I dieci quadri più famosi al mondo nella versione ‘pop’ di Ron English

I dieci quadri più famosi al mondo nella versione ‘pop’ di Ron English
da in Arte, Cultura, Opere d'arte, Pittori, Vincent Van Gogh
Ultimo aggiornamento: Lunedì 22/06/2015 16:34

    Cosa accade quando un famosissimo quadro viene reinterpretato in chiave pop? Per capirlo basta dare un’occhiata ai lavori di Ron English, artista americano che ha fatto della sua passione un mestiere, riproponendo alcune delle più importanti opere al mondo in chiave più leggera. Con le sue opere English mischia i quadri che hanno fatto la storia della pittura mondiale con i simboli della cultura consumistica e con i linguaggi della pubblicità, riuscendo a catturare l’attenzione di chi osserva, creando un mix perfetto tra classico e moderno; nei suoi dipinti sono contenuti svariati messaggi, alcuni palesi, altri un po’ meno; di certo, però, non lascia indifferenti. Nelle prossime pagine, i dieci lavori più famosi di Ron English.

    La notte stellata è uno dei dipinti più famosi di Vincent Van Gogh. Nell’opera originale, il pittore mostra uno scorcio di Saint- Rémy, città dove risiedeva nel 1889, anno di realizzazione dell’opera. Secondo English, ciò che colpisce davvero Van Gogh non è la notte stellata nel cielo della cittadina, bensì la “m” in cima alla guglia della chiesa che indica la presenza di un McDonald’s.

    La Madonna dei Gigli è un dipinto di William-Adolphe Bouguereau del 1899. Mostra una serena Maria che tiene in braccio Gesù, che assume una posa visibilmente autoritaria; nella versione di English, invece, i volti di Maria e di Gesù sono truccati in perfetto stile “Kiss”: Maria è Gene Simmons e Gesù ricorda Paul Stanley.

    Il ritratto di Abraham Lincoln risale al 1863, ma English ha voluto mixare il volto di Lincoln con quello di Barack Obama, raggiungendo un risultato sorprendente, tanto da diventare uno dei suoi dipinti più famosi.

    Pablo Picasso ha dipinto Guernica nel 1937, dopo che il villaggio era stato raso al suolo e con il preciso intento di raffigurare la sofferenza provata dagli abitanti; l’opera è diventata uno dei simboli più forti contro gli effetti della guerra.

    Il capolavoro di Edouard Manet è uno dei quadro che hanno destato più scalpore nei salotti letterari del diciannovesimo secolo a causa della presenza di una donna nuda seduta tra due uomini completamente vestiti, completamente noncurante del loro giudizio. English reinterpreta il dipinto, sostituendo i volti della donna e dei due uomini con i personaggi dei Peanuts: Charlie Brown, Lucy e Sally.

    La Marilyn Diptych di Andy Warhol è uno delle opere più rappresentative dello stile dell’artista. La Marilyn di English, invece, è un omaggio a Mickey Mouse.

    La Grande Guerra è un quadro di René Magritte del 1964 che raffigura un uomo in un vestito nero, il cui viso è coperto da una mela, metafora dei molteplici significati delle cose. In “Stereo Magritte” English aggiunge uno scheletro coperto da un abito scuro e il torsolo di una mela, probabilmente con il preciso intento di simboleggiare la vita e la morte.

    L’urlo di Edvard Munch è uno dei quadri più celebri al mondo. Nella versione di English l’uomo dell’urlo è raffigurato con cinque occhi e si intitola “Harmonic Scream”.

    Claude Monet ha creato una serie di quadri raffiguranti un ponte su un piccolo stagno con all’interno delle ninfe. Le ninfee sono diventate un simbolo della sua pittura e del movimento impressionista. English ha scurito il dipinto, inserendo al centro del ponticello il coniglio Bunny, presente in svariate opere dell’artista americano.

    L’Ultima Cena è il famosissimo dipinto di Leonardo Da Vinci raffigurante Gesù al tavolo con i dodici apostoli. Nell’opera di English i tredici soggetti sono sostituiti da Topolino, Pluto, Paperino, Minnie, Donald Duck, Homer Simpson, Braccio di Ferro e tanti altri.

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