Picasso da record a New York: ‘Donne di Algeri’ venduto all’asta per oltre 179 milioni di dollari

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    E’ già stata definita ‘del secolo’ l’asta record che ha visto protagonista Pablo Picasso: uno dei suoi capolavori, il dipinto Donne di Algeri, è stato battuto da Christie’s a New York per quasi 180 milioni di dollari. Dopo una ‘gara’ durata all’incirca dodici minuti, alla presenza di collezionisti arrivati da ogni parte del mondo, il quadro dell’artista spagnolo ha polverizzato il record appartenuto a Francis Bacon il cui trittico Tre studi di Lucien Freud era stato venduto nel 2013 per 142,4 milioni di dollari. Nella stessa vendita, un nuovo record anche per la scultura, con un’opera di Alberto Giacometti, dal titolo Pointing Man, venduta per 141 milioni di dollari. Cifre da cardiopalma, che solo i grandi capolavori dell’arte possono raggiungere.

    Picasso, dunque, si riconferma il protagonista assoluto dell’arte: il suo Les femmes d’Alger (Version ‘O’), infatti, è stato battuto da Christie’s a New York per la stratosferica cifra di 179,365 milioni di dollari (poco più di 160 milioni di euro) superando di gran lunga gli oltre 140 pagati per i Tre studi di Bacon e i 120 per L’urlo di Munch.

    L’asta, già definita ‘del secolo’, è stata condotta da Brett Gorvy che ha presentato ai potenziali compratori un catalogo di opere selezionatissime, 35 pezzi – tutti battuti – andati ben oltre le stime di partenza. Sia l’opera di Picasso che la scultura di Giacometti erano partiti da una base d’asta di 100 milioni di dollari, cresciuti nel giro di pochi minuti fino a raggiungere le cifre finali da capogiro. Tra i capolavori in catalogo, anche un’opera italiana, Concetto Spaziale/Attesa di Lucio Fontana, battuto per la modica (si fa per dire) cifra di 14mila e 500 dollari, il massimo della stima.

    Les femmes d’Alger di Pablo Picasso è una serie pittorica che comprende una quindicina di opere, codificate dalla lettera A alla O, realizzate dall’artista tra il 1954 e il 1955. La serie fu iniziata dopo la morte dell’amico Matisse che, proprio per le sue celebri odalische, era considerato l’erede di Eugène Delacroix. Con le sue Donne di Algeri Picasso non solo ha inteso omaggiare Matisse e Delcroix ma ha voluto creare una sorta di ‘ponte pittorico’ tra la sua arte e quella dei suoi stimati colleghi.