Quadri della Natività più belli e famosi per un Natale all’insegna dell’arte

Quali sono i quadri della Natività più belli e famosi? Il Natale è stato rappresentato in molti capolavori della storia dell'arte: ecco quelli che abbiamo scelto per voi.

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    Che ne dite di dare uno sguardo ai quadri della Natività più famosi e belli? Magari potrebbe essere un’idea insolita quella di passare il Natale all’insegna dell’arte. Inoltre queste tele non sono solo belle da guardare, ma potrebbero anche essere utilizzate come punto per fare dei regali di Natale, dei bigliettini d’auguri o anche semplicemente degli artistici segna posti per il Cenone della Vigilia. Andiamo dunque a dare uno sguardo a dieci celebri Natività e ricordatevi di inserire nei Commenti le vostre preferite.

    Adorazione dei Magi di Leonardo Da Vinci

    ‘L’Adorazione dei Magi’ è un quadro a olio su tavola delle dimensioni di 246×243 cm di Leonardo Da Vinci, realizzato fra il 1481 e il 1482 e conservato attualmente nella Galleria degli Uffizi a Firenze. Ci racconta il tema dell’epifania, cioè dell’adorazione dei Magi, uno dei più apprezzati. L’opera, commissionata dai monaci di San Donato a Scopeto. purtroppo rimase incompiuta, quindi è un monocromo.

    Natività e l’annuncio dei pastori di Giotto

    La ‘Natività di Gesù e l’annuncio dei pastori’ è un affresco di Giotto delle dimensioni di 200×185 cm, datato intorno al 1303-1305 circa: fa parte del ciclo della Cappella degli Scrovegni a Padova. Ci troviamo in un paesaggio montuoso, con un curioso taglio prospettico. Il manto della Madonna in origine era fatto di lapislazzuli stesi a secco, ma ormai sono andati quasi del tutto perduti.

    Natività mistica di Botticelli

    ‘Natività mistica’ è un dipinto di Alessandro Filipepi detto il Botticelli, realizzato con tecnica a tempera su tela, datato nel 1501, delle dimensioni 108,5 x 75 cm. ed è custodito attualmente nella National Gallery di Londra. Come noterete abbondano gli angeli, ma la peculiarità di quest’opera è che è l’unica datata e firmata direttamente dal Botticelli. Il titolo di ‘mistica’ è stato attribuito solo in epoca moderna, per sottolineare il suo estremo simbolismo.

    Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi di Caravaggio

    La ‘Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi’ di Caravaggio è un dipinto ad olio su tela realizzato nel 1609. Venne rubato nel 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e da allora si sono perse le sue tracce. Come in molte opere del Caravaggio, qui si nota un realismo estremo, tutti i personaggi hanno atteggiamenti estremamente spontanei. La Madonna poi appare come una donna del tutto comune, dall’aria alquanto malinconica.

    Natività con i santi Elisabetta e Giovannino del Correggio

    La ‘Natività con i santi Elisabetta e Giovannino’ del Correggio è un dipinto olio su tavola delle dimensioni di 77×99 cm, datato intorno al 1512 circa e conservato ora nella Pinacoteca di Brera di Milano. Di quest’opera non si sa né il nome del committente né la sua destinazione. Siamo di nuovo in un paesaggio all’aperto, con tanto di montagne velate dalla nebbia in lontananza che sono un omaggio alla pittura di Leonardo Da Vinci?

    Natività del Bramantino

    ‘L’Adorazione del Bambino’ è un dipinto a tempera e olio su tavola delle dimensioni di 86×85 cm di Bramantino, datato all’incirca nel 1485 e ora conservato nella Pinacoteca Ambrosiana a Milano. Questa tela rappresenta la classica scena dell’adorazione dei Magi all’ombra di un arco classico. Curiosa la raffigurazione di un uomo con il lauro in testa, forse Apollo, ma che ci fa in una natività religiosa?

    Natività Allendale di Giorgione

    L’Adorazione dei pastori, meglio nota come ‘Natività Allendale’ è un dipinto a olio su tavola del Giorgione, delle dimensioni di 90,8×110,5 cm, datato intorno al 1500-1505 circa e conservato attualmente nella National Gallery of Art a Washington. Qualcuno sostiene che possa trattarsi di un’opera del giovane Tiziano, ma i più la attribuiscono al Giorgione. L’opera è nettamente divisa in due parti: a destra c’è la grotta con la Sacra Famiglia e a sinistra un ampio paesaggio.

    Altare di Paumgartner di Durer

    ‘L’Altare Paumgartner’ è un dipinto di Albrecht Dürer, un olio su tavola di legno di tiglio delle dimensioni di 155×126 cm lo scomparto centrale, 1mentre di 57×61 ognuno di quelli laterali. E’ databile intorno al 1496-1504 circa ed è conservato nell’Alte Pinakothek di Monaco di Baviera. Si tratta della più grande pala d’altare dell’artista. L’opera venne commissionata da alcuni membri della famiglia Paumgartner per ornare la chiesa di Santa Caterina a Norimberga, presieduta dai Domenicani.

    Affreschi di San Marco del Beato Angelico

    ‘Natività’ è un dipinto di Beato Angelico, appartenente al cosiddetto ciclo degli Affreschi di San Marco: venne realizzato con la collaborazione di altri artisti nel periodo compreso fra il 1438 ed il 1446/50 ed è custodito nel Museo di San Marco a Firenze. Qui troviamo le classiche cinque figure della Natività, a cui si aggiungono in primo piano San Pietro e dietro la Madonna troviamo invece Caterina d’Alessandria. Qualcuno sostiene che non sia proprio un’opera del Beato Angelico, quanto piuttosto dei suoi discepoli.

    Adorazione dei pastori del Mantegna

    ‘L’Adorazione dei pastori’ è un dipinto, tempera su tavola trasferita su tela delle dimensioni di 40×55,6 cm, creato da Andrea Mantegna intorno al 1450-1451 circa e conservato nel Metropolitan Museum of Art di New York. Molto probabilmente venne commissionata da Borso d’Este ed è una classica scena all’aperto con tanto di San Giuseppe addormentato, con tanto di angioletti protettori e pastori in adorazione.