 punti nelle prove d’esame.

    Un discorso a parte, infine, per la tanto agognata lode che la commissione può decidere, all’unanimità, di assegnare agli studenti particolarmente meritevoli, ossia a chi arriva agli esami con 25 punti di credito nel proprio curriculum scolastico, e con 45 punti tra tutte le prove scritte, senza usufruire del bonus; e a chi nella pagella dell’ultimo anno non ha voti inferiori all’otto, ha ottenuto il massimo dei punteggi alle prove e il massimo dei crediti formativi.

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