Andrew Myers, l’artista delle viti stupisce con i suoi ritratti

Andrew Myers, l’artista delle viti stupisce con i suoi ritratti
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    Si chiama Andrew Myers l’artista che, utilizzando migliaia di semplici viti, realizza stupefacenti ritratti in 3D. Originario di Braunshweig, in Germania, ma californiano d’adozione, Myers sta impressionando il mondo dell’arte con delle opere realizzate interamente a mano, con il solo ausilio di trapano e viti. Queste, inserite con scrupolosa attenzione, creano fantastici giochi di luce che, garantendo un effetto tridimensionale, servono a dare la giusta profondità ai suoi ritratti.

    Andrew Myers, dunque, l’artista americano dei ritratti in punta di viti, si sta imponendo nel mondo dell’arte grazie al suo straordinario talento. Le sue creazioni, infatti, pur avvalendosi di semplici supporti come viti e compensato, garantiscono, a chi le ammira, un effetto visivo davvero stupefacente. Si tratta di opere in 3D, per lo più ritratti, realizzati interamente a mano utilizzando dalle 8mila alle 10mila viti. Ognuna di esse è sistema su di un pannello di compensato su cui l’artista ha precedentemente disegnato la sagoma del volto che intende rappresentare. Dopo aver praticato dei fori a mano, vi inserisce all’interno le viti, ognuna ad una diversa profondità, in modo tale che il ritratto abbia così il giusto effetto di rilievo. Una volta sistemate, le viti vengono dipinte una ad una, cosicché alla fine l’opera, una vera e propria scultura, sembra quasi un ritratto reale.

    Ogni creazione di Myers è il risultato di un lungo e meticoloso lavoro di foratura e sistemazione delle viti poiché la loro posizione, e la diversa profondità di ciascuna, è studiata in modo tale che il gioco di luce ed ombra che ne deriva garantisca la tridimensionalità dei suoi ritratti. Una tecnica insolita e quanto mai originale, quella di Andrew Myers che, per la realizzazione di ogni opera, impiega circa sei mesi. Non senza grandi difficoltà poiché, come dicevamo, la caratteristica questo tipo di arte consiste proprio nell’avvitare opportunamente le viti in modo tale da creare profondità nello sguardo e nei lineamenti.

    L’impatto visivo con le opere di Myers è senz’altro impressionante, e lo sa bene chi ha avuto la possibilità di ammirare i suoi ritratti da vicino. ‘Le persone sono attratte da queste opere, ha detto l’artista, perché hanno un qualcosa di diverso‘, ammirarle dal vivo è una sensazione incredibile perché ‘hanno un senso di profondità che la foto non può catturare‘.

    Considerato dai più come uno degli scultori più pazienti del mondo, Andrew Myers è senz’altro tra gli artisti più originali degli ultimi tempi. Le sue opere, a metà strada tra tradizione e multimedialità, sono realizzate non solo con le viti ma anche con carbone, bronzo, cemento e oggetti di vario tipo. E data la complessità delle sue creazioni, Myers realizza dai 5 ai 10 lavori all’anno, ognuno dei quali è un vero e proprio esperimento d’arte.

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