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10 fiabe sconosciute e poco famose da leggere

10 fiabe sconosciute e poco famose da leggere
da in Cultura, Fiabe, Fratelli Grimm, Hans Christian Andersen
Ultimo aggiornamento: Giovedì 18/06/2015 11:47

    Oggi vi proponiamo 10 fiabe sconosciute, poco famose. Tutti conosciamo le fiabe dei fratelli Grimm e di Andersen, però questi scrittori ne hanno raccolte tantissime, alcune sono entrate nell’immaginario collettivo, altre fiabe sono poco conosciute. Tuttavia non per questo sono meno belle e anche loro hanno una loro morale da insegnarci. Ovviamente magari molti di questi insegnamenti morali sono ormai superati, ma vale sempre la pena conoscerli.

    Una principessa egiziana indossa le vesti di un cigno selvatico e vola in una palude per raccogliere un fiore che guarirà il re d’Egitto. Qui si toglie il piumaggio e entra nuda nella palude, ma viene vista dal re Marsh che la rapisce, la porta sul fondo della palude e la violenta. Dopo qualche mese sulla superficie dell’acqua si apre un giglio al cui interno c’è una bambina. Una cicogna porta la bimba dalla moglie di un signore vichingo che la chiama Helga.

    Helga crescendo diventa sempre più bella, ma è malvagia e ama sguazzare nel sangue degli animali. Tuttavia di notte si trasforma in una piccola rana, dall’animo gentile, ma dall’aspetto orribile e può solo gracidare la sua tristezza. Quando Helga compie 16 anni, il padre adottivo cattura un prete cristiano: Helga vorrebbe lasciarlo sbranare dai cani selvaggi, ma il padre decide per un sacrificio più tradizionale con coltello. Helga allora pugnala un cane, tanto per vedere se il coltello sia abbastanza affilato. Ma la notte la rana Helga salva il sacerdote e fuggono via sul cavallo della ragazza.

    Si giunge al mattino, la bella Helga cerca di pugnalare il prete, ma questi usa il simbolo della croce e lei diventa muta. I due incontrano dei ladri: il prete viene trucidato e gli uomini stanno per prendere la ragazza, quando il sole cala e lei si trasforma, facendo fuggire gli uomini. A questo punto Helga rende omaggio al segno della croce, la sua pelle di rana cade come per magia e non ritorna mai più. La fanciulla si addormenta e quando si sveglia vede il fantasma del prete e del cavallo davanti a lei. Cavalcano via insieme fine alla palude dove Helga è stata concepita e il prete salva la madre naturale di Helga dall’acqua. I fantasmi ora spariscono e madre e figlia tornano in Egitto, dove Helga si sposa con un principe arabo. Ma la notte delle nozze, il fantasma del prete torna da Helga per mostrarle lo splendore del Paradiso: la ragazza passa solo tre minuti qui, ma quando torna sulla Terra scopre che sono trascorsi centinaia di anni. Il suo corpo si riduce in polvere e di lei rimane solo un giglio d’acqua.

    La storia inizia con un principe e una principessa, fratello e sorella. Il fratello parte per la guerra e affida il suo giardino alla sorella, che qui deve attenderlo notte e giorno. La principessa dà alla luce una bambina che nasce con una rosa sulla fronte. Man mano che la bimba cresce, la principessa le giura che la ucciderà se dovesse svelare la sua vera identità.

    Dopo cinque anni il principe torna, la principessa continua con le sue minacce di morte: il principe visita la scuola della bambina, ma lei si rifiuta di mangiare le ciliegie che lui le offre. Le altre ragazze le mangiano, diventano eccitate e una ciliegia finisce per cadere fra i capelli della figlia. La principessa teme che la ragazzina abbia svelato la sua identità e le trafigge la testa con il pettine, uccidendola. Mette il cadavere in una cassa di ferro e la chiude in una stanza del castello. Ma per il senso di colpa si ammala e muore, non prima di aver affidato al fratello la chiave, pregandolo di non aprire mai quella porta.

    Una volta morta la sorella, il principe si sposa. Un giorno mentre va a caccia, lascia la chiave alla moglie la cui madre la convince subito ad aprire la porta: qui trovano la cassa, la aprono e vedono la fanciulla dentro che cuce. Pensando che il principe possa invaghirsi di lei, ecco che madre e figlia la tirano fuori e le bruciano viso e corpo con un ferro riscaldato. Quando il principe torna, gli dicono che è un nuovo schiavo.

    Ma un giorno il principe sente la fanciulla raccontare la sua triste storia ad un talismano e capisce che è la nipote (forse la figlia) e la libera subito, chiedendole che punizione dare alla moglie. Madre e figlia vengono bruciate con ferri roventi e sepolte vive dietro la parete di un muro, destinate a morire lentamente. Il principe e la nipote/figlia vivranno d’ora in poi da soli al castello.

    La brutta figlia di una strega cresce nella gelosia della bella sorellastra. Inevitabilmente, madre e figlia decidono di uccidere la ragazza: di notte le sbriciolerà la testa, sapendo che di solito la figlia dorme verso il muro e la figliastra verso il bordo. Ma la figliastra origlia la conversazione e durante la notte si scambia di posto: la strega uccide la figlia e va a dormire. La figliastra, allora, prende la testa e sgocciolando vicino alla stufa, vicino alle scale e vicino al letto, ruba la bacchetta magica della strega e fugge con l’amante Roland.

    Al mattino la strega chiama la figlia e le risponde la prima goccia di sangue, poi la seconda e poi la terza. La strega trova così il corpo decapitato della figlia e, furente, indossa gli stivali delle sette leghe, ma quando raggiunge i due amanti la ragazza ha trasformato sé stessa in una papera e Roland in un lago.

    Il giorno seguente la ragazza si trasforma in un fiore in mezzo a una siepe di rovi e il fidanzato in un violinista. La strega però riconosce la figliastra nel fiore e appena cerca di coglierlo, Roland comincia a suonare. La musica è stregata, la vecchia comincia a ballare intorno al rovo le cui spine le lacerano il vestito fino a farla rimanere nuda. La strega continuerà a ballare in tondo fino a cadere a terra morta.

    Karen è una ragazza povera che cammina scalza, fino a quando una vecchia signora non la adotta e le compra un paio di scarpe rosse. Quando Karen è abbastanza grande per fare la Cresima, vuole indossare in chiesa solo le sue scarpe rosse. Ma viene rimproverata dalla donna che le dice che essendo ormai una cristiana adulta non deve indossare le scarpe rosse quando va a Messa.

    La domenica successiva Karen va a Messa di nuovo con le scarpe rosse e per tutto il servizio non fa altro che pensare alle scarpe. Appena uscita, però, le scarpe iniziano a ballare da sola e salita in carrozza scalcia contro la vecchia. Il cocchiere riesce a toglierle le scarpe ballerine, ma la vecchia signora si ammala e Karen deve prendersi cura di lei. Preferisce però indossare le sue scarpette rosse e danzare, ma le scarpe stregate la portano in un bosco oscuro.

    Karen si spaventa, non riesce a togliersi le scarpe ed è costretta a ballare notte e giorno, sotto la pioggia o sotto il sole, per i boschi e per i campi. Mentre danza in un cimitero, un angelo le dice che continuerà a ballare fino a quando non cadrà morta stecchita a terra. Karen continua a ballare, fino a arrivare nella casa di un carnefice: qui Karen lo prega di tagliarle via i piedi. Le scarpe, con i piedi di Karen ancora dentro, continuano a ballare. Il carnefice le dà un paio di stampelle.

    Karen vuole ora andare in chiesa per pentirsi, ma le scarpe rosse, danzando, le impediscono di entrare. Karen piange, si rifugia nella sua stanza e allora arriva l’angelo che trasforma la sua camera in una chiesa. Karen viene così invasa dalla pace e per la gioia le si spessa il cuore e muore.

    Dopo la morte della moglie, un re decide che l’unica donna bella come la defunta sia la sua stessa figlia e quindi Preziosa deve sposare il padre. La fanciulla è terrorizzata, ma una vecchia le dà un pezzo di legno incantato che se messo in bocca la trasformerà in un’orsa. La fanciulla, trasformatasi, fugge via nel bosco. Qui l’orsa gentile viene vista da un principe che la porta con sé a palazzo.

    Un giorno, credendosi sola, Preziosa si toglie il pezzo di legno dalla bocca e si spazzola i capelli. Il principe vede questa fanciulla bellissima, si precipita in giardino per conoscerla, ma al suo posto trova solo l’orsa. Il principe si ammala di desiderio e la madre, su richiesta del ragazzo, porta l’orsa in camera. A questo punto il principe chiede di baciare l’orsa, il pezzo di legno scivola dalla bocca della ragazza e il principe si trova fra le braccia una bellissima ragazza. Ovviamente i due si sposano subito.

    Un cane affamato fugge dal suo perfido padrone e incontra un passero: i due diventano amici. Il passero ruba carne e pane per il cane e i due dormono insieme per strada. Un giorno un carro sta per travolgere il cane, il passero dice al conducente di fare attenzione, ma questi non gli presta attenzione e passa sopra al cane, uccidendolo. Il passero giura vendetta e promette al conducente che perderà carro e cavalli.

    Il passero comincia a beccare gli occhi di uno dei cavalli, il conducente con la scure cerca di far fuori il passero, ma spacca solo la testa al cavallo. Il passero passa agli occhi degli altri cavalli e anche a loro viene spaccata la testa. A questo punto il vendicativo passero se la prende con la casa del cocchiere. Svolazza di stanza in stanza, il conducente lo insegue spaccando tutto con la sua scure.

    Adesso il passero decide di prendersela direttamente con l’uomo. Il conducente riesce ad acchiapparlo e lo ingoia tutto intero. Il passero svolazza dentro al corpo e spunta fuori dalla sua bocca. Il conducente dice alla moglie di uccidere il passero con la scure, ma il volatile è ancora nella bocca dell’uomo. La donna cala la scure, spacca la testa del marito e il passero vola via.

    Un giovane re si innamora follemente della principessa del palazzo d’oro dopo aver visto un suo dipinto ed escogita un piano per rapirla. Il giovane re e il servo Johannes partono per il regno d’oro, convincono con un trucco la principessa a salire sulla barca con loro e la rapiscono. La fanciulla è terrorizzata, ma quando il rapitore le dice che è un re, va tutto a posto e i sue di sposano.

    Il fedele Johannes intanto ascolta tre corvi che stanno predicendo la cattiva sorte del re: un cavallo rosso, una camicia avvelenata e la morte della moglie. L’unico modo per salvare il re è quello di sparare al cavallo in testa, bruciare la camicia avvelenata e prendere tre gocce di sangue dal seno destro della nuova regina. Il tutto senza dire nulla di queste missioni, altrimenti verrà trasformato in pietra.

    Appena arrivati a terra, Johannes spara al cavallo su cui il re stava per salire, a palazzo brucia una maglia fatta d’oro ritrovata dal re e al ballo di nozze, quando la regina cade come morta a terra, Johannes prende tre gocce di sangue dal seno destro. Ovviamente il re, non sapendo nulla della profezia, si irrita un po’ vedendo il servo che accarezza il seno della regina e vuole farlo impiccare. Johannes è costretto a raccontare tutto e si trasforma in pietra.

    Il re e la regina hanno due figli, ma un bel giorno la statua di Johannes dice al re che se ucciderà i suoi due figli, il servo sarà riportato in vita. Detto fatto, il re con la sua spada mozza le teste dei figli e dal sangue della prole spalmato sulla statua, Johannes torna in vita. Come ricompensa per questa sua disponibilità, Johannes riattacca le teste dei bambini che tornano in vita.

    Mentre sta cercando una pecora smarrita nel bosco, una donna incontra una strega che la trasforma in una pecora. La strega poi prende le sembianze della donna e torna dal marito e dalla figlia della donna. La strega convince il marito a macellare la pecora, per evitare che scappi di nuovo, ma la figlia scoppia a piangere. La madre, ancora nelle vesti di una pecora, le dice di non mangiare la sua carne e di seppellire le ossa sul bordo del campo. Il padre macella la pecora, la strega fa il brodo e la figlia seppellisce le ossa della madre, sopra le quali cresce poi una bella betulla.

    La strega odia la figliastra e ben presto ha una figlia tutta sua dal marito. Un giorno un re dichiara lo svolgimento di un festival di tre giorni e la strega impone alla figliastra un compito impossibile, da svolgere entro tre giorni, altrimenti la divorerà. La ragazza va a piangere sulla betulla e lo spirito della madre porta a termine il compito per lei. Poi le fa indossare un abito bellissimo e la manda alla festa, dove il principe si innamora subito di lei.

    A cena, la figlia della strega rosicchiano ossa sotto la tavola e il principe, pensando ad un cane, tira un calcio rompendole il braccio. La fanciulla fugge prima che la famiglia torni a casa e scopra la sua scomparsa, ma perde nel palazzo del principe il suo anello. La seconda e la terza notte va nello stesso modo, la ragazza perde prima il braccialetto e poi una scarpa d’oro. Il principe vuole sposare la donna che potrà indossare questi tre oggetti e la strega lo forza a sposare la sua brutta figlia. Ma il principe scopre l’inganno per tempo, getta la sorella brutta sul fiume come se fosse un ponte e la usa insieme alla bella figlia per scappare via dalle streghe.

    Un re decide di nutrire una pulce col suo sangue fino a quando non la fa diventare grande come una pecora. A questo punto la macella e dice alla figlia che sposerà l’uomo che indovinerà a quale animale appartiene quella pelle. Alla fine arriva un orco, brutto e vecchio, che dice che quella è la pelle di una pulce. Il re deve mantenere fede alla sua promessa e concede la figlia in sposa all’orco.

    La principessa è sconvolta: la sua nuova casa è fatta di scheletri umani e il marito si prepara a una festa in cui banchetterà con carne umana. La ragazza comincia a vomitare e l’orco le promette che prenderà un po’ di maiali fino a quando non si sarà abituata a digerire la carne umana. Mentre l’orco è a caccia, una vecchia sente la fanciulla che si lamenta e manda i suoi sette figli, dotati di poteri magici, a salvare la principessa. Alla fine sconfiggono l’orco, lo decapitano e riportano la principessa a casa.

    Una giovane e bellissima principessa di nome Nella aveva una relazione con un principe che abitava molto distante da lei. I due amanti avevano costruito un tunnel di vetro che, passando sotto terra, dal castello del principe arrivava alla camera da letto della principessa. Ogni notte il principe percorreva a gran velocità il tunnel per passare la notte con la principessa.

    Nella aveva due sorelle, brutte e cattive. Scoperta la tresca, decisero di distruggere il tunnel di vetro. La notte il principe non si accorge che il vetro è rotto e visto che sta correndo nudo e a gran velocità dalla sua principessa, il suo corpo viene tagliato a pezzi. Ed essendo un vetro incantato, le sue ferite non guariranno. Il padre del giovane decide così che la donna che riuscirà a trovare un rimedio per guarire le ferite incantate del principe diverrà sua moglie.

    Nella parte così alla ricerca di un rimedio. Per fortuna, sente due orchi dire che l’unica cosa al mondo che guarirà il principe e spalmare il grasso del loro corpo sul principe. Nella, allora, finge di essersi persa, fa ubriacare l’orco e gli prende il grasso dal corpo. Arrivata dal principe travestita da serva, gli spalma sul corpo il grasso d’orco e il principe guarisce. Svelata la sua identità, i due si sposano e fanno bruciare vive le sorelle.

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